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martedì 8 ottobre 2013

IL COMUNE DI SALUGGIA NON HA UN PIANO DEL COMMERCIO ?!? PROPOSTA: DISCUTETE, PRIMA. PUBBLICAMENTE CON COMMERCIANTI E ARTIGIANI.



Con la Determinazione dell’Area Tecnico Urbanistica Servizi urbanistica – Edilizia privata – Suap – Ambiente (su istanza di parte) – Catasto n.11 del 26/09/2013, avente per oggetto: “Incarico per l'individuazione degli indirizzi generali e dei criteri di programmazione urbanistica finalizzati all'individuazione degli addensamenti e delle localizzazioni, ai sensi della normativa vigente”, è stato affidato all’Arch. Maurizio Chiocchetti, con sede in Crescentino - Corso Roma n. 67, l’incarico per l’individuazione degli indirizzi generali e dei criteri di programmazione urbanistica finalizzati all’individuazione degli addensamenti e delle localizzazioni, ai sensi della normativa vigente, alle condizioni economiche del preventivo parcellare pervenuto al prot. 6482 in data 30.07.2013 per l’onorario complessivo di € 723,58 comprensiva di oneri fiscali e previdenziali nella misura di C.A.P. 4% ed IVA 21%.





Domanda ? 
Quindi il Comune di Saluggia 
non ha ancora un Piano del Commercio ?
 Risposta: a quanto pare Sì.



Nel testo della sopraccitata determinazione si legge difatti: “Ad oggi non risulta che il Comune di Saluggia abbia provveduto a portare a compimento la procedura amministrativa avviata con precedenti deliberazioni di Consiglio Comunale n.22 del 03/05/2010 e n.59 del 28/10/2010 relativamente all’individuazione degli indirizzi generali e all’approvazione dei criteri di programmazione urbanistica finalizzati all’individuazione degli addensamenti e delle localizzazioni, ai sensi della normativa vigente. Quindi, si dà atto, che il Comune di Saluggia non risulta essere in possesso di un “Piano Commerciale” redatto secondo i criteri e i parametri imposti da normativa sovracomunale né tanto meno è stato recepito alcunchè all’interno dello strumento urbanistico vigente.”



Un altro domanda sorge spontanea rileggendo il verbale della deliberazione di Consiglio Comunale n.22 del 03/05/2010.



Per chiarezza, prima di porre il quesito, lo riportiamo testualmente:



“Esce dall’aula il Consigliere Renato BIANCO.
Consiglieri presenti : n.14;
Il Sindaco introduce l’argomento indicato all’O.d.G. con il n. 10 e cede la parola all’Assessore Esterno e Responsabile del Servizio Tecnico Urbanistico Arch. Antonello RAVETTO.
L’Arch Antonello RAVETTO relazione in merito alla proposta di deliberazione.
Prende la parola il Consigliere Franco POZZI, Capogruppo di Comunità Saluggese, espone alcune rilievi in merito all’arrivo della relazione al protocollo ( 26/04/2010) e pone alcune domande tecniche al professionista incaricato Arch. CHIOCCHETTI, presente in sala. Chiede con nota, che viene allegato alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale (Allegato “A”), copia del verbale della riunione dei Commercianti e di allegare n. 2 documenti contrassegnati con  le lettere “A” e “B”
Prende la parola il Consigliere Libero FARINELLI, Capogruppo di  Insieme per la nostra gente, dichiara il voto contrario dando lettura di un testo che viene allegato alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale.(allegato “B”).
Il Consigliere Franco POZZI, Capogruppo di Comunità Saluggese, dichiara che il proprio gruppo si asterrà dalla votazione per le stesse motivazioni espresse da Consigliere Farinelli.
Il Consigliere Ferdinando ANSELMINO, appartenente al Gruppo Misto, dichiara il voto contrario alla proposta.
Si dà atto che per il tenore dei dibattiti si rinvia allo strumento elettronico di registrazione della seduta e contrassegnati con il file relativo al Consiglio del 03/05/2010.
Successivamente, essendo terminato il dibattito, il Sindaco mette ai voti la proposta di deliberazione

IL CONSIGLIO COMUNALE


Udito il dibattito;
Consiglieri presenti : n.14;



Con Voti: Favorevoli   : n.10;
Astenuti : n.2 (F. Pozzi, P. Olivero);
Contrari : n.2 (L. Farinelli, F. Anselmino);



DELIBERA


1. Di approvare i criteri comunali di individuazione degli addensamenti e delle localizzazioni di cui all’art. 8, comma 3 del D.lgs. 114/98 e dell’art. 4, comma 1 della L.R. sul commercio composti da: 
a) Relazione
b) Indagine sugli esercizi commerciali;
c) Individuazione degli addensamenti e delle localizzazioni commerciali;

ai fini dell’adeguamento della programmazione urbanistico - commerciale ai sensi del D.lgs. n. 114/98 , della L.R. 28/99 e della D.C.R. n. 59/10831.


2. Di dare atto che i suddetti criteri saranno recepiti in una specifica variante parziale del P.R.G.C. che l’Amministrazione provvederà a redigere ed a proporre all’approvazione del Consiglio Comunale.

3. Di dare mandato al Responsabile del Servizio competenti per gli adempimenti consequenziali.


Nei citati Allegati alla Deliberazione viene chiesta copia del verbale della Riunione effettuata con i commercianti per spiegare le motivazioni di adozioni della deliberazione.



Il defunto “Gruppo di Comunità Saluggese” dichiara all’atto della votazione che si asterrà dalla votazione per le stesse motivazioni espresse da Consigliere Farinelli.



Quali sono le motivazioni dell’allora Consigliere Farinelli, ed oggi Assessore ai Lavori Pubblici, che invece di astenersi dalla votazione, voto contro l’approvazione di questa deliberazione propedeutica all’adozione del Piano del Commercio ?



Semplice. Lo deduciamo dal verbale allegato alla Deliberazione che recita:





  
Quindi la domanda che sorge spontanea all’Amministrazione Comunale è la stessa che fece il Consigliere Farinelli all’epoca a me e che ed io giro all’Assessore Farinelli:


1) l’argomento in trattazione è stato presentato preventivamente ai commercianti ed artigiani saluggesi in Assemblea Pubblica ?

2) l’argomento in trattazione è stato preventivamente presentato alle minoranze consigliari ?



A ME  PARE DI NO. 
URGE PROVVEDERE, 
ASSESSORE FARINELLI.  
CI PARE UN ATTO DOVUTO, PERCHE’ ALTRIMENTI SERVIREMO L’ENNESIMO PIATTO PRONTO, DA FAR MAL DIGERIRE, AL TUMULTUOSO CONSIGLIO COMUNALE, 
AI COMMERCIANTI 
DI SALUGGIA E S.ANTONINO 
ED ALLA CITTADINANZA DI SALUGGIA. 
CHE DI CERTO 
NON GRADIREBERRO 
QUESTA INFAUSTA ESCLUSIONE 
DALLA DISCUSSIONE 
SU FUTURO DELLE ATTIVITA' COMMERCIALI NEL TERRITORIO COMUNALE DI SALUGGIA.



Per buona pace di tutti, in qualità di autore, ricordo che sull’argomento specifico si discusse con i commercianti ed artigiani, presenti alla riunione, all’epoca dell'apertura delle proposte di presentazione dei cittadini per programmata  nuova variante al P.R.G.C.. 
Non venne redatto verbale della seduta, che quindi non fu allegato a quella delibera Consigliare.



Per altrettanto buona pace di tutti, (Repetita Iuvant),  ma soprattutto per coerenza, prima con se stesso e poi con i saluggesi, è meglio che l’Assessore Farinelli spieghi ai commercianti ed artigiani saluggesi, preventivamente e pubblicamente, quali saranno le scelte che compirà l’Amministrazione Comunale circa l’individuazione e localizzazione delle nuove aree commerciali.



Infine l’Amministrazione spieghi, condivida o faccia di testa propria, escludendo od includendo le minoranze, le scelte che intenderà adottare circa l’individuazione e localizzazione delle nuove aree commerciali.



Quindi, chiudendo, chiarisca, l’attuale Amministrazione, che le delibere approvate dalla precedente Amministrazione Comunale, (Deliberazione del Consiglio Comunale n.22 del 03/05/2010 e n.59 del 28/10/2010) erano propedeutiche all’individuazione degli indirizzi generali e all’approvazione dei criteri di programmazione urbanistica finalizzati all’individuazione degli addensamenti e delle localizzazioni, ai sensi della normativa vigente.



Chiarisca anche, che la normativa vigente, era prevista dalla Legge Regionale n°28 del 1999  che recepiva il   Decreto Legge n° 114 del 1998, ma che per ben 10 ANNI qualcuno al Comune di Saluggia ha dormito sonni tranquilli.



Tradotto: Saluggia avrebbe potuto iniziare l’iter del Piano del Commercio nel 1999. 

Siamo nell’anno di grazia 2013 e 14 anni dopo, l’iter non è stato ultimato.



Chi ha dormito in questi 14 anni ?!? 
Il funzionario preposto all’urbanistica oppure le Amministrazioni che si sono succedute dal 1999 al 2013 ?!?



Siamo certi che una possibile risposta l’Assessore Farinelli la potrà dare; visto che siede, pressoché ininterrottamente in Consiglio Comunale, dal lontano 1985.


venerdì 4 ottobre 2013

NUCLEARE: CARO ONOREVOLE TI INVITO… NO, SCUSA RESTA A CASA TUA…


Nel momento in cui la minoranza Consigliare, continua a gran voce ad urlare al Sindaco di Saluggia, frasi del tenore: “Ormai in Consiglio non conti nulla” oppure “Il Comune è senza guida, il sindaco si dimetta”, al Primo Cittadino Saluggese, si presenta un’occasione d’oro, per smentire, la minoranza.

A crearsela è stata Lui, oppure, verosimilmente, il suo Alter Ego, Super Consulente – Delegato sul Nucleare, che con un’intuizione Geniale, davvero Geniale, convoca a Saluggia tutti i Parlamentari piemontesi, con un lettera, datata 25 settembre u.s. e pubblicata, il 27 settembre u.s.,  sulla Home page del sito internet di Saluggia che recita così:

 

Tutti i giornali riprendono la notizia. La Stampa Vercelli titola: “Parlamentari a Saluggia. Un summit sul nucleare”


 
Poi, nei giorni successivi,  capita qualcosa di inaspettato. 


Il 3 ottobre il Sindaco Barberis annulla l’invito.



Riferisce il giornale Il Monferrato di Alessandria di oggi, venerdì 4 ottobre 2013:

 
«È stato annullato poiché sono venute meno le condizioni iniziali dell’invito» si legge in una comunicazione del sindaco Firmino Barberis inviata ieri, giovedì 3 ottobre, l’atteso incontro a porte chiuse convocato per stasera presso la sede municipale, tra amministrazione comunale e parlamentari eletti in Piemonte, per parlare della Waste Management Facility, l’impianto destinato a condizionare e trattare i rifiuti solidi radioattivi dell’impianto Eurex.”


Lo stesso giornale prosegue sull’argomento riferendo:


“Secondo quanto emerge da un comunicato del Movimento 5 Stelle, il sindaco avrebbe annullato l’incontro in quanto i parlamentari grillini avevano vincolato la loro presenza alla possibilità di rendere la riunione aperta alla cittadinanza ed alle Associazioni. Cosa che il sindaco non avrebbe gradito. Secondo la minoranza consigliare nelle persone di Paola Olivero e Renato Bianco, il sindaco oltre ad aver annullato in quanto molti cittadini, associazioni ambientaliste e sindacalisti avevano manifestato l’intenzione di partecipare alla riunione, la decisione sarebbe stata presa per la ridotta partecipazione dei parlamentari invitati: «Forse tre o quattro al massimo le conferme date fino a lunedì» ha spiegato la Olivero. Intanto, i parlamentari 5 Stelle hanno presentato un’interrogazione ai ministeri preposti.”

La Home Page del Comune di Saluggia, oggi, sull’argomento recita: “Il Sindaco ha comunicato l'annullamento dell' incontro con i Deputati ed i Senatori piemontesi previsto per venerdi 4 ottobre in merito alla situazione nucleare locale, poiché sono venute meno le condizioni iniziali dell’invito.” 
E poco sopra aggiunge, in un altro post: “San Francesco invita: 4 ottobre, Giornata della pace, della fraternità e del dialogo ...” (Sic!!!).



 
Ed allora, sovviene da formulare quattro ipotesi:

1)Saluggia agli occhi dei Parlamentari locali, lautamente pagati da noi cittadini, ed attualmente impegnati a non perdere l’Amato cadreghino,  non conta nulla. Anzi conta solo, quando si tratta di fare gli emendamenti in Parlamento alla Legge 368/2003, e spartirsi le ricche compensazioni del nucleare destinate anche ai comuni viciniori ai siti;

2)Si è persa comunque un’occasione per illustrare-discutere con la Cittadinanza il progetto di messa in sicurezza del sito nucleare di Saluggia ed evidenziare che non c’è nulla da nascondere sull’argomento;

3)Spiritosamente parlando,  può capitare nella vita, di partire vitello e tornare bue; 

4)San Francesco era noto per dialogare con gli animali. Ma solo a Saluggia, nella Giornata in cui si Festeggia San Francesco, neanche gli uomini riescono a dialogare in pace. 

Amen.

ULULATI DAL CONSIGLIO COMUNALE DEL 21 SETTEMBRE 2013 - 3 - FARINELLI COME ALONSO.

"Si arriva infine la tanto attesa comunicazione del Sindaco sull'impianto WMF: <<modalità e tempi dell'esame del decreto da parte del Consiglio saranno comunicati in seguito. >> Farinelli, che stava zitto da qualche minuto, è attento come Alonso alla partenza di un Gran Premio di Formula Uno: appena vede scattare il semaforo (cioè la consigliera che chiede la parola), con un gesto fa alzare tutti i membri della maggioranza e intima: <<segretario , segretario, non c'è più il numero legale, la seduta è chiusa>>.
Questo è Consiglio Comunale di Saluggia nell'anno di grazia 2013.

(Fonte: La Gazzetta - Anno 8 numero 35 - pagina 5 - Mercoledì 25 settembre 2013)

giovedì 3 ottobre 2013

MOZIONE CASA BODON - IL SINDACO “HO FATTO UNA BATTUTA…”.

Nel corso del Consiglio Comunale del 21 settembre 2013, presenti Sindaco e tutti i Consiglieri Comunali, come risulta dal Verbale della Deliberazione n° 38 /2013, pubblicato all’Albo Pretorio On Line del Comune di Saluggia, si è discusso di alcune mozioni presentate dalla capogruppo “Per Saluggia”, P. Olivero.

Dal verbale della seduta si legge:
Essendo legale il numero degli intervenuti il Signor Barberis Firmino nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell’oggetto sopra indicato.

La capogruppo “Per Saluggia”, P. Olivero, illustra la mozione prot. 6154/2013 (allegato 1).
 
 
Interviene l’Assessore L.Farinelli comunicando che la Procura avrebbe già acquisito gli atti in data 04/05/2011 e non si ritiene di andare oltre. Propone pertanto di respingere la mozione . 

La capogruppo Olivero chiede al Sindaco di spiegare cosa intendesse dire in Consiglio Comunale con “furono fatte cose occulte e furono truccate le carte”. 

Il Sindaco “Ho fatto una battuta…”. 

La capogruppo Olivero accusa la maggioranza di scarsa trasparenza e consegna articoli di giornali da allegare alla delibera.

Segue un momento concitato con accuse reciproche. 

Ristabilita la calma, il Sindaco mette ai voti la mozione.  

Per il tenore del dibattito e degli interventi si rimanda   allo strumento elettronico di registrazione della seduta relativa al Consiglio  Comunale del 21.09.13. 
(Nda – Che sarà disponibile sul sito internet di Saluggia quando ? L’Anno prossimo ?!? Visto che alla sezione Audio del Consiglio Comunale le registrazioni dipsonibili sono ferme all'Audio del Consiglio Comunale del 21/12/2012 !!!!! E' quelle Video sono state eliminate !!!!)

IL CONSIGLIO COMUNALE
Udita la mozione;
Udito il dibattito;  
Con voti :
FAVOREVOLI N. 1
CONTRARI N. 6
ASTENUTI N. 1 (Bianco)   
RESPINGE LA MOZIONE 

ULULATI DAL CONSIGLIO COMUNALE DEL 21 SETTEMBRE 2013 - 2 - CANI AL PARCO


"Ad un certo punto si sente Farinelli che, come si fa con certi cani al parco, batte le mani e chiama il sindaco, il quale si alza e lo raggiunge nell'ufficio a fianco, dove il volume delle voci continua ad essere alto".

(Fonte: La Gazzetta - Anno 8 numero 35 - pagina 5 - Mercoledì 25 settembre 2013)

mercoledì 2 ottobre 2013

INAUGURATO IL PESO PUBBLICO MA…PESIAMO BENE I FATTI….



Riferisce La Nuova Periferia di Chivasso, del 25 settembre 2013 che: “Un altro passo per l’amministrazione del primo cittadino Firmino Barberis. Domenica 22 settembre infatti è stato inaugurato il peso  pubblico posizionato lungo la strada che collega Saluggia alla sua frazione di Sant’Antonino."
Per onore del vero e di cronaca riporto quanto scritto sul sito internet del Comune di Saluggia in data 21 LUGLIO 2010, titolato - LAVORI PUBBLICI – ENTRO LA FINE DEL 2010 SARA’ POSSIBILE ATTIVARE IL NUOVO PESO PUBBLICO TRA SALUGGIA E S.ANTONINO ? LE INIZIATIVE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE PER RISOLVERE UN PROBLEMA BLOCCATO DA QUASI 20 ANNI.  
Ecco il testo integrale: “Dopo un periodo di  quasi venti anni, ed il susseguirsi di ben quattro Amministrazioni diverse, entro la fine dell’anno 2010 si vedrà finalmente la realizzazione e il completamento del nuovo peso pubblico nella sede di via Luciano Fiandesio, sulla Strada Provinciale tra Saluggia e S.Antonino. Ciò sarà possibile grazie al rinnovo, approvato dall’Amministrazione Comunale durante l’ultimo Consiglio Comunale dello scorso 5 luglio 2010, di una delle convenzioni  che fanno parte del SUE 19 (area edificabile prevista nel Piano Regolatore vigente) scaduta nell’anno 2000. Ricordiamo, infatti, che il piano esecutivo previsto dal SUE19 era stato presentato nel 1990, ma non era mai stato completato in quanto i lavori non erano mai stati portati a termine nei tempi previsti. Esso è composto da due piani esecutivi, presentati da due proponenti differenti, di insediamenti produttivi affiancati, su uno dei quali verrà costruito il peso pubblico vero  e proprio, mentre sull'altro verrà realizzata  l'area di accesso al peso,  la cui realizzazione è indispensabile, in quanto senza tale area di accesso l'area del peso pubblico non potrebbe essere utilizzata. Questo progetto rientra nell'ambito della  rivisitazione del centro storico del paese, in particolar modo delle sue piazze e che rende assolutamente necessario lo spostamento del vecchio peso pubblico, in quanto situato in un luogo del tutto inadatto. Con tale rivisitazione, il cui studio di fattibilità sarà a breve presentato dall’Amministrazione Comunale, si vuole rivalutare la parte più antica di Saluggia, riportandola a nuovo splendore. Ricordiamo infine che attorno al nuovo peso pubblico tra Saluggia e S.Antonino sorgerà una nuova area produttiva, il cui completamento è previsto per l’anno 2011 al fine di favorire l'insediamento di nuove imprese.”
Purtroppo tutto fu interrotto nel maggio del 2011, quando ebbero inizio i sequestri delle pratiche edilizie all’Ufficio Urbanistica Comunale, tra le quali quelle dell’area del Peso Pubblico tra Saluggia a S.Antonino.  Così la speranza di inaugurare la nuova e più funzionale struttura svanì, senza che poi il sequestro, rivelasse qualcosa di penalmente rilevante. 
Onore quindi al merito di coloro che l’anno inaugurato. 
Ma ricordiamo, per Amor di Verità, che la pratica urbanistica, bloccata per vent’anni, era stata risolta dall’Amministrazione Comunale precedente.
Concludendo quindi, per restare in tema: Pesiamo bene i fatti….



COMUNICARE O NON COMUNICARE… QUESTO E’ IL DILEMMA ?!?


L’andamento del Consiglio Comunale di Sabato 21 settembre 2013 è assolutamente incomprensibile. Almeno ad un osservatore esterno che oggi trova pubblicate all’Albo Pretorio queste 2 delibere che riportiamo nella loro essenzialità e che sono consequenziali:



VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.39

OGGETTO: COMUNICAZIONI DEL SINDACO



L’anno duemilatredici addì ventuno del mese di settembre alle ore nove e minuti zero nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Straordinaria ed in seduta pubblica, il Consiglio Comunale, nelle persone dei Signori:



Cognome e Nome Presente

1. BARBERIS FIRMINO - Sindaco Sì

2. COTEVINO MARGHERITA - Vice Sindaco Sì

3. FARINELLI LIBERO - Consigliere Sì

4. BARBERIS GIUSEPPE - Consigliere Sì

5. VALLINO GIUSEPPE - Consigliere Sì

6. TAVAGLIONE GIOVANNI - Consigliere Sì

7. OLIVERO PAOLA - Consigliere Sì

8. RENATO BIANCO - Consigliere Sì

Totale Presenti: 8

Totale Assenti: 0



Con l’intervento e l’opera del Segretario Comunale Signor Dott.ssa MARIA GRAZIA DE SANTIS il quale provvede alla redazione del presente verbale.

Essendo legale il numero degli intervenuti il Signor BARBERIS FIRMINO nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell’oggetto sopra

indicato.

Il Sindaco afferma che non ci sono comunicazioni da effettuare al Consiglio.

Si dà atto che il capogruppo “Amici in Comune”, R. Bianco, abbandona l’aula e i presenti

risultano essere n. 7



Quindi leggete il verbale, numericamente seguente:



VERBALE DI DELIBERAZIONE

DEL CONSIGLIO COMUNALE N.40



DECRETO MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DEL 30-

07-13. COMUNICAZIONE AL CONSIGLIO



L’anno duemilatredici addì ventuno del mese di settembre alle ore nove e minuti zero nella sala delle adunanza consiliari, convocato dal Sindaco con avvisi scritti recapitati a norma di legge, si è riunito, in sessione Straordinaria ed in seduta pubblica, il Consiglio Comunale, nelle persone

dei Signori



Cognome e Nome Presente

1. BARBERIS FIRMINO - Sindaco Sì

2. COTEVINO MARGHERITA - Vice Sindaco Sì

3. FARINELLI LIBERO - Consigliere Sì

4. BARBERIS GIUSEPPE - Consigliere Sì

5. VALLINO GIUSEPPE - Consigliere Sì

6. TAVAGLIONE GIOVANNI - Consigliere Sì

7. OLIVERO PAOLA - Consigliere Sì

8. RENATO BIANCO - Consigliere No

Totale Presenti: 7

Totale Assenti: 1



Il Sindaco comunica al Consiglio che il Ministero dello Sviluppo Economico, con Decreto del 30/07/13, ha autorizzato SOGIN SPA – Impianto Eurex di Saluggia – ad una modifica d’impianto per la realizzazione di una Waste Management Facility (WMF) e che sullo stesso sarà richiesto pronunciamento del Consiglio Comunale appena in possesso di ulteriori approfondimenti.



Dichiara chiuso il Consiglio alle ore 12.36.



Ora alcune domande cui certamente chi si sente chiamato in causa o che legge si porrà:


1)Perché il Sindaco non ha fatto la Comunicazione per la realizzazione di una Waste Management Facility (WMF) ma a voluto fare apposita delibera con la quale afferma che sarà richiesto ulteriore pronunciamento del Consiglio Comunale ? Per dar modo a chiunque se la senta di ricorre al Tar e chiedere la sospensione prima e l’annullamento dopo dell’efficacia della deliberazione medesima ?

2) Perché nella prima deliberazione tutti sono presenti e nella seconda ne manca uno che esce è non vuole discutere dell’argomento più importante per il futuro di Saluggia ? Perché un conto è quanto si dice in campagna elettorale, un altro è quando è ora di votare, in Consiglio, sul  nucleare ?

3)La comunicazione fatta dal Sindaco con la deliberazione del CONSIGLIO COMUNALE N.40 - DECRETO MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DEL 30-07-13. COMUNICAZIONE AL CONSIGLIO soddisfa i criteri stabiliti dal comma 4 dell'articolo 24 della Legge 27 del 2012, in base al quale ai fini urbanistici 'il consiglio comunale si pronuncia nella prima seduta successiva al rilascio dell'autorizzazione stessa'"? Se così fosse, atteso il termine di piena efficacia della deliberazione, che rimarrà esposta all’Albo Pretorio sino all’ 11 ottobre 2013, il destinatario della deliberazione stessa (Sogin) in assenza di ricorso potrà ritenersi libero di operare avendo in mano un titolo abilitativi già efficace a tutti gli effetti !?! 



COMUNICARE O NON COMUNICARE…
QUESTO E’ IL DILEMMA ?!?

ULULATI DAL CONSIGLIO COMUNALE DEL 21 SETTEMBRE 2013 - 1 - TRA PORTA PALAZZO E I BAR DI CARACAS


"A leggere certi resoconti parlamentari viene da dar ragione a quegli insegnanti che, per carità di patria, evitano di portare ad assistere alle sedute della Camera o del Senato. Lo stesso si può dire per il Consiglio Comunale di Saluggia, ridotto ormai a una via di mezzo tra il mercato di Porta Palazzo e i peggiori bar di Caracas."

(Fonte: La Gazzetta - Anno 8 - numero 35 - pagina 5 - Mercoledì 25 settembre 2013)

martedì 1 ottobre 2013

DIASORIN - Salute: leucemia promielocitica, a punto nuovo sistema diagnosi




(AGI) - Milano, 1 ott. - Nuove concrete opportunita' di diagnosi precoce e maggiori possibilita' di trattamento e guarigione per i pazienti affetti da leucemia promielocitica acuta. Si tratta di una forma che rappresenta il 5-8% delle leucemie mieloidi acute, le cui caratteristiche peculiari sono l'insorgere in genere nel giovane adulto intorno ai 40 anni e l'efficacia del trattamento farmacologico (con derivati della Vit. A). Tuttavia la terapia deve essere immediata in modo da prevenire episodi emorragici fatali. E' quindi cruciale la rapidita' della diagnosi.
  Il saggio 'Lamp' per la diagnosi di questa leucemia - primo al mondo messo a punto dall'italiana DiaSorin, multinazionale attiva nel settore delle biotecnologie - permette di identificare l'alterazione genetica tipica ed esclusiva di questa forma di leucemia, che e' una traslocazione cromosomica che coinvolge i cromosomi 15 e 17. Il gene che risulta dalla traslocazione si chiama PML-RARa. E' questo il significativo progresso illustrato a Roma da parte del professor Francesco Lo Coco, Professore Ordinario di Ematologia all'Universita' Tor Vergata di Roma in occasione dell'apertura dei lavori del "6th International Symposium on Acute Promyelocitic Leukemia". Le caratteristiche che rendono unico il saggio LAMP rispetto alle metodiche convenzionali sono la rapidita' della diagnosi, la semplicita' di esecuzione e l'affidabilita' del risultato.
  "Questo importante traguardo e' il frutto dell'impegno e delle competenze del gruppo R&D DiaSorin di Gerenzano e conferma come siano possibili progressi significativi che permettano una diagnosi ed un conseguente inizio del trattamento farmacologico piu' efficace in tempi piu' veloci delle leucemie, consentendo in moltissimi casi di salvare la vita di pazienti" ha sottolineato Francesco Colotta, Chief Medical Officer DiaSorin.
  

(AGI) Red/Car . CLICCA QUI PER LEGGERE LA NOTIZIA