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domenica 21 agosto 2016

XXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) - Verranno da oriente aoccidente e siederanno a mensa nel regno di Dio.


+ Dal Vangelo secondo Luca


In quel tempo, Gesù passava insegnando per città e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme. 
Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?». 
Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno. 
Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: “Signore, aprici!”. Ma egli vi risponderà: “Non so di dove siete”. Allora comincerete a dire: “Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze”. Ma egli vi dichiarerà: “Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!”. 
Là ci sarà pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori. 
Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimi».

Parola del Signore



venerdì 19 agosto 2016

W LA MENSA: ORA CHIEDERE E' GRATIS...





Non sono l'Assessore del Comune di Saluggia, che ha relazionato e portato in approvazione la Deliberazione Giunta Municipale con deliberazione n. 49 in data 19 maggio 2016, a seguito della quale il Responsabile del servizio con determinazione n. 33 in data 31 maggio 2016, ha prorogato di tre anni, in assenza di regolare gara d'appalto, sino al termine dell’anno scolastico in conclusione nell’anno 2019, il servizio di refezione scolastica; valore del contratto  Euro 480.576.

Non sono e non lo sarò di certo nemmeno il prossimo anno (Clicca QUI), ma nel frattempo fossi in lei prenderei atto che sulla Gazzetta Ufficiale n. 192 del 18 agosto 2016 è stato pubblicato il Provvedimento dell’Autorità Nazionale AntiCorruzione (ANAC) 20 luglio 2016, recante il “Regolamento per l'esercizio della funzione consultiva svolta dall'Autorità nazionale anticorruzione ai sensi della legge 6 novembre 2012, n. 190 e dei relativi decreti attuativi e ai sensi del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, al di fuori dei casi di cui all'art. 211 del decreto stesso”.

Con il nuovo Regolamento che sostituisce da oggi il Regolamento della stessa Autorità datato 14 gennaio 2015 che è da oggi abrogato è stabilito che l'ANAC svolge attività consultiva finalizzata a fornire orientamenti in ordine a particolari problematiche interpretative e applicative poste dalla legge 6 novembre 2012, n. 190 (recante “Disposizioni per la prevenzione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione”) e dai suoi decreti attuativi, nonché indirizzi al mercato vigilato sulla corretta interpretazione e applicazione della normativa in materia di contratti pubblici con riferimento a fattispecie concrete ai sensi dell'art. 213 del decreto legislativo n. 50/2016 e, comunque, al di fuori dei casi in cui è previsto il rilascio dei pareri di precontenzioso di cui all'art. 211 dello stesso decreto. 

L'attività consultiva è esercitata:

a) quando la questione di diritto oggetto della richiesta ha carattere di novità;

b) quando la soluzione alla problematica giuridica sollevata può trovare applicazione a casi analoghi;

c) quando la disposizione normativa oggetto della richiesta presenta una particolare complessità;

d) quando la richiesta sottoposta all'ANAC presenta una particolare rilevanza sotto il profilo dell'impatto socio-economico;

e) quando i profili problematici individuati nella richiesta per l'esercizio dell'attività di vigilanza e/o in relazione agli obiettivi generali di trasparenza e prevenzione della corruzione perseguiti dall'ANAC, appaiono particolarmente significativi.

Nelle premesse al provvedimento è precisato che l’adozione di pareri non vincolanti in materia di contratti pubblici in ordine alla corretta interpretazione e applicazione della normativa di settore, con riferimento a casi concreti - fatta eccezione per i pareri di precontenzioso di cui all'art. 211 del nuovo Codice dei contratti - costituisce uno strumento di supporto alle stazioni appaltanti, volto a garantire la promozione dell'efficienza e della qualità dell'attività delle stesse, anche facilitando lo scambio di informazioni e la omogeneità dei procedimenti amministrativi e favorisce lo sviluppo delle migliori pratiche.

Possono rivolgere richiesta di parere all'Autorità:

a) le pubbliche amministrazioni, gli enti di diritto privato che svolgono attività di pubblico interesse nonché le stazioni appaltanti ai sensi dell'art. 3, comma 1, lettera o) del nuovo Codice dei contratti;

b) i soggetti privati o i soggetti portatori di interessi collettivi costituiti in associazioni o comitati destinatari di un eventuale provvedimento nell'ambito di un procedimento della pubblica amministrazione o di un ente di diritto privato che svolge attività di pubblico interesse;

c) gli operatori economici che partecipano a gare per l'affidamento di contratti pubblici.

La richiesta di parere deve essere trasmessa all'ANAC, preferibilmente, mediante utilizzo di posta elettronica unitamente alla documentazione ritenuta utile per inquadrare la questione giuridica sottoposta. A tal fine è possibile utilizzare il modulo allegato al Regolamento stesso.

Breve nota finale: non sono l'Assessore del Comune di Saluggia, che ha relazionato e portato in approvazione la Deliberazione Giunta Municipale con deliberazione n. 49 in data 19 maggio 2016, a seguito della quale il Responsabile del servizio con determinazione n. 33 in data 31 maggio 2016, ha prorogato di tre anni, in assenza di regolare gara d'appalto, sino al termine dell’anno scolastico in conclusione nell’anno 2019, il servizio di refezione scolastica; valore del contratto  Euro 480.576.


Ma, fossi in lei, lunedì mattina, quando riaprono gli Uffici Comunali, di certo, non perderei l'occasione di sapere se, sia la Deliberazione della Giunta che la conseguente Determinazione del Responsabile di Servizio, sono realmente legittime oppure no.



Seguendo le modalità sopraesposte,
ora,
il parere,
è
gratis.

Per il Modulo
da utilizzare,
invece,
basta

Ciao alla prossima 
e chiunque volesse
liberamente replicare
può farlo sempre qui:
marco.pasteris@yahoo.it


ARGOMENTI CORRELATI:


1) AFFIDAMENTO DEL VALORE DI 480.576 EURO SENZA GARA (CLICCA QUI);

2) UN CORTESE INVITO PER QUEI 480.000 EURO: ANNULLATE IN AUTOTUTELA QUELLA DELIBERAZIONE E QUELLA DETERIMNAZIONE… (CLICCA QUI);

3) W LA MENSA: FERMO RESTANDO IL DIVIETO GENERALE DI RINNOVO TACITO E DI PROROGA DEL CONTRATTO (CLICCA QUI);

4) MA GUARDA UN PO'. PER L'ASILO SI' !!! PER LA MENSA NO ??? (CLICCA QUI);

5) COMUNI FURBETTI... SENZA GARA E SENZA BANDO (CLICCA QUI);

6) MENS SANA IN CORPORE SANO: GENT.MA ASSESSORE DEMARIA LE SCRIVO… (CLICCA QUI)

giovedì 18 agosto 2016

SALUGGIA NELLA NUOVA PROVINCIA DI VERCELLI...

Casse semivuote, tante competenze
e 
nessuna indennità 
per tutti i nuovi eletti

(FONTE LA STAMPA VERCELLI - 18 AGOSTO 2016)

Carissime lettrici e carissimi lettori, vi avevamo dato un "assaggio" di quanto accadrà dopo la prossima dopo le prossime elezioni provinciali di Domenica 11 settembre nel nostro brano titolato 
"CHI VA IN PROVINCIA A PETTINARE LE BAMBOLE ??? GRATIS...".


Oggi su La Stampa di Vercelli, la conferma, con un'approfondita analisi a pagina 41, fatta da Roberto Maggio, negli articoli della sezione "Verso le elezioni provinciali".



"COME SI VOTA

L’11 settembre si voterà dalle 8 alle 20. Due i seggi istituiti: il primo nella sede della Provincia, in via San Cristoforo a Vercelli, il secondo in Comune a Borgosesia.

Avranno diritto di voto consiglieri e sindaci dei Comuni della provincia di Vercelli. Non si candideranno, né si presenteranno alle urne, i consiglieri del Movimento 5 Stelle (nel capoluogo sono due, Adriano Brusco e Michelangelo Catricalà), che si dicono «contrari alle elezioni della nuova Provincia e all’ente stesso.

UN ENTE POVERO 

Un ente povero, per il quale si lavora a titolo di volontariato, ma che deve gestire quasi tutte le competenze che aveva prima dell’entrata in vigore della legge Delrio, il primo gennaio di quest’anno: ecco la «Provincia 2.0», che tra meno di un mese avrà nuovi vertici amministrativi. 

Dalle elezioni dell’11 settembre scaturirà infatti un nuovo presidente dell’Ente di Area vasta, un nuovo Consiglio provinciale, formato da dieci rappresentanti del territorio (consiglieri comunali, sindaci, consiglieri provinciali uscenti) e un’assemblea di sindaci. 

Quest’ultima sarà convocata poche volte all’anno, e avrà il compito di fornire un parere non vincolante su una serie di punti, tra cui il bilancio e le modifiche allo statuto.  

Presidente e consiglieri, a differenza di prima, non percepiranno alcuna indennità; il presidente rimarrà in carica quattro anni, i consiglieri due.

Le riunioni consiliari non si terranno più in Sala delle Tarsie ma in una sede che verrà
decisa di volta in volta. 

La nuova amministrazione come avviene ormai da otto mesi dovrà gestire tutte le competenze della provincia «1.0» tranne cultura, volontariato, formazione, lavoro, agricoltura e trasporti, tornate in seno alla Regione. 

Il nuovo ente svolgerà un ruolo di maggiore supporto nei confronti delle singole amministrazioni comunali, anche se dovrà far fronte ad un drastico taglio dei trasferimenti statali, arginato quest’anno con la vendita di alcuni edifici di proprietà provinciale.

A rischio, se le cose non cambieranno, 
saranno le risorse per strade e scuole."

Ciao alla prossima e
chiunque volesse 
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può farlo sempre qui:
marco.pasteris@yahoo.it


domenica 14 agosto 2016

BUON FERRAGOSTO 2016




Buon Ferragosto… 

che sia un giorno di 

serenità e leggerezza

Ciao alla prossima
e
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marco.pasteris@yahoo.it

venerdì 12 agosto 2016

XX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) - Non sono venuto a portare pace sulla terra, ma divisione.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: 
«Sono venuto a gettare fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso! Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto!
Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione. D’ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre; si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera».


Parola del Signore

giovedì 11 agosto 2016

CARO MAX, TI SCRIVO…


Ho letto, sul settimanale La Nuova Periferia di Chivasso, l’intervento del concittadino Massimo Brighenti  sulla chiusura della Palestra ubicata nei locali sotterranei del Centro Settia.

E’ probabile che a molti sia passato inosservato.

A chi invece in passato si è occupato di quella palestra, spetta una replica alle asserzioni esposte sul giornale.

Innanzitutto, esprimo il mio più sincero e disinteressato rammarico per la chiusura della Palestra del Centro Settia che non era solo un piccolo centro sportivo, ma anche, un  luogo di aggregazione sociale.

Voglio scacciare il pensiero che la chiusura della Palestra del Centro Settia sia operazione indotta da  politico locale, già in altre circostanze propenso  ad interventi punitivi verso coloro che siano considerati avversari o comunque non sufficientemente allineati.

Sono voci di paese che ho raccolto e come tali le riporto e le lascio liberamente soppesare dal lettore attento.

A Max invece esprimo alcune considerazioni.

1° - NON E’ VERO CHE NELL’ARCO DI VENT’ANNI NESSUNO VI ABBIA MAI DATO AIUTO PER QUELLA PALESTRA.

Chiedi a tuo Papà Walter cosa accadde verso la fine dell’anno 2004.

In quell’epoca il sottoscritto, con alcuni amici locali, diede vita ad un Circolo a sostegno dell’allora Presidente di Alleanza Nazionale, On.le Gianfranco Fini.

E con gli amici del Circolo mi interessai con forza per difendere la Palestra del Centro Settia  dal tentativo di chiusura operato dall’Amministrazione Comunale dell'epoca.

LA PROVA DOCUMENTALE: Così testualmente riporta il Giornale di Saluggia, organo di stampa poi defunto in uno scontro frontale con la democrazia, nell’articolo pubblicato nel gennaio 2004, titolato “Quella palestra archiviata dal Sindaco”: “Caro amico, cara amica saluggese, appena aperto il nostro sito internet www.alleanzasaluggia.it ha iniziato, attraverso la nostra casella di posta elettronica alleanzasaluggia@libero.it a raccogliere reclami e lamentele dei saluggesi. Tra le tante segnalazioni, questo mese vogliamo proporvi il caso della Palestra del Centro Settia.
L’Amministrazione Comunale a fine maggio 2004 ha comunicato agli attuali fruitori dei locali, l’Associazione Dojo Yuki Ki Aikido e la Underground Gym la volontà di volerne rientrarne in possesso per collocarci l’archivio municipale.
A nostro parere le proteste arrivate alla nostra casella di posta elettronica appaiono legittime e giustificate per diversi motivi sia di natura giuridica che di natura sociale.
Innanzitutto le Associazioni che attualmente occupano i locali ad uso palestra dal 1990, si sono sempre attenute alle disposizioni in materia stabilite nel corso degli anni dalle varie Giunte Comunali. Tra questi ricordiamo la delibera di Giunta n° 334 del 1993 “Determinazione quote a carico delle associazioni che usufruiscono di locali  comunali”, la n° 19 del 1995, la 34 /95 , la 491/96 e la 26/99 di pari oggetto. 
Tutti questi atti ufficiali hanno sancito, introducendo un pagamento da parte dei fruitori di locali di proprietà del Comune, l’esistenza in essere di un contratto oneroso, tra la proprietà ossia l’Amministrazione Comunale e le Associazioni che hanno avuto in uso il locale dietro corresponsione di un canone pattuito.
A ciò va sommato l’indiscutibile valore sociale del servizio offerto da queste Società Sportive, che di queste attività, hanno sempre fatto tesoro per allontanare tanti giovani da cattive abitudini incoraggiate dal disinteresse per lo sport.
Ora su questo argomento la nostra posizione è chiara. Agli effetti di legge sussistendo un contratto “consacrato” dal pagamento di una quota annuale, l’Amministrazione Comunale, per liberare i locali deve dar luogo ad una procedura di sfratto.
Ma se la sentirà il Sindaco di eliminare di brutto un concorrente al suo Gruppo Sportivo ricorrendo alle maniere forti ? Se prevarrà il buon senso sarebbe meglio lasciarli allenare in pace: a Saluggia è rimasto ben poco per i giovani, cerchiamo di non buttare anche quello.
Marco Pasteris – Presidente del Comitato “Io Sto con Fini” Saluggia (VC)”

RISULTATO: Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale dell’epoca desistettero dalla loro volontà di chiusura e la palestra rimase aperta anche nel mandato successivo. Quello dal maggio 2007 al gennaio 2012 in cui il sottoscritto assunse la carica di Sindaco.

2° - E’ VERO CHE NESSUNO VI HA MAI CHIESTO DI SEDERVI INTORNO AD UN TAVOLO PER TROVARE UNA SOLUZIONE PER TUTTI ANCHE DOPO L’APERTURA DELLA PALESTRA DI VIA PONTE ROCCA.

Su questo punto concordo con Te.

Quella palestra, nelle intenzioni della passata Amministrazione Comunale, era stata realizzata per due motivi.

Innanzitutto era il primo di due lotti di un piccolo ma significativo nuovo polo sportivo.

Il secondo lotto prevedeva la piscina coperta, da realizzarsi a mezzo di  project financing.

Non mi dilungo, anche perché con il subentro della nuova Amministrazione Comunale il progetto della piscina è annegato: sepolto ed abbandonato.

Invece la tanto vituperata Palestrina di Via Ponte Rocca era nata proprio come sito per il Fitness, al fine di  offrire all’utenza saluggese un luogo idoneo e riconosciuto dagli Enti preposti alla pratica di questo ed altri analoghi sport.

Ora se questa Amministrazione Comunale non è stata in grado, a distanza di 2 anni dall’apertura dell’impianto, di indire un bando pubblico per affidarlo ad una o più società sportive anche associate per dividerne i costi, diamo a Cesare ciò che è di Cesare.

Le tue giuste lamentele mi auguro possano smuovere la sensibilità di chi sinora, contro l’evidenza dei fatti,  ha considerato la Palestrina un inutile doppione, mentre potrebbe  essere l’ancora di salvezza  per molti giovani di Saluggia.

MORALE DELLA FAVOLA: Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale in carica si diano una mossa: un bando ad evidenza pubblica avente per oggetto l’affidamento pluriennale della palestrina di Via Ponte Rocca, può essere realizzato, dagli Uffici Comunali, in pochi giorni.

Basta volerlo !!! 

Nel 2004 difesi la palestra di tuo Papà.

Ora, che mi sono pubblicamente tratto fuori dalla competizione elettorale, (CLICCA QUI) ti suggerisco e suggerisco a questa Amministrazione Comunale il percorso per uscire dall’impasse e dare a Saluggia un servizio dal quale, condivido con Te, molte persone hanno trovato giovamenti.

Cordialmente Ti saluto. 

Un abbraccio con stima anche alla Tua Famiglia.

Ciao alla prossima
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marco.pasteris@yahoo.it

MENS SANA IN CORPORE SANO: GENT.MA ASSESSORE DEMARIA LE SCRIVO…




Gent.ma Assessore Demaria,

mi perdoni se torno, con una lettera aperta a Lei indirizzata in qualità di relatrice del provvedimento in questione,  al nostro numeroso ed attento pubblico di lettrici e lettori, sul tormentone estivo dell’appalto del servizio di mensa scolastica, del valore di circa 500.000 euro, “rinnovato” dalla Giunta Municipale con deliberazione n° 49 del 19 maggio 2016 avente per oggetto “Servizio di Ristorazione Scolastica. Rinnovo contratto ditta Sodexo, Periodo Agosto 2016/Luglio 2019 e conseguente determinazione del responsabile di servizio.” 

Avvenuto con affidamento diretto, in assenza di una qualsivoglia gara, per il triennio settembre 2016/ giugno 2019. (Clicca QUI)



Con non poche difficoltà, perché la trasparenza amministrativa in quel di Saluggia è somministrata ai soli volonterosi, come premio di una positiva conclusione di un tortuoso cammino di “caccia al tesoro”, sono riuscito a reperire negli archivi digitali la bozza del contratto originario, stipulato nell’anno 2013 e concluso al 30 giugno 2016 (Clicca QUI).

Vi trasporto col sistema copia/incolla il contenuto dell’art. 5 del contratto.

“l’appalto avrà la durata dal Settembre 2013 al 31 Luglio 2016, eventualmente rinnovabile per il periodo Settembre 2016 – Luglio 2019 ai sensi dell’art. 57, comma 5, lettera b), del D.Lgs. 163/06 e ss.mm.ii, per un importo pari al valore contrattuale del primo periodo di affidamento, qualora ne ravvisi la convenienza e il pubblico interesse e se non in contrasto con la normativa vigente al momento della scadenza contrattuale.”

E per vostra comodità vi sottolineo e riporto l’inciso che in questo momento mi interessa: “e se non in contrasto con la normativa vigente al momento della scadenza contrattuale.”



L’Assessore Adelangela Demaria, evidentemente per tranquillizzare l’opinione pubblica, allertata da post apparsi sul web, coi quali si sollevavano dubbi non solo sull’opportunità, ma anche sulla legittimità dell’operazione, a mezzo di intervista comparsa sul giornale La Nuova Periferia in data Mercoledì 22 giugno 2016 si è affrettata a dichiarare per ben due volte nello stesso trafiletto, che tutto è stato fatto in conformità a legge (Clicca QUI).

L’appiglio a cui si sono attaccati sia la Giunta Municipale che il Responsabile del servizio per giustificare il “rinnovo” è proprio il contenuto dell’articolo 5 dell’originario contratto, che sopra ho trascritto.



Mi corre lo sfizio, a questo punto, di sottoporvi una scaletta di precisazioni, tra loro strettamente connesse:



1°-quello che viene chiamato impropriamente “rinnovo”, in una corretta terminologia giuridica è una “proroga” .

Mi spiego: “rinnovare” un contratto significa rinegoziarne una o più clausole.

Il semplice spostamento in avanti del termine di scadenza del contratto si chiama giuridicamente “proroga”.

Quindi se anche parlo di “rinnovo”, ma mi limito a spostare di tre anni la scadenza del contratto, in realtà pongo in essere una “proroga”.

Mi pare che sulla circostanza non possano sorgere dubbi.



2°- La legge n.50/2016 – Il Nuovo Codice degli Appalti, è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale ed è entrata in vigore in data 19 aprile 2016, antecedentemente all’adozione della richiamata deliberazione della Giunta Municipale. (Clicca QUI)

Conseguentemente detto atto deliberativo è a tutti gli effetti sottoposto alla disciplina della legge sopra richiamata.



3°- La legge vigente, e l’ANAC in sede di chiarimenti lo ha espressamente dichiarato, vieta le “proroghe” dei contratti, con l'espressione:  “Fermo restando il divieto generale di rinnovo tacito e di proroga del contratto” (Clicca QUI)

Quanto sopra sarebbe sufficiente a chiudere ogni discussione.

Ma voglio ricordare che lo stesso articolo 5 del contratto originario aveva previsto l’eventualità del “rinnovo” a condizione che lo consentisse la legge vigente nello specifico momento.

Il che non è accaduto.


Alla ulteriore luce, se mai ne fosse stato necessario, delle previsioni contrattuali, traggo quindi convinzione dell’opportunità di un ravvedimento operoso da parte della Giunta Municipale, volto a riportare sulla corretta strada il percorso dell’affidamento del servizio mensa (Clicca QUI).

Si tratterebbe di seguire le orme tracciate con l’appalto del servizio di asilo nido (Clicca QUI), di analogo importo.

Mi vien difficile cogliere motivi di differenziazione (Clicca QUI).

Orandum est ut sit mens sana in corpore sano.

«Bisogna pregare affinché ci sia una mente sana in un corpo sano.»

Grazie dell’attenzione

ed

Anticipatamente della risposta

Gent.ma Assessore Demaria.


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lunedì 8 agosto 2016

2.000 EURO ALLA FAMIJA SALUGINA PER LA FESTA DI SAN GRATO 2016


Dal 2 al 5 settembre 2016, in occasione della Festa Patronale di San Grato 2016 la FAMIJA SALUGIINA propone una serie di iniziative ed eventi folkloristici, culturali ed enogastronomici per la celebrazione della Festa Patronale di San Grato come da comunicazione assunta al prot. 6868 del 04/08/2016.

I giovani avranno un ruolo importante nella celebrazione della Patronale attraverso la maratona rock che coinvolgerà i gruppi emergenti locali nonché con l’organizzazione di un torneo di calcio virtuale che coinvolge le diverse fasce di età, si legge nella Deliberazione della Giunta Comunale n. 75/2016 del 04 agosto 2016, che riconosce, alla Famija Salugiina un contributo complessivo massimo di € 2.000,00 a sostegno dell’evento proposto, ai sensi dell’art 10 del vigente Regolamento per la concessione di contributi, sovvenzioni e ausili economici.

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170° Anniversario dalla nascita: Intitolazione della Biblioteca Comunale a "Giovanni Faldella"

SALUGGIA (VC) - CASA FALDELLA SEDE DELLA BIBLIOTECA COMUNALE
IL 25 settembre p.v. si svolgeranno a Saluggia i festeggiamenti per il 170° Anniversario  della nascita di Giovanni Faldella  scrittore, giornalista e politico italiano, nato a Saluggia il 26 settembre 1846 e morto a Vercelli il 14 aprile 1928.

La Giunta Comunale con la Deliberazione 76/2016 del 04 agosto 2016 ha deciso  di intitolare la Biblioteca Comunale, sita proprio nella Casa che fu di Giovanni Faldella, a Giovanni Faldella, recependo la visione della biblioteca dello stesso Faldella, quale spazio di partecipazione per i cittadini.

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1750 EURO ALL'ASSOCIAZIONE PER IL GEMELLAGGIO "LUIGI CARLO FARINI"


Con la Deliberazione n. 74/2016, del 02 agosto 2016, avente per titolo "Assegnazione contributo all' Associazione Comitato del Gemellaggio "Luigi Carlo Farini", la Giunta Comunale, vista la comunicazione dell’Associazione Comitato del Gemellaggio a prot. n. 6820 del 02/08/2016, con la quale l’ Associazione comunica il programma delle iniziative e delle manifestazioni di conoscenza del territorio programmate per l’ anno 2016 e richiede al Comune un contributo economico per la sostenibilità finanziaria delle stesse,  e, ritenuto che le attività di promozione culturale proposte, riconducibili ai fini istituzionali dell’ Ente, vadano a beneficio della collettività e siano quindi meritevoli di accoglimento, ha deliberato di assegnare, ai sensi dell’art. 5 comma 1 lettera b) del vigente Regolamento per la concessione di contributi, sovvenzioni e ausili economici, un contributo fino a € 1.750,00 alla predetta Associazione.

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venerdì 5 agosto 2016

CABINA DI REGIA SUGLI APPALTI. E CONTROLLI A RAFFICA


"Una cabina di regia sugli appalti, con il compito di monitare lo stato di attuazione del codice (dlgs n.50/2016), controllare l'applicazione della normativa europea e informare la Commissione Ue sui casi di non corretta applicazione e incertezza della disciplina. Non solo. La cabina di regia dovrà relazionare all'esecutivo di Bruxelles sul livello di partecipazione delle pmi agli appalti pubblici e segnalare i casi di frode, corruzione, conflitti d'interessi e altre irregolarità. Analoga segnalazione dovrà essere inviata all'Anac. Quindi un aumento costante del livello dei controlli a seguito dell'entrata in vigore, il 19 aprile 2016, del nuovo Codice degli Appalti, (dlgs n.50/2016) "

(Fonte - Italia Oggi)

TASSA SUI RIFIUTI + 32,2 % TRA IL 2012 E IL 2016


"Tra il 2012 il 2016, la Tassa sui rifiuti (oggi Tari) aumenta mediamente del 32,2 % (+ 72%), mentre nell'ultimo anno l'aumento è molto più contenuto (0,4%), al pari con il tasso di inflazione. E' quanto calcola il Servizio politiche territoriali della Uil, che ha elaborato i costi della Tari in 94 città capoluogo di provincia, per una famiglia con una casa di 80 mq e quattro componenti. "In valori assoluti", illustra Guglielmo Loy, segretario confederale della Uil, "le famiglie verseranno nel 2016 nelle casse comunali 295 euro medi, a fronte dei 294 euro dello scorso anno e dei 233 euro versati nel 2012".

(Fonte - Italia Oggi)

AI COMUNI 500 MLD DI EURO PER LA LOTTA ALLA POVERTA'




"Arrivano altri 500 milioni di euro per la lottà alla povertà. E' stato infatti pubblicato nel sito del ministero del lavoro il bando per il finanziamento della misura del piano nazionale di lotta alla povertà e all'esclusione sociale che porterà all'adozione del reddito di inclusione. Il provvedimento prevede l'erogazione di un sussidio economico ai nuclei familiari in particolari condizioni di povertà, dove siano presenti minori, figli disabili o donne in stato di gravidanza, a fronte della adesione a un progetto di attivazione sociale e lavorativa, sottoscritto dal nucleo familiare con i servizi sociali. Le risorse a disposizione per realizzare questi interventi ammontano a 750 milioni di euro, una dotazione che permetterà di dare sostegno a circa 200 mila famiglie, con 500 mila minori, per un totale di quasi 1 milione di persone. Ai 750 milioni destinati al sostegno economico delle famiglie che hanno i requisiti per il beneficio si aggiungono ora i 486.943.523,00 euro che costituiscono la dotazione finanziaria complessiva dell'avviso pubblico rivolto ai comuni, tra loro coordinati a livello di ambiti territoriali, per finanziare interventi volti a rafforzare la rete dei servizi per la presa in carico e attivazione dei nuclei beneficiari del Sia, come definiti nelle «Linee guida per la predisposizione e attuazione dei progetti di presa in carico del Sostegno per l'inclusione attiva». 
(Fonte - Italia Oggi)

XIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) - Anche voi tenetevi pronti.



+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non temere, piccolo gregge, perché al Padre vostro è piaciuto dare a voi il Regno.
Vendete ciò che possedete e datelo in elemosina; fatevi borse che non invecchiano, un tesoro sicuro nei cieli, dove ladro non arriva e tarlo non consuma. Perché, dov’è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore.
Siate pronti, con le vesti strette ai fianchi e le lampade accese; siate simili a quelli che aspettano il loro padrone quando torna dalle nozze, in modo che, quando arriva e bussa, gli aprano subito.
Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli; in verità io vi dico, si stringerà le vesti ai fianchi, li farà mettere a tavola e passerà a servirli. E se, giungendo nel mezzo della notte o prima dell’alba, li troverà così, beati loro!
Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».
Allora Pietro disse: «Signore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?».
Il Signore rispose: «Chi è dunque l’amministratore fidato e prudente, che il padrone metterà a capo della sua servitù per dare la razione di cibo a tempo debito? Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così. Davvero io vi dico che lo metterà a capo di tutti i suoi averi.
Ma se quel servo dicesse in cuor suo: “Il mio padrone tarda a venire”, e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere e a ubriacarsi, il padrone di quel servo arriverà un giorno in cui non se l’aspetta e a un’ora che non sa, lo punirà severamente e gli infliggerà la sorte che meritano gli infedeli.
Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse; quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche.
A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più».


Parola del Signore.