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giovedì 4 agosto 2016

294 GIORNI DOPO LO POSSIAMO ABBATTERE. E POI ???

SALUGGIA (VC) - L'AREA EX QUAGLINO

Riferiscono le cronache locali che Venerdì 29 luglio 2016, durante il Consiglio Comunale, è stata data la grande notizia: 
"E' giunto infatti, nei giorni scorsi, il parere positivo della Soprintendenza dei Beni Culturali; La missiva recapitata pochi giorni fa in Comune a Saluggia recita: "Questa Soprintendenza ha proceduto all'istruttoria della verifica dell'interesse culturale al bene trasmesso da questo ente il 09 ottobre 2015. Si è accertato che non sono presenti caratteristiche tali da motivareil riconsocimento come bene d'interesse comune"

Dalla data della Missiva al suo Annunzio Vobis sono trascorsi solo... 294 giorni.

L'Amministrazione Comunale 
in questo caso 
è 
ampiamente giustificata: 
il Procedimento Amministrativo 
di valutazione d'interesse del bene immobile,
 acquisito al patrimonio comunale 
durante questo 
mandato amministrativo (2012-2017), 
era gestito 
dalla Soprintendenza
non dagli Uffici Comunali.

Ma ora la palla passa in capo  
all'Amministrazione Comunale di Saluggia.

O meglio, 
come da programma  
Triennale dell'Opere Pubbliche,
alla prossima 
Amministrazione Comunale
che guiderà
il Municipio di Saluggia 
dal 2017 al 2022. 

Quindi,  
in bocca al lupo 
alla prossima
Amministrazione Comunale
che si troverà 
ad affrontare 
la realizzazione di 
un'opera,
a tutt'oggi indefinita,
ma che costerà 
sicuramente
"qualche milione di euro 
delle compensazioni nucleari
(dai 3 ai 10 forse...)".

La ricerca di un'idea,
da proporre nei prossimi 
Programmi Elettorali
alla Cittadinanza,
sarà sicuramente 
approfondita:


   
Ma purtroppo, 
è sui tempi di recupero\ristrutturazione
dell'intera Area Ex Quaglino
 che noi, 
pratici di qualche anno 
trascorso nei meandri 
della Pubblica Amministrazione, 
un'idea c'è la siamo già fatta:


 


Ciao alla prossima e
chiunque volesse
liberamente replicare
può farlo sempre qui:
marco.pasteris@yahoo.it

mercoledì 3 agosto 2016

CHI VA IN PROVINCIA A PETTINARE LE BAMBOLE ??? GRATIS...


Con la pubblicazione agli Albi Pretori Comunali, nei giornis corsi, del Decreto di convocazione dei comizi elettorali per le elezioni di secondo grado del Presidente della Provincia e del Consiglio Provinciale, domenica 11 settembre 2016 si svolgeranno le elezioni del Presidente della Provincia e dei 10 (dieci) componenti il Consiglio Provinciale di Vercelli .

Le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 08.00 alle ore 20.00 nel seggio centrale costituito presso la sede della Provincia di Vercelli - Sala Giunta sita in Via San Cristoforo 7 piano Primo e presso la sottosezione di Borgosesia - sala Consiliare del Comune di Borgosesia - Piazza Martiri no 1, secondo l'elenco dei Comuni allegato al presente decreto a farne parte integrante.

Sono eleggibili alla carica di Presidente della Provincia i Sindaci dei Comuni della provincia di Vercelli il cui mandato scada non prima di 18 (diciotto) mesi dalla data di svolgimento delle elezioni. 

A norma dell'art. 1, comma 69, della Legge 5612014, sono eleggibili a Consigliere provinciale i Sindaci e i Consiglieri comunali in carica dei Comuni della provincia.

In sede di prima applicazione della Legge 5612014, secondo quanto previsto dall'art. 1, commi 79 e 80, sono altresì eleggibili alla carica di Presidente e di Consigliere provinciale i Consiglieri provinciali uscenti compreso il Presidente uscente, che erano in carica alla data di cessazione del Consiglio Provinciale nel mandato 201 1-2016. Non godono dell'elettorato passivo né il Presidente né i Consiglieri provinciali che, per motivi diversi, si sono dimessi dalla carica prima della fine del mandato. 

Sono elettori i Sindaci e i Consiglieri comunali dei Comuni ricompresi nel territorio della Provincia di Vercelli, in carica alla data delle elezioni. 

La candidatura a Presidente della Provincia deve essere sottoscritta, a norma dell'articolo 1, comma 61, della Legge 5612014, da almeno il 15 per cento degli aventi diritto al voto con arrotondamento all'unità superiore in caso di presenza di decimali.

L'elezione del Consiglio Provinciale avviene sulla base di liste concorrenti composte da un numero di candidati non inferiore a 5 (cinque) e non superiore a 10 (dieci). La dichiarazione di presentazione delle liste deve essere sottoscritta, a norma dell'articolo 1, comma 70, della Legge 5612014, da almeno il 5 per cento degli aventi diritto al voto, con arrotondamento all'unità superiore qualora il relativo numero contenga una cifra decimale.

Il numero degli aventi diritto al voto è quello risultante dal provvedimento del responsabile delllUfficio Elettorale di determinazione del corpo elettorale al 35" giorno antecedente la votazione, pubblicato sul sito internet della Provincia al link "Elezioni provinciali"" entro il 30" giorno antecedente la votazione. 

Le candidature a Presidente della Provincia e le liste alla carica di Consigliere provinciale sono presentate presso l'ufficio Elettorale appositamente costituito presso la sede della Provincia, via San Cristoforo 7, - dalle ore 8.00 alle ore 20.00 di domenica 21 agosto 2016 e dalle ore 8.00 alle ore 12.00 di lunedì 22 agosto 2016. 

In quella date sapremo chi saranno i candidati e chi rappresenterà Saluggia nel nuovo Consiglio della nuova Provincia di Vercelli.

Un Ente che per la nuova Legge targata Renzi and Company, è stato svuotato di molte competenze territoriali, tornate, in gran parte, in capo alla Regione oppure allo Stato, come era già qualche decennio orsono.

Più che un passo avanti, 
un vero e proprio passo indietro. 



Ed allora...

Chi sarà mai 

il Saluggese

che vuole andare a Vercelli 

a 

pettinare le bambole ???

Ma soprattutto
esiste la consapevolezza
che 
nelle nuove Province 
definite Enti di Area Vasta,
gli organi della Provincia: 

il Presidente della Provincia, 
il Consiglio Provinciale e 
l’Assemblea dei Sindaci, 
sono 
a 
titolo gratuito ???

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domenica 31 luglio 2016

XVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) - Quello che hai preparato, di chi sarà?



+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, uno della folla disse a Gesù: «Maestro, di’ a mio fratello che divida con me l’eredità». Ma egli rispose: «O uomo, chi mi ha costituito giudice o mediatore sopra di voi?».
E disse loro: «Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia perché, anche se uno è nell’abbondanza, la sua vita non dipende da ciò che egli possiede».
Poi disse loro una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un raccolto abbondante. Egli ragionava tra sé: “Che farò, poiché non ho dove mettere i miei raccolti? Farò così – disse –: demolirò i miei magazzini e ne costruirò altri più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni. Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; ripòsati, mangia, bevi e divèrtiti!”. Ma Dio gli disse: “Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà?”. Così è di chi accumula tesori per sé e non si arricchisce presso Dio».

Parola del Signore

venerdì 29 luglio 2016

ANTICORRUZIONE - VIA LIBERA AL NUOVO PIANO PREDISPOSTO DALL'ANAC ED AI NUOVI CONTROLLI


Uscire dal circolo vizioso dei programmi anticorruzione delle amministrazioni esplicitamente costruiti per restare solo sulla carta. 
Nasce da questo ambizioso obiettivo il Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) 2016 dell'ANAC, che ieri con il via libera del Comitato interministeriale per la prevenzione ed ilo contrasto alla corruzione e dell'illegalità nella Pa, è stato approvato dal Governo e che, nei prossimi giorni, andrà prima nel sito dell'Authority (il 3 agosto) e poi in Gazzetta Ufficiale.
Il piano nasce dal decreto 90 del 2014, che nel ridisegnare la strategia nazionale anticorruzione, aveva attribuito all'Anac il compito di predisporre il Pna e i suoi successivi aggiornamenti.
Il documento è il primo adottato dopo la riforma e, rispetto al passato, punta con forza alla semplificazione.
Prevede, una prima parte generale applicabile a tutte le amministrazioni, e due parti speciali: una destinata a specifiche tipologie di amministrazioni (piccoli comuni, città metropolitane, ordini professionali) ed un'altra ad alcune aree a rischio (tutela e valorizzazione dei beni culturali, governo del territorio e sanità). Guardando a questo schema le amministrazioni dovranno adottare e aggiornare le loro misure di prevenzione. Evitando come in passato di approvare documenti a restare sulla carta, e dando il via ad una nuova fase di controlli più stringenti sugli appalti avvenuti dal 19 aprile 2016, data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del nuovo Dlgs 50/2016.

(Fonte - Il Sole 24 Ore)
 

DIASORIN AVVIA LA VENDITA DEL TEST PER LA VITAMINA D IN GIAPPONE



FTA Online News 


DiaSorin (FTSE Italia Mid Cap: DIA) è lieta di annunciare l'inizio della commercializzazione del proprio test CLIA Vitamina D 25 OH in Giappone, a seguito dell'approvazione del codice di rimborso da parte delle autorità giapponesi. Il Gruppo DiaSorin sarà il primo a commercializzare il test sugli analizzatori della famiglia LIAISON sul territorio nipponico nei principali laboratori attraverso un accordo di distribuzione esclusivo con Kyowa Medex, azienda locale specializzata nella produzione e commercializzazione di test diagnostici e parte del gruppo Kyowa Hakko Kirin. Il Giappone, con una popolazione che supera i 125 milioni di abitanti, conta circa 13 milioni di pazienti affetti da osteoporosi per i quali sarà possibile individuare il deficit dei livelli di Vitamina D nel siero umano grazie al test DiaSorin. A conferma di quanto già annunciato in occasione della presentazione del Piano Industriale 2015-2017, il Gruppo DiaSorin stima una penetrazione di mercato del proprio test CLIA Vitamina D 25 OH compresa tra il 2% ed il 4% nei prossimi cinque anni, pari ad un numero di test potenziali compreso tra i 2,5 ed i 5 milioni. Carlo Rosa, CEO del Gruppo DiaSorin, ha commentato: "Con l'approvazione del rimborso per il test della Vitamina D in Giappone, prosegue oggi il nostro impegno a sviluppare il mercato della Vitamina D. Sono convinto che il Gruppo DiaSorin saprà cogliere questa opportunità in modo efficace, come già precedentemente dimostrato in passato nel resto del mondo"
(RV) 


domenica 24 luglio 2016

IO PRENDO TE COME MIO LEGITTIMO SPOSO….


Dopo aver letto su La Stampa di Vercelli, in edicola oggi, questa dichiarazione: 

"Anche a Saluggia si attende l’ufficialità: «Ora - afferma il sindaco Firmino Barberis - aspettiamo la conferma della sentenza dal nostro studio legale di Roma, e poi speriamo che il Ministero non faccia ricorso». Ma secondo Barberis, a essere controversa è anche la questione dell’utilizzo di questi fondi. Il Cipe stabilisce dei vincoli: le compensazioni devono essere utilizzate per il ripristino ambientale. «Ma il Cipe, un comitato interministeriale – dice Barberis - dice più di quello che dice la legge, che invece non prevede alcun vincolo. Sarebbe ridicolo. Piuttosto ditemi che non posso utilizzare i soldi per i miei cittadini».  

voglio esprimere i più sinceri ringraziamenti  al sindaco Firmino Barberis 
per aver, 
prima superata la fase pre-elettorale dell'incoscienza nell'anno 2012, 
quindi, 
dopo 5 anni di travagliato fidanzamento,  sposato, 
le mie teorie dell'epoca 
in ordine 
all'utilizzo degli indennizzi nucleari. 

Ed ora scambiamoci gli anelli nuziali. 

La nuova legge Cirinna c'è lo consente. 

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30 MILIONI & MOLTI RETROSCENA DIMENTICATI...


Il probabile arrivo di 30 milioni di euro a Saluggia, raccontato nell'articolo de La Stampa Edizione di Vercelli, ripreso anche dal nostro Blog (Clicca QUI) non è dovuto al caso.

Ci sono retroscena, scomparsi nella memoria collettiva. Ingoiati nel saccente desiderio di voler cancellare tutto ciò che ha fatto l'Amministrazione Pasteris, rendendolo innocuo oppure indolore, per evitare, e proprio il caso di dirlo visto l'argomento, di essere contaminati da chissà quale male oscuro.

Invece l'arrivo di queste nuove compensazioni è frutto di un'intuizione avvenuta nell'anno 2008, a Roma presso la sede dell'Anci, dalla Consulta dei Sindaci dei Comuni sede degli Impianti Nucleari.

In quell'occasione portai il mio sostegno e quello dell'Amministrazione Comunale che rappresentavo, alla causa civile, innanzi all'organo statale competente, che ci privò volontariamente di un contributo dovuto da una Legge dello Stato, alla nostra Cittadinanza, offesa sin dal 1979, dalla preenza del Deposito Nucleare più grande d'Italia. 

La nostra era una esile vocina di fronte alla voce del gigante statale. 

Eppure oggi, a distanza di anni è stata ascoltata. 

Quella giusta intuizione è stata confermata

Certo, anzi, siatene certi Voi che leggete: lo Stato reagirà a questa vittoria di Davide contro Golia.

Ma, altrettanto faranno i piccoli comuni della Consulta del Nucleare di cui Saluggia fa parte.

E' un diritto - dovere nei confronti di tutti i concittadini e concittadine saluggesi che hanno convissuto tutti quest'anni con l'incubo del nucleare, prima di essere una mera questione di compensazione onerosa.

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COMUNI DEL NUCLEARE, IN ARRIVO MILIONI DI EURO

Destinati a Trino e Saluggia, 
ma lo Stato potrebbe fare ricorso


Pioggia da 100 milioni di euro sui Comuni italiani sedi di impianti nucleari o depositi di materiale radioattivo. Nel Vercellese arriverà circa metà dell’importo: 30 milioni di euro a Saluggia e 15 milioni a Trino. Con una sentenza di primo grado, il tribunale civile di Roma ha riconosciuto le risorse indebitamente sottratte ai Comuni a partire dal 2003, da quando cioè i cittadini hanno iniziato a pagare in bolletta un contributo destinato allo smantellamento e bonifica delle centrali nucleari, fino al 2011. Della quota che spettava a ogni singolo Comune nucleare, però, lo Stato, a partire dal 2005, ha assegnato solo il 30%; da qui la battaglia della Consulta Anci delle servitù nucleari, presieduta attualmente dal sindaco di Trino Alessandro Portinaro, affinché i fondi compensativi per il nucleare fossero totalmente destinati alle amministrazioni beneficiarie, e non solo un terzo di essi. 



La sentenza dà ragione all’Anci e condanna lo Stato a restituire quanto indebitamente trattenuto: 100 milioni di euro, di cui 45 finiranno tra Trino e Saluggia, territori che custodiscono la maggior parte delle scorie radioattive presenti in Italia. «E’ una sentenza di primo grado - commenta Portinaro - e quindi rimaniamo in attesa di conoscere eventuali sviluppi. Non sappiamo se lo Stato farà ricorso, tantomeno se e quando i fondi verranno trasferiti ai Comuni». I 15 milioni di euro verrebbero utilizzati a Trino per la sicurezza idrogeologica, «ad esempio per un cofinanziamento al secondo lotto dello scolmatore - continua Portinaro nelle vesti di sindaco -, per lavori di efficientamento energetico e rifacimento di sottoservizi e delle vie principali, o altri interventi di natura ambientale. Insomma, per rendere più “green”, più sicura e più bella la città». 

Anche a Saluggia si attende l’ufficialità: «Ora - afferma il sindaco Firmino Barberis - aspettiamo la conferma della sentenza dal nostro studio legale di Roma, e poi speriamo che il Ministero non faccia ricorso». Ma secondo Barberis, a essere controversa è anche la questione dell’utilizzo di questi fondi. Il Cipe stabilisce dei vincoli: le compensazioni devono essere utilizzate per il ripristino ambientale. «Ma il Cipe, un comitato interministeriale – dice Barberis - dice più di quello che dice la legge, che invece non prevede alcun vincolo. Sarebbe ridicolo. Piuttosto ditemi che non posso utilizzare i soldi per i miei cittadini». 

Intanto proseguono i lavori all’ex Eurex. Nel sito Sogin è stata completata la gettata per le imponenti fondamenta per la costruzione di Cemex. «Sono fondamenta gigantesche, un capolavoro della tecnica – dice Barberis -; ora dovrebbero iniziare i lavori di elevazione del Cemex, con parti di muratura e impiantistica, a cura dell’impresa Maltauro, che spero voglia attingere il personale dalla nostra zona». 



sabato 23 luglio 2016

XVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) - Chiedete e vi sarà dato


+ Dal Vangelo secondo Luca

Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli». Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite:
“Padre,
sia santificato il tuo nome,
venga il tuo regno;
dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano,
e perdona a noi i nostri peccati,
anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore,
e non abbandonarci alla tentazione”».
Poi disse loro: «Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: “Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli”; e se quello dall’interno gli risponde: “Non m’importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani”, vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono.
Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. 
Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!».

Parola del Signore

venerdì 22 luglio 2016

CONVOCATO IL CONSIGLIO COMUNALE PER VENERDI' 29 LUGLIO 2016, ORE 18,30



Il Sindaco Firmino Barberis, ha convocato il Consiglio Comunale per Venerdì 29 luglio 2016 alle ore 18,30 per eliberare sul seguente ordine del giorno:

1) Comunicazioni;
2) Partecipazione Azionaria in A.T.A.P. Spa: atto di indirzzo in merito all'alienazione delle quote;

3) Regolamento del "Premio Bontà Maestra Elda Rosetta". Approvazione

4) Acquisto immobili situati in Saluggia per nuova viabilità di collegamento tra Via Gametto e Via Luciano Fiandesio - Approvazione Perizia di Stima ed acquizione al Patrimonio Comunale;

5) Art. 193 del T.U.E.L. - 267/2000 - Salvaguardia degli equilibri di bilancio - Presa d'atto del permanere degli equilibri

6) Assesstamento generale del bilancio di previsione;

7) Interrogazioni;


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CHI SUBENTRA NELL’APPALTO PUO’ MODIFICARE I CONTRATTI



In caso di subentro in un appalto sarà possibile applicare al personale trattamenti retributivi diversi dal precedente contratto. E’ questo l’effetto dell’entrata in vigore, a partire da domani, della legge comunitaria n.122/06 che, oltre a prevedere la norma sulla sede legale delle Soa, stabilisce anche alcune nuove norme in materia di appalti e rapporti di lavoro ad essi connessi. Attualmente, la materia è disciplinata dalla cosiddetta legge Biagi (d.lgs. 276/03) in una disposizione (art.29, comma 3) che impedisce l’applicazione della normativa sul trasferimento di aziende qualora si tratti di subentro di un appaltatore in un precedente contratto di appalto.


(Fonte – Italia Oggi)

FINANZIATE LE STRUTTURE SPORTIVE

STANZIATI 160 MILIONI 
PER COSTRUIRE  
E  
AMPLIARE IMPIANTI



I comuni e le Unioni dei Comuni che intendano realizzare nel proprio territorio interventi di impiantistica sportiva potranno beneficiare del nuovo protocollo d'intesa sottoscritta da Anci e da Ics. L'istituto per il Credito Sportivo metterà in campo 160 milioni di euro per la costruzione, ampliamento, attrezzature, miglioramento, ristrutturazione, efficientamento energetico, completamento e messa a norma di impianti sportivi e\o strumentali all'attività sportiva, comprese le piste ciclabili e l'acquisizione delle aree e degli immobili relativi all'attività sportiva. L'aiuto sarà tradotto in mutui a tasso zero o a tasso agevolato. Il plafond sarà attribuito ai soggetti beneficiari utilizzando un apposito Avviso pubblico.


(Fonte - Massimiliano Finali - Italia Oggi)

 

domenica 17 luglio 2016

XVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) - Marta lo ospitò. Maria ha scelto la parte migliore.



+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, mentre erano in cammino, Gesù entrò in un villaggio e una donna, di nome Marta, lo ospitò.
Ella aveva una sorella, di nome Maria, la quale, seduta ai piedi del Signore, ascoltava la sua parola. Marta invece era distolta per i molti servizi.
Allora si fece avanti e disse: «Signore, non t’importa nulla che mia sorella mi abbia lasciata sola a servire? Dille dunque che mi aiuti». Ma il Signore le rispose: «Marta, Marta, tu ti affanni e ti agiti per molte cose, ma di una cosa sola c’è bisogno. Maria ha scelto la parte migliore, che non le sarà tolta».



Parola del Signore

venerdì 15 luglio 2016

COMUNI FURBETTI... SENZA GARA E SENZA BANDO

META' DEGLI AFFIDAMENTI 
E'
RISULTATA ANOMALA 
PER 
L'ANAC


 Dopo il nostro brano di ieri
titolato:

"MA GUARDA UN PO'. PER L'ASILO SI' !!! PER LA MENSA NO ???"

(CLICCA QUI) 

 oggi, 
HO LETTO
L'INTERASSANTE
INTERVENTO SULL'ARGOMENTO
DEL DOTT. ROSA
CHE VI INVITO
A LEGGERE

Io, invece,
con spirito, pacifico e bonario, 
di piena collaborazione, 
suggerisco,
al nostro
Assessore alle Politiche Sociali,
di leggere 
il quotidiano economico
ITALIA OGGI.

A pagina 40,
dell'edizione di 
Venerdì 15 luglio 2016,
troverà  un interessante articolo
titolato:
"Comuni furbetti dei lavori
senza gara e senza bando"

Testualmente potrà leggere: 
"La metà degli affidamenti è risultata anomala; carenze di motivazione sulle circostanze che giustificano il ricorso alla procedura negoziata senza bando; urgenza smentita dai tempi di conclusione delle procedure; evasività delle risposte. 
E'questo il quadro che emerge dal secondo monitoraggio effettuato dall'Autorità nazionale
anticorruzione sugli appalti affidati con procedura negoziata (senza gara e senza bando) in base a quanto previsto dal decreto "Sblocca Italia" (133/2014).

Quindi poco più giù potrà leggere: 
"Nel suo Monitoraggio, che si è svolto su un numero di procedure limitate (non sempre gli enti locali hanno fatto ricorso a questo sistema) di importo compreso fra i 300 mila euro e 3,3 milioni, l'Autorità anticorruzione 
ha rilevato che soltanto sette affidamenti
"risultano essere identificati in modo 
coerente come procedure rientranti
in quelle di cui all'articolo 9
del Dl. n. 133/2014 per gli interventi
di somma urgenza da effettuarsi in 
deroga ad alcune disposizioni
del codice dei contratti pubblici".


Il resto dell'articolo
lo può leggere
su 
ITALIA OGGI
a pagina 40,
dell'edizione di 
Venerdì 15 luglio 2016
nell'articolo titolato:
"Comuni furbetti dei lavori
senza gara e senza bando"



Ora
Assessore

alle 

Politiche Sociali

del 
Comune 

di 

Saluggia

per la stima che ho in Lei,

Le rinnovo:
"UN CORTESE INVITO PER QUEI 480.000 EURO: ANNULLATE IN AUTOTUTELA QUELLA DELIBERAZIONE E QUELLA DETERMINAZIONE…  




e



"W LA MENSA: FERMO RESTANDO IL DIVIETO GENERALE DI RINNOVO TACITO E DI PROROGA DEL CONTRATTO".


(CLICCA QUI)



Ciao alla prossima

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può farlo sempre qui:

marco.pasteris@yahoo.it