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lunedì 20 giugno 2016

A.S. DAIMOKU MOVE STAGE DI KARATE ED ESAMI PASSAGGIO DI GRADO

SALUGGIA (VC) - 19 GIUGNO 2016 - PALESTRA VIA PONTE ROCCA - STAGE DI KARATE'


Riceviamo e pubblichiamo:

Domenica 19 Giugno 2016, a partire dalle h.9:30, presso il Palazzetto dello Sport di Saluggia (VC)si è svoltouno Stage di Karatecon lagradita partecipazione dei Maestri Luigi Bruna della A.S.D. Sakura Karate-Do di Arnad (AO), Giacomo Buffo e Fausto Verre della Rem BuKan di Rivarolo Canavese ed alcuni loro allievi.

Durante l’evento si sono svolti gli esami per il passaggio di grado degli atleti dell’A.S. Daimoku-MOVE,del Maestro Alessandro Caizzo, i quali si allenano nelle sedi di Crescentino e Saluggia, al fine di mettere in mostra i miglioramenti ottenuti nel lavoro degli ultimi mesi.

Il Maestro Caizzo con l’aiuto della Cintura Nera Roberto Brolloha presieduto la sede d’esame, mentre i Maestri Bruna, Buffo e Verresi sono scambiati gli atleti dirigendo lo stage.

Gli esaminandi hanno eseguito tecniche di Kihon, Kata e Kumitè superando egregiamente le prove.

Promossi Cintura Gialla: Angiolina La Pietra (2009), Stefano Appio (2007),e Simone Appio (2004).

Hanno riconfermato la Cintura Gialla: Pietro Casorzo (2009), Nicolas Ferrarese (2008) e Antonio Sasso.

Promossi Cintura Arancione: Matteo Olivero (2009), Lorenzo Formica (2009), Nicholas O’Leary (2005) e Matteo Bertoglio (2008).

Hanno riconfermato la Cintura Arancione: Giulia Alexa (2007), Luca Bessone (2005), Eleonora Vizia (2004), Ernesto Gallinucci (2005) e Francesco Corio (2006).

Promossi Cintura Verde: Nicolò Mesiti (2002), Riccardo Albera (2006), Sara Casorzo (2006), Emanuele Pellegrini (2006), Sofia Magosso (2005) e Serena Lenzetti (2003).

Ha riconfermato la Cintura Verde: Giada Burello (2003).

Promossi Cintura Blu: Emanuel Oletto (2001), Cinzia Basso e Salvatore Santangelo.

Hanno riconfermato la Cintura Blu: Irene Chimienti (2000), Gioele Guariento (2003) e Manuel Frola (2005).

Ha riconfermato la Cintura Marrone: Alessia Buffo (2000).

Infine il nostro atleta Gianfranco Trombadore (1968) ha superato brillantemente l’esame per l’ambita Cintura Nera, aggiungendosi così al folto gruppo di pari grado che popola la Daimoku-MOVE.

Una mattinata di sport trascorsa con la piena soddisfazione di tutti i presenti.

Al termine dell’evento tutti insieme a pranzo presso l’Oratorio di Saluggia.

Si ringraziano tutti gli atleti che hanno preso parte all’evento ed i molti genitori intervenuti.

I corsi per bambini riprenderanno a metà settembre mentre gli adulti continuano con i soliti orari anche nel mese di Luglio.

Per le attività dell’A.S.D.Daimoku-MOVE è possibile consultare il blog http://daimokuartimarziali.blogspot.com o la pagina Facebook“Karate Daimoku-MOVE”.

Ciao alla prossima
e chiunque volesse
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marco.pasteris@yahoo.it

sabato 18 giugno 2016

XII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) - Tu sei il Cristo di Dio. Il Figlio dell’uomo deve soffrire molto.


+ Dal Vangelo secondo Luca

Un giorno Gesù si trovava in un luogo solitario a pregare. I discepoli erano con lui ed egli pose loro questa domanda: «Le folle, chi dicono che io sia?».
 
Essi risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elìa; altri uno degli antichi profeti che è risorto».

Allora domandò loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro rispose: «Il Cristo di Dio».

Egli ordinò loro severamente di non riferirlo ad alcuno. «Il Figlio dell’uomo – disse – deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno».

Poi, a tutti, diceva: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà».

Parola del Signore

venerdì 17 giugno 2016

ARCHIVIATA...


Carissime Lettrici
e
Carissimi Lettori
del 
Blog Qui Saluggia

vi ricordate il brano titolato

“CON RISERVA DI DECIDERE NEI PROSSIMI GIORNI”


(per leggerlo Clicca QUI)

ed il brano titolato

“DIFFAMAZIONE, DENUNCIATO IL SINDACO”


(per leggerlo Clicca QUI)


Ora, abbiamo un aggiornamento.

Abbiamo, difatti, appreso la seguente notizia
che testualmente riportiamo:
 

"Il Giudice dott. Giulia Pravon, sciolta la riserva, ha emesso la seguente

ORDINANZA

letti gli atti del procedimento penale di cui in epigrafe nei confronti di

- BARBERIS FIRMINO FRANCESCO, generalizzato in atti difeso dall'Avv. Marina Tonso e dall'Avv. Emanuela Bretti del Foro di .Ivrea

- PASTERIS MARCO, generalizzato in atti, difeso dall'Avv. Piero Alberto del Foro di Vercelli

indagati in ordine al reato di cui all'art. 595 comma 3 C.P.;

Vista la richiesta di archiviazione del Pubblico Ministero;

Vista l'opposizione tempestivamente presentata dalla parte offesa;

Sentite le parti comparse all'udienza;

O S S E R V A

Ritiene questo Giudice che la richiesta di archiviazione debba essere accolta, per le medesime ragioni di merito in essa esposte, che devono intendersi qui integralmente ritrascritte, non emergendo in atti elementi idonei e sufficienti a sostenere l'accusa in relazione al reato ipotizzato.

Va preliminarmente osservato che non si pone questione di procedibilità, posto che nel verbale di ratifica del 16.1.2015 e nei successivi la parte offesa ha sempre espressamente qualificato come querela l'esposto di volta in volta depositato.

Nel merito si osserva, invero, che nei fatti oggetto dei vari esposti non è dato apprezzare il superamento dei limiti del diritto di critica, che, per come tracciato dai più recenti arresti interpretativi della Suprema Corte, certamente tollera l'uso di espressioni forti e toni aspri, purché non generici, ma ricollegabili a fatti specifici. I toni non trascendono nell'offesa gratuita, volgare, inutilmente denigratoria, tenuto anche conto delle modalità espressive proprie della satira - con specifico riguardo ai contenuti del blog - e delle caratteristiche della parte offesa, con un ruolo di significativo interesse pubblico, citata e criticata in tale sua veste, tra l'altro in relazione al gruppo politico di appartenenza, con modalità che - magari irriverenti - ineriscono al tema in discussione.

"In tema di diffamazione a mezzo stampa, ai fìni del riconoscimento dell'esimente prevista dall'art. 51 cod. pen., qualora l'articolo contenga una critica formulata con modalità proprie della satira, il giudice, nell'apprezzare il requisito della continenza, deve tener conto del linguaggio essenzialmente simbolico e paradossale dello scritto satirico, rispetto al quale non si può applicare il metro consueto di correttezza dell'espressione, restando, comunque, fermo il limite del rispetto dei valori fondamentali, che devono ritenersi superati quando la persona pubblica, oltre che al ludibrio
della sua immagine, sia esposta al disprezzo." (Cass. Sez. 5, Sentenza n. 37706 del 23.05.2013)

- "In tema di diffamazione a mezzo stampa, il rispetto della verità del fatto assume in riferimento all'esercizio del diritto di critica politica un limitato rilievo necessariamente affievolito rispetto alla diversa incidenza sul versante del diritto di cronaca, in quanto la critica. Quale espressione di opinione meramente soggettiva, ha per sua natura carattere congetturale, che non può, per definizione. pretendersi rigorosamente obiettiva ed asettica" (Cass. Sez. 5, Sentenza n. 49570 del 23.09.2014).


P.Q.M.


Visti gli artt.409 - 410 - 127 C.P.P.;

dispone l'archiviazione del procedimento e ordina la restituzione degli atti al Pubblico Ministero in sede.

Manda alla Cancelleria per le comunicazioni di rito.

Vercelli, 14 giugno 2016"


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giovedì 16 giugno 2016

LE BORSE DI STUDIO DELLA MAESTRA ROSETTA



Carissime Lettrici
e
Carissimi Lettori
del 
Blog Qui Saluggia

vi ricordate il brano titolato


“L’EREDITA’ DELLA MAESTRA ROSETTA: 1,4 MILIONI DI EURO”


(per leggerlo Clicca QUI)

Ora, abbiamo un aggiornamento.

Con il verbale della GIUNTA COMUNALE N.52 del 19 maggio 2016, pubblicato all’Albo Pretorio Online del Comune di Saluggia il 09 giungo 2016, al repertorio n.319/2016, avente per oggetto: “DISPOSIZIONI TESTAMENTARIE SIG.RA ELDA ROSETTA. DETERMINAZIONI, la Giunta Comunale, premesso che con Deliberazione della Giunta Comunale n. 39 del 07/05/2015 l’Amministrazione ha preso atto della disposizione di legato della sig.ra Rosetta Elda  a favore del Comune di  Saluggia - di cui al verbale di pubblicazione del Testamento Olografo in data 15.10.2014 repertorio n.   9469 - raccolta n.  7312 del Notaio Dott. Andrea Dragone di Santhià  e ha disposto l’accettazione  della somma destinata al Comune di Saluggia e che la sig.ra Rosetta Elda,  nata a Saluggia il 23.01.1930 e deceduta a Saluggia il 05.10.2014, ha disposto a favore del Comune di Saluggia un legato di somma di denaro imponendogli nel contempo l’onere di istituire borse di studio per studenti meritevoli e bisognosi.

In considerazione della complessa applicabilità della volontà testamentaria della donante l’Amministrazione ha inteso demandare ad idoneo professionista l’incarico per l’analisi  del testamento della sig. Elda Rosetta al fine di elaborare un Regolamento Comunale  per istituire borse di studio rivolte a studenti, nel rispetto della volontà  testamentaria.

Ha ritenuto di avvalersi della consulenza dello studio del notaio D’ARRIGO in C.so Re Umberto, 25 – 10015 IVREA (TO), a supporto dell’Ente. 

Con successiva DETERMINA AREA AMMINISTRATIVA N° 122/34 del 08 giugno 2016 pubblicata all’Albo Pretorio Online del Comune al repertorio n. 323/2016 il 10 giugno 2016, avente per oggetto “PREDISPOSIZIONE REGOLAMENTO LASCITO TESTAMENTARIO SIG.RA ELDA ROSETTA. IMPEGNO DI SPESA, la Responsabile ha deciso di impegnare la somma di € 500,00 oltre iva, alla Missione 01 – Programma 11  – Titolo  1  – Macroaggregato 103 (cap. PEG 1085/2)

Quindi di comunicare al notaio d’Arrigo di Ivrea l’incarico per la predisposizione del Regolamento comunale per l’istituzione delle borse di studio rivolte a studenti.

Quando il Regolamento sarà pronto, approvato e pubblicato, ve ne daremo notizia.

Ciao alla prossima
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AMEN...


L'altro ieri ero già felice per l'assoluzione, con la  formula più ampia prevista dal nostro Codice di Procudura Penale - IL FATTO NON SUSSISTE che, per coloro che non hanno avuto mai loro malgrado il dispiacere di recarsi in un Tribunale Penale italiano,  più o meno suona così "SI SONO INVENTATO TUTTO", della Responsabile dell'Ufficio Tecnico Comunale, dall'accusa di aver omesso la manutenzione delle scuole dai lavori pubblici, che un altro fulmine a ciel sereno si è abbattuto sul Municipio, che un altro accadimento mi ha fatto sobbalzare dalla sedia.
 
Dopo essermi recato  in edicola. Compro l'edizione di Mercoledì 15 giugno 2016 de La Nuova Periferia, ed a pagina 57, quella dedicata a Saluggia, leggo l'articolo, a firma (gei) titolato "Tombe che sprofondano impossibili da raggiungere per disabili ed anziani". E sopratitolato "La denuncia della Olivero all'Asl TO4."
 
Nello stesso, l'autore (gei) recita testualmente: "La preoccupazione oramai è diffusa, ed in particolare tra i famigliari dei defunti le cui sepolture sono interessate dagli sprofondamenti". E questo il nuovo tema che ha vito la combattente Paola Olivero proporre una segnalazione all'Asl. "Si teme in particolare per la tenuta dei cofani interrati e l'eventuale contaminazione del terreno che potrebbe raggiungere le falde - commenta ancora Olivero - Ho così scritto all'Asl TO4 per segnalare che, appunto diverse tombe, sono sprofondate nel terreno e parzialmente risucchiate nell'area che risale al 1830. L'area coincide con quella dedicata alla costruzione dei nuovi loculi in fase di realizzazione".
 
Ora, mi fermo qui per esprimere alcune libere considerazioni su quanto segnalato dalla nostra concittadina all'Asl TO4.
 
Partiamo da fondo e risaliamo in superficie.
 
Come previsto dalla cristiana pratica
della
 
1) "Ho così scritto all'Asl TO4 per segnalare che, appunto diverse tombe, sono sprofondate nel terreno e parzialmente risucchiate nell'area che risale al 1830. L'area coincide con quella dedicata alla costruzione dei nuovi loculi in fase di realizzazione" - Relativamente all'esistenza di un nesso causale tra lo sprofondamento delle tombe interrate per l'inumazione (cioè il seppellimento del cadavere in una fossa scavata in terra), ho forti dubbi che esso esista. Non sono un Architetto, ma colui che ha progettato, preliminarmente, definitivamente ed esecutivamente i lavori per la costruzione dei  nuovi loculari, voluti dalla Giunta Comunale con la Deliberazione n. 20 del 16 febbraio 2015, di cui abbiamo fatto menzione nel nostro brano, dello scorso 31 marzo 2016, titolato "FOTOREPORTAGE AGGIORNAMENTO LAVORI COSTRUZIONE NUOVI LOCULI CIMITERO SALUGGIA" (Clicca QUI) lo è. E suppongo che insieme al progetto preliminare, definitivo ed esecutivo, abbia consegnato al Comune ed inserito nei progetti approvati dalla Giunta Comunale con la Deliberazione n. 20 del 16 febbraio 2015 , una recente  Relazione Tecnica sullo stato geologico ed idrogeologico dei suoli oggetto dei lavori nell'area che risale al 1830. Relazione che il funzionario dell'Asl TO4, investito dell'indagine, su segnalazione della nostra concittadina, potrà acquisire come prova a carico o discarico della sua e della mia supposizione.
 
2) "Si teme in particolare per la tenuta dei cofani interrati e l'eventuale contaminazione del terreno che potrebbe raggiungere le falde" - E' risaputo da tutti i Saluggesi che l'ubicazione del Pozzo di Captazione dell'Acqua Potabile, non è localizzato in prossimità del Cimitero di Via Don Carra bensì in altro luogo (Area Parco Giochi Via Ponte Rocca) distante centinaia di metri forse 1-2 chilometri. Ora, a quale falda si fa riferimento se quella ove si attinge per il consumo umano è sotto costante controllo sia del Gestore delle Acque che dell'Autorità deputata in materia, che fa pervenie periodicamente in Comune l'esito delle analisi ??? Ergo: il funzionario dell'Asl TO4, investito dell'indagine su segnalazione della nostra concittadina, potrà acquisire come prova a carico o discarico della sua e della mia supposizione la situazione delle analisi dell'Acqua Potabile nei giorni in cui si sarebbe verificato lo sprofondamento ed in quelli in cui è stata notificata la segnalazione e verificare la fondatezza o meno di tali supposizioni. Potrà inoltre effettuare analisi in loco, Cimitero di Via Don Carra e per confronto Area Parco Giochi di Via Ponte Rocca, che comprovino o meno la mia supposizione.
 
 
3) "La preoccupazione oramai è diffusa, ed in particolare tra i famigliari dei defunti le cui sepolture sono interessate dagli sprofondamenti". Vedete, Care Lettrici e Cari Lettori, in Piemonte, come su tutto il territorio nazionale, perché la Legge Nazionale se non erro delega tale materia all'Ente Regionale, è in vigore una disposizione legislativa ben precisa sulla questione. Si tratta del Decreto del Presidente della Giunta regionale 08 agosto 2012, n. 7/R
pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte del 09/08/2012 ed avente per oggetto:
 
Regolamento in materia di attività funebre e di servizi necroscopici e cimiteriali, in attuazione dell’articolo 15 della legge regionale 3 agosto 2011, n. 15 (Disciplina delle attività e dei servizi
necroscopici, funebri e cimiteriali).
 
 
 
Ora, leggendo questo provvedimento, facilmente reperibile su internet (Clicca QUI),  all'articolo 23, titolato "Monumenti, lapidi e altri manufatti cimiteriali e doveri manutentivi", mi accorgo - e leggo - che al comma 4 sta scritto: "
 
4. I concessionari devono mantenere a loro spese, per tutto il tempo della concessione, in buono stato di conservazione i manufatti di loro proprietà, a pena di decadenza della concessione, previa diffida del Comune, sulla base di quanto stabilito dal Regolamento comunale.
 
ORA...
 
Il Sindaco di Saluggia è per legge l'Autorità che deve garantire la salute e la sicurezza dei Cittadini.
 
Se raggiunto, a seguito di segnalazione all'Asl competente territorialmente, della sussistenza di un potenziale pericolo per la salute e la sicurezza dei luoghi presenti sul territorio comunale - in questo caso il Cimitero - deve immediatamente attivare ogni procedura prevista dalla legge in materia per ripristinare lo stato dei luoghi in condizioni di normalità.
 
E COSA POTREBBE FARE ???
 
Semplice scrivere un'ipotetica lettera avente il seguente tenore:
 
" Gentile Concittadino, è pervenuta a questo Ufficio Comunale, una segnalazione dell'ASL TO4, competente territorialmente, relativa alla Concessione Cimiteriale, della tomba del Suo Famigliare, collocata nel Cimitero di Saluggia.
La invito, cortesemente, (oppure la diffido con la presente) ai sensi del Decreto del Presidente della Giunta regionale 08 agosto 2012, n. 7/R, a ripristinare, nel più breve tempo possibile, il manufatto in sua temporanea proprietà (concessione), pena la decadenza della stessa, sulla base di quanto previsto anche dal Regolamento comunale. (che comunque deve sempre soggiacere al sopracitato Decreto del Presidente della Giunta Regionale). 
 

Tradotto in breve:
è partita una segnalazione all'Asl TO4 ???
 
Il Sindaco e gli Uffici Comunali, se, come e quando, verranno raggiunti dalla comunicazione prevista dal procedimento attivato, dovranno a loro volta attivarsi secondo le disposizioni di legge in materia.
 
Al tempo stesso i Concittadini - Concessionari delle Tombe oggetto di sprofondamento, dovranno attivarsi pure loro concordando con il Comune, tempi, modalità e costi (probabilmente a loro carico) del ripristino dell'area interessata dall'evento.
 
Concludo con un dubbio che vorrei, anzi desiderei ardentemente, che qualcuno mi levasse, inviandomi, come ho sempre fatto in ogni brano pubblicato su questo Blog, una libera risposta al mio quesito, che vado a postularVi, 
alla mia casella di posta elettronica:
 
Ma secondo Voi ha ragione
il Dott. Pozzi (Clicca QUI)
oppure
il Dott. Rosa (Clicca QUI) ? 
 
Lascio a Voi la risposta,
che attendo sulla mia casella
di posta elettronica
citata anche al termine
di questo brano.
 
Mi limito, in questa sede a supporre 
quanto postulato
dal mitico attore 
Rocco Siffredi,
(vedi foto all'inizio del brano)
nel prendere atto che in Municipio a Saluggia, non possono seminare e raccogliere
la gioia di un'assoluzione
perché il fatto non sussiste
che
è un attimo a chinarsi e....
 
AMEN...
 
Ciao alla prossima
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martedì 14 giugno 2016

ASSOLTA LA RESPONSABILE DELL'UFFICIO TECNICO

Il fatto non sussiste per il tribunale. 
Era accusata di aver omesso la manutenzione delle scuole dai lavori pubblici.



Sul settimanale la Voce di Chivasso, che trovate in edicola da oggi, nell'articolo a firma di Antonia Gorgoglione, titolato "ASSOLTA LA RESPONSABILE DELL'UFFICIO TECNICO", testualmente leggiamo: 

<<"E' stata assolta da ogni accusa la resposansabile dell'Ufficio Tecnico di Saluggia, Ombretta Perolio, finita imputata per aver omesso dai lavori da effettuare nei luoghi pubblici, la manutenzione nelle scuole, dall'asilo alle medie. Qualche giorno fa, la cinquantenne saluggese, assistita dall'avvocato Roberto Rossi, è stata dichiarata innocente "perchè il fatto non sussiste".
La vicenda risale al 2013, quando, nel mese di settembre, gli ispettori dell'Asl di Chivasso, effettuarono alcuni sopralluoghi negli edifici scolastici che definirono, per la loro criticità, "luoghi insalubri". In particolare trovarono soffitti e pareti macchiate di umidità, servizi igienici non proprio puliti, pannelli delle controsoffittature che avevano bisogno di essere sostituiti. Una situazione che manifestava la necessità di inteventi piuttosto urgenti. Tanto da far prescrivere i termini entro i quali sarebbero dovuti effettuare i lavori. I controlli successivi vennero fatti a novembre e poi a dicembre. Un percorso che portò l'Asl a segnalare Ombretta Perolio alla procura di Vercelli con la contestazione di "non essersi attivata, come suo dovere, affinchè i locali venissero sottoposti alla necessaria e periodica manutenzione". La responsabile saluggese figurava infatti "quale datore di lavoro" in quanto delegata dal sindaco al rispetto dell'igiene sul posto di lavoro. La sentenza l'ha, però, scagionata da ogni accusa. L'avvocato difensore Rossi, al termine dell'udienza ha fatto sapere che "i testi della difesa, di cui faceva parte il primo cittadino, Firmino Barberis, hanno reso notevolmente più semplice una sistuazione che dalle carte sembrava molto più preoccupante, dal momento che si faceva riferimento a luoghi abitualmente frequentati da bambini".
"Hanno descritto - spiega l'avvocato - l'iter che era obbligatorio seguire per poter effettuare i lavori. Da parte nostra abbiamo invece prodotto tutta la documentazione per dimostrare che la manutenzione eseguita negli edifici ha rispettato i tempi tecnici di esecuzione e le disponibilità economiche delle casse comunali".
Si è giunti così alla sentenza assolutoria per Ombretta Perolio.>>




Ed adesso chi paga l'Avvocato del Comune ?

Chi ha sporto denunzia ?

No.

NOI

(con i proventi delle nostre tasse)

CITTADINI DI SALUGGIA
E
S.ANTONINO...

 
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IL MERCATO SETTIMANALE RESTA DOV'E'

SALUGGIA (VC) - L'AREA EX QUAGLINO
Sul settimanale la Voce di Chivasso, che trovate in edicola da oggi, nell'articolo a firma di Antonia Gorgoglione, titolato "IL MERCATO SETTIMANALE RESTA DOV'E'", testualmente leggiamo: 

"Nessun "cavallo di Troia" per i cittadini saluggesi da parte del sindaco Firmino Barberis. Nessuna pugnalata alle spalle nei confronti dei commercianti che vedono il proprio fatturato scivolare precipitosamente a zero. Nessuno spostamento del mercato. Almeno per ora. E' la risposta che il primo cittadino dà ai mercatali del giovedì alla luce dei commenti usciti fuori dall'inchiesta pubblicate sulle colonne del nostro giornale la settimana scorsa (Ndr - Clicca QUI). Presi ad uno ad uno i commercianti del mercato ambulante, che hanno il posto fisso a Saluggia ormai da tanti anni, hanno manifestato il loro netto rifiuto a trasferire il mercato nell'ex area Quaglino, a ridosso della stazione. "Andare via dal centro ? No, grazie, noi rimaniamo qua". A quanto pare anche Barberis sembra essere, per il momento sulla stessa lunghezza d'onda.

"Nessun spostamento del mercato è in programma - risponde il sindaco -.  La piazza dobrebbe prima essere rimessa a posto. Così com'è adesso non è pronta e per esserlo ci vorrebbe qualche anno". Nonostante questo non significa che, una volta tirata a lucido, l'ex area Quaglino venga destinata al mercato settimanale "Prima di spostarlo - continua - ci sarebebro tante cose da valutare, da tenere in conto. Le esigenze dei cittadini, quelle dei mercatali, i posti auto". Come riutilizzare Piazza del Municipio e piazza del Peso per non farla rimanere inesorabilmente vuote.

Il resto dell'articolo lo potete trovare sul settimanale la Voce di Chivasso, che trovate in edicola da oggi, nell'articolo a firma di Antonia Gorgoglione, titolato "IL MERCATO SETTIMANALE RESTA DOV'E'".
 

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lunedì 13 giugno 2016

LA LEGGE E’ UGUALE PER TUTTI

IL DIRETTORE DE LA GAZZETTA, UMBERTO LORINI (FONTE - LA NUOVA PERIFERIA CHIVASSO)

Carissime e Numerose Lettrici
e
Carissimi e Numerosi Lettori
 
del Blog Qui Saluggia,

 

questa mattina, per puro caso, sono capitato presso il Tribunale di Biella, Sezione Penale.

 

Qui, ho avuto modo, di incontrare un concittadino saluggese, imputato in un procedimento penale, di cui vi avevano parlato, tempo fa su questo blog, nel brano titolato: “DIFFAMAZIONE,LORINI RINVIATO A GIUDIZIO” (Clicca QUI).

 

L’occasione è gradita, per rispondere alla sua affermazione formulata sul giornale che dirige, La Gazzetta, il 01 aprile scorso, e, che vi riporto testualmente: «Vi terrò costantemente informati sullo svolgimento delle udienze», aveva promesso Pasteris ai lettori del blog. Poi però non ne ha più fatto menzione, ma il processo intanto prosegue.”  

 

Pertanto, per par condicio, oggi vi racconto gli accadimenti… suoi.

 

Visto che di solito, l’esimio Direttore, narra sempre delle sventure degli altri con dovizia di particolari ma, quando si tratta di se stesso, langue sino a sentenza, favorevole a lui s’intende.


Se no, attendiamoci un silenzio tombale.


Per la cronaca:


1)  Questa mattina l’Udienza del Processo, nel quale il Direttore de La Gazzetta Umberto Lorini,  è imputato del reato di diffamazione a mezzo stampa (art. 595 C.P.) nei confronti dell’ex Segretaria Comunale di Saluggia, d.ssa Anna Anobile, difesa dall’Avvocato Piero Alberto, ha visto l’interrogatorio di un unico testimone presentato dal Lorini stesso che ha scelto come difensore l’Avvocato Roberto Rossi, già legale di parte civile per il Comune di Saluggia nel procedimento cosiddetto “Edilizia Sconnection” in corso presso il Tribunale di Vercelli. Si trattava del sig. Godio Giampiero, noto ai Saluggesi e non per la sua storica militanza ambientalista.

2)   Ascoltato il testimone Godio, l’Udienza è stata rinviata al 07 settembre 2016. In quella data sarà sentito da tutte le parti -  accusa, parte offesa e difesa - il Direttore Lorini.

3)  Sempre nella stessa data, 07 settembre 2016, il Giudice, ha già preannunciato che, al termine dell'esame dell'imputato Lorini, fisserà poi nuova data di udienza affinché tutte le parti in causa possano esporre le conclusioni tratte dal pubblico dibattimento.

4)  Ad oggi pertanto non è possibile sapere una data certa su quando il procedimento penale terminerà per il Direttore Lorini.

 

Concludendo, ed a Gentile richiesta del Direttore Lorini, manterrò fede alla promessa fatta a suo tempo:

 


 

Anche perché,  la legge è uguale per tutti.

 

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AUGURI Al PROSSIMI SPOSI FULVIA E MARIO


Carissimi Auguri di Tanta e Serena Felicità ai prossimi Sposi, Fulvia Bonisolo e Mario Nieddu, che hanno ufficializzato le loro intenzioni con la pubblicazione, all’Albo Pretorio Comunale, del loro Atto di Matrimonio:

 


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domenica 12 giugno 2016

XI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - Sono perdonati i suoi molti peccati,perché ha molto amato.




Dal Vangelo Secondo Luca

In quel tempo, uno dei farisei invitò Gesù a mangiare da lui. Egli entrò nella casa del fariseo e si mise a tavola. Ed ecco, una donna, una peccatrice di quella città, saputo che si trovava nella casa del fariseo, portò un vaso di profumo; stando dietro, presso i piedi di lui, piangendo, cominciò a bagnarli di lacrime, poi li asciugava con i suoi capelli, li baciava e li cospargeva di profumo.

Vedendo questo, il fariseo che l’aveva invitato disse tra sé: «Se costui fosse un profeta, saprebbe chi è, e di quale genere è la donna che lo tocca: è una peccatrice!».

Gesù allora gli disse: «Simone, ho da dirti qualcosa». Ed egli rispose: «Di’ pure, maestro». «Un creditore aveva due debitori: uno gli doveva cinquecento denari, l’altro cinquanta. Non avendo essi di che restituire, condonò il debito a tutti e due. Chi di loro dunque lo amerà di più?». Simone rispose: «Suppongo sia colui al quale ha condonato di più». Gli disse Gesù: «Hai giudicato bene».

E, volgendosi verso la donna, disse a Simone: «Vedi questa donna? Sono entrato in casa tua e tu non mi hai dato l’acqua per i piedi; lei invece mi ha bagnato i piedi con le lacrime e li ha asciugati con i suoi capelli. Tu non mi hai dato un bacio; lei invece, da quando sono entrato, non ha cessato di baciarmi i piedi. Tu non hai unto con olio il mio capo; lei invece mi ha cosparso i piedi di profumo. Per questo io ti dico: sono perdonati i suoi molti peccati, perché ha molto amato. Invece colui al quale si perdona poco, ama poco».

Poi disse a lei: «I tuoi peccati sono perdonati». Allora i commensali cominciarono a dire tra sé: «Chi è costui che perdona anche i peccati?». Ma egli disse alla donna: «La tua fede ti ha salvata; va’ in pace!».

In seguito egli se ne andava per città e villaggi, predicando e annunciando la buona notizia del regno di Dio. C’erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria, chiamata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demòni; Giovanna, moglie di Cuza, amministratore di Erode; Susanna e molte altre, che li servivano con i loro beni.

Parola del Signore