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giovedì 29 settembre 2016

SE NON CI FOSSERO I BLOG...


Se non ci fossero i Blog, le figure di merda, alla pari delle minchiate amministrative sarebbero all'ordine del giorno.

Invece esistono.

Alcuni, come questo, sono scritti da persone che nella loro vita amministrativa si sono occupati o si occupano di attività endoprocedimentali. Sono attenti, preparati e non parlano mai a vanvera. 

Inoltre, se letti e ascoltati, evitano ulteriori figure di merda ed il perdurare del dilagare epidemico delle minchiate amministrative. 

E' pensate che è tutto gratis.

Non ci credete ???

La prova, la trovate da oggi all'Albo Pretorio Comunale Online, il luogo metafisico, ove gli Atti amministrativi vengono resi pubblici, cioè efficaci e resi idonei al compito per il quale sono stati creati.

Ed è proprio qui, che da oggi possiamo ammirare quel capolavoro che è la determinazione n. 232/22 dell'Area Vigilanza.

Per titolo reca il seguente oggetto: 

"PARTECIPAZIONE DEL COMUNE DI SALUGGIA ALL'ORGANIZZAZIONE DI ATTIVITA' DI PROMOZIONE TURISTICA IN OCCASIONE DELLA "4° SAGRA DEL FAGIOLO" - CORREZIONE ERRORE MATERIALE DETERMINA N° 228 DEL 27.09.216 - PROVVEDIMENTI."

E' stata emanata in data odierna con somma urgenza per correggere l'errore che vi abbiamo raccontato nel nostro brano titolato: "UNA MINCHIATA DA 15.000 EURO. AL COMITATO TERRE DEL FAGIOLO OPPURE ALLA FAMIJA SALUGINA ?!?".



Eccola qua:


Probabilmente il TELEGRAMMA  
è arrivato al mittente.

Anche il nostro MESSAGGIO è pervenuto.


Perché i Social sono un angolo per discutere, 
ma non sono l'Albo Pretorio Comunale.






Ciao alla prossima
e chiunque volesse
liberamente replicare
può farlo sempre qui:
marco.pasteris@yahoo.it

LA FAMIGLIA DENEGRI PUNTA ALTRI 20 MLN SU DIASORIN


Venti milioni di euro per crescere in Diasorin . È quanto ha puntato la famiglia torinese Denegri nel corso del 2015 sulla sua azienda quotata di diagnostica, oggi controllata con oltre il 44% da IP Investimenti e Partecipazioni, detenuta dalla holding Finde. E proprio la cassaforte della famiglia ha ulteriormente diversificato i suoi investimenti come attestato nel bilancio del 2015 chiuso nel civilistico con un utile di 9,2 milioni che ha consentito di garantire un dividendo di 3 milioni, invariato.
Il nuovo avamposto dei Denegri è l’apertura a Londra di Finde Capital, mentre fra gli investimenti spicca l’acquisto da parte della controllata Aurelia, capofila del business immobiliare, di una partecipazione del 60%, costata 3,5 milioni, nella newco Eridano che ha avviato la costruzione di un centro commerciale nel torinese. Un’ulteriore diversificazione, costata 800 mila euro, è Gastameco, società fondata da Oltre Venture, gestore di residenze per studenti a Venezia e a Bologna. Ci sono poi le altre consolidate iniziative industriali dei Denegri: il famoso ristorante torinese Il Cambio detenuto attraverso la Risorgimento e la partecipazione nel celebre gioielliere Demeglio, anch’esso nel capoluogo piemontese. La holding, con un attivo di 421,5 milioni, registra controllate per 372,5 milioni dove spiccano i 318,6 milioni di IP Investimenti e Partecipazioni, i 23,4 milioni di Aurelia, i 19,2 milioni della quota diretta in Diasorin , i 5,7 milioni della Risorgimento e i 3,4 milioni della newco inglese. Nel portafoglio di Finde ci sono poi quote di fondi diversi per 4,3 milioni ma il grosso del conto economico è arrivato dai 10,8 milioni di cedola Diasorin .
La holding ha presentato anche un consolidato dove, con un patrimonio netto di 662,5 milioni, il fatturato è cresciuto da 448 a 509,6 milioni e l’utile da 91,2 a 112,8 milioni. 

(FONTE 

TELEGRAMMA PER LA FAMIJA SALUGINA

Da 4a Sagra Fagiolo di Saluggia a Famija Salugina 

Determinazione Comune Saluggia Servizio Area di Vigilanza – Polizia Municipale e Amministrativa n. 20/2016 - , non è corretta.

In dispositivo riporta non Vs. Nome, per incarico 4a Sagra Fagiolo di Saluggia, ma Comitato Terre del Fagiolo (Clicca QUI).

Ergo: il titolo non è escutabile. 

Cioè ??? Non potete incassare i 5.000 euro d'anticipo ed i 15.000, a saldo, perché, come da dispositivo Determina, vanno a Loro non a Voi.

Quindi ??? Urge richiedere subito annullamento Determinazione Comune Saluggia Servizio Area di Vigilanza – Polizia Municipale e Amministrativa n. 20/2016. Chiedere pubblicare all'Albo Pretorio Online Autoannullamento. Chiedere di ripubblicare nuova Determinazione corretta.

Capito ?!?

Perchè gli Amici si vedono 
nel momento 
del bisogno.

Ciao alla prossima 
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mercoledì 28 settembre 2016

UNA MINCHIATA DA 15.000 EURO. AL COMITATO TERRE DEL FAGIOLO OPPURE ALLAFAMIJA SALUGINA ?!?



Preparatevi a ridere a crepapelle. O forse a piangere. Scegliete Voi. 

Noi abbiamo scelto di riderci sù perché in tema di minchiate amministrative, questa non so se le batte tutte, ma sul podio ci sale di sicuro.



E cercherò di essere esaustivo per raccontarvela .

LA PREMESSA ALLA MINCHIATA 



Con la deliberazione n. 84 del 22 settembre 2016, la Giunta Comunale, ha preso atto che durante gli incontri intercorsi tra l’Amministrazione comunale ed il “Comitato delle Terre del Fagiolo”, che ha organizzato e gestito le precedenti edizioni della Sagra delFagiolo, da parte del Comitato è stata comunicata l’impossibilità di organizzare le iniziative per la 4° edizione. 

Contemporaneamente, vista la lettera prot. n° 3143 dell’11 aprile 2016 con la quale la Famija Salugiina comunicava all’Amministrazione ed al Consorzio del Fagiolo di Saluggia l’intenzione di organizzare detta Sagra ha riconosciuto alla Associazione Famija Salugiina un contributo complessivo massimo di  15.000,00 euro a sostegno della 4° Sagra del Fagiolo, ai sensi dell’art. 10 del vigente Regolamento Comunale per la concessione di contributi, sovvenzioni e ausili economici, attingendo al Cap 2116/1 intervento 1.11.07.05 del Bilancio di Previsione anno 2016. 

E, sempre con la deliberazione n. 84 del 22 settembre 2016, la Giunta Comunale ha deciso di assegnare alla Associazione Famija Salugiina, ai sensi dell’art. 10 comma 3 del vigente Regolamento per la concessione di contributi, sovvenzioni e ausili economici, un anticipo di  € 5.000,00 dando mandato al Responsabile dell’Area Polizia Municipale – Agricoltura – Commercio per gli adempimenti consequenziali dell’atto deliberativo.


 



 LA MINCHIATA 



Con la Determinazione n. 20 del 27 settembre 2016, il responsabile del Servizio Area di Vigilanza – Polizia Municipale e Amministrativa, vista a tal proposito la Deliberazione Giunta Comunale n° 84 del 22 settembre 2016, con cui la Giunta Comunale, oltre ad approvare il programma proposto dalla Associazione Famija Salugiina stabilisce di incaricare l’ufficio che scrive la Determinazione ad adottare gli atti necessari per:



- riconoscere all’Associazione Famija Salugiina un contributo complessivo massimo di € 15.000,00 a sostegno della 4° Sagra del Fagiolo, ai sensi dell’art. 10 del vigente Regolamento Comunale per la concessione di contributi, sovvenzioni e ausili economici, attingendo al Cap 2116/1 intervento 1.11.07.05 del Bilancio di Previsione anno 2016.

- E TENETEVI FORTE : Di assegnare al Comitato Promozionale delle Terre del Fagiolo, ai sensi dell’art. 10 comma 3 del vigente Regolamento per la concessione di contributi, sovvenzioni e ausili economici, un anticipo di € 5000,00. 

MA NON BASTA: nel dispositivo della stessa Determinazione n. 20 del 27 settembre 2016, il responsabile del Servizio Area di Vigilanza – Polizia Municipale e Amministrativa, scrive:

DETERMINA:

DI IMPEGNARE per le motivazioni sopra espresse, a favore del Comitato di Promozione delle Terre del Fagiolo, la somma complessiva massima di € 15.000,00 ai sensi dell’art 10 comma del vigente Regolamento per la concessione di contributi, sovvenzioni e ausili economici, attingendo al cap. 2116/1, Missione 16, Titolo 1, Programma 01, Macroaggregato 104 – Impegno 527 - Bilancio 2016 – ’17 – ’18. 

DI DARE ATTO che la somma sarà erogata come segue: 
- € 5.000,00 in anticipo, ai sensi dell’art 10 comma 3 del predetto Regolamento, a cui seguirà il  rendiconto stesso; 
- € 10.000,00 a saldo, su presentazione di dettagliata e regolare rendicontazione della spesa sostenuta, nel limite massimo dello sbilancio finanziario negativo verificatosi. 

DI DARE ATTO della regolarità tecnica e della correttezza dell’azione amministrativa ai sensi  
dell’art. 147 bis del d.lgs. 267/00.  


NON CI CREDETE ???

GUARDATE UN PO' QUA':


 
STO A DI' CHE:

La Giunta Comunale delibera di assegnare 15.000 euro alla Famija Salugina per l'organizzazione della 4a Edizione della Sagra del Fagiolo e dà disposizione al Responsabile di Servizio di procedere con gli Atti per l'assegnazione.

Il Responsabile di Servizio determina di impegnare a favore, 
non della Famija Salugina, 
ma del Comitato Terre del Fagiolo 
(che ha rinunciato ad organizzare
la 4a Edizione della Sagra del Fagiolo)
15.000 euro, 
di cui 5.000 in anticipo e
10.000 a saldo.



CONCLUSIONE DELLA MINCHIATA:


L'atto è pubblico da ieri
27 settembre 2016:




Quindi, invito il Signor Sindaco di Saluggia ad intervenire con urgenza presso gli Uffici Comunali interessati, per procedere in Autotutela all'Annullamento della Determinazione chiaramente errata. 

E, per cortesia, evitate di "sostituire" la Determinazione del Responsabile di Servizio pubblicata all'Albo Pretorio Online con una nuova di zecca sfornata e corretta dopo aver letto il presente brano. Perché, ieri, mi sa che se la sono già scaricati in molti (quella sbagliata) e, sopratutto, perché i Social sono un angolo per discutere, ma non sono l'Albo Pretorio Comunale.

Ciao alla prossima
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martedì 27 settembre 2016

22.200 EURO (DEL NUCLEARE) PER LA 4a SAGRA DEL FAGIOLO



15.000 euro alla FAMIJA SALUGINA +

400 euro all’A.S.D. VOLLEY SALUGGIA +

3.800 euro GRUPPO RAGAZZI S. ANTONINO +

3.000 euro di MATERIALE INFORMATIVO =



TOTALE 22.200 euro 



Questo è il costo, escluso pagamento allacciamenti vari ed accessori non ancora quantificabili, che l’Amministrazione Comunale ha deciso di stanziare per la realizzazione della 4a Sagra del Fagiolo, che si terrà a Saluggia prossimamente e che si può desumere dalla lettura delle Deliberazioni della Giunta Comunale n. 84/2016 e 85/2016, affisse all’Albo Pretorio Online.



Un pensiero particolare giunga in questo momento, di investimento di denaro pubblico in attività ludico - motorie - ricreative, a quel Sindaco fa che veniva additato e vituperato mediante gogna mediatica e lapidazione pubblica per sprecare in feste, balli e canti le compensazioni del nucleare.



Grazie.

Mi avete superato.



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SCOPERTI I NOMI DELLE CHIESE DI SALUGGIA

(FONTE - LA VOCE CHIVASSO - 27 SETTEMBRE 2016)


Lo sapevate che a Saluggia, in Via San Giovanni Battista, c’è una Chiesa, ohibò, dedicata al Santo Giovanni Battista ?



Lo sapevate che a Saluggia, in Via San Bonaventura, c’è una Chiesa, ohibò, dedicata al Santo Bonaventura ?



Lo sapevate che a Saluggia, in Via San Sebastiano, c’è una Chiesa, ohibò, dedicata al Santo Sebastiano (Ndr. - e Rocco) ?



Lo sapevate che nella Frazione Sant’Antonino c’è una Chiesa, ohibò, dedicata al Santo Antonino ?



No ?



Da questa settimana, la campagna elettorale per le Elezioni Comunali 2017, ci regala, al dì fuori delle Chiese Rionali, queste favolose scoperte. Il nome della Chiesa e l’epoca in cui è stata costruita, stampato in bella vista su un cartello indicatore.



D’altronde, ogni cinque anni gli elettori fanno la loro croce; e dopo la devono portare.





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lunedì 26 settembre 2016

170°: IN POCHI A CELEBRARE LA NASCITA DI GIOVANNI FALDELLA.

SALUGGIA (VC) - 24 SETTEMBRE 2016 - IL PUBBLICO PRESENTE NEL CORTILE DELLA CASA FALDELLA



Ben venga la Cultura a Saluggia. 
D'altronde siamo in epoca elettorale. La casella del Rendiconto Amministrativo dei (quasi) 5 anni appena trascorsi, alla voce della Cultura, dovrà pure essere riempita con qualche avvenimento degno di menzione.

Ma, a giudicare dalla foto gentilmente resa disponibile al pubblico dalla Rete, le celebrazioni del 170° anniversario per la nascita di Giovanni Faldella non hanno suscitato molto interesse nei Saluggesi.

Eppure l'evento era stato fortemente voluto dall'Amministrazione Comunale, come si evidenzia nell’allegato alla Deliberazione della Giunta, n. 78/2016 ove si leggeva: “Sabato 24 settembre - Giovanni Faldella LINGUISTA - Intitolazione della Biblioteca a Giovanni Faldella: l’evento deve prevedere l’organizzazione dell’intitolazione della biblioteca a Giovanni Faldella con attività a corollario che coinvolgano le Scuole, nonché momenti culturali da condividere con i cittadini e con le vicine Amministrazioni.”

Forse ci sbagliamo, e verremmo prontamente smentiti dalla propaganda collaborazionista, ma sull’entità dei Cittadini e delle vicine Amministrazioni che hanno condiviso e partecipato al momento celebrativo abbiamo seri dubbi (Ndr. - Vedi foto sopra).

Oltre alla fascia tricolore del Sindaco di Saluggia non ci pare averne viste altre a corollario dell'evento. 

E, dei 4200 residenti nel nostro Comune forse, dico, forse, Sabato pomeriggio, 24 settembre 2016, solo l’1% ha partecipato allo scoprimento della targa che da oggi, fa sapere ai Saluggesi ciò che sapevano già da almeno cento anni: nella Casa del Senatore Giovanni Faldella c'é una Biblioteca.

SALUGGIA (VC) - 24 SETTEMBRE 2016 - LA NUOVA TARGA AFFISSA FUORI DALLA CASA FALDELLA


Se non da 100, sicuramente da 10 anni. Perché, lo sanno tutti a Saluggia, che circa 10 anni orsono o qualcosina in più, la Biblioteca Comunale venne trasferita dai piani alti del Centro Settia proprio alla Casa Faldella, con analoga celebrazione pre-elettorale dell'allora Amministrazione Comunale. (Ndr. - Che poi perse le Elezioni. E qui ora possono partire i gesti atropopaici). 
Ma questo è un piccolo ed insignificante particolare in campagna elettorale.


E poi suvvia, l’operazione è avvenuta a buon mercato: € 3.800,00 (iva compresa), più il prezzo pagato dalla Casse Comunali per le libagioni rituali.


Chissà cosa ne pensano i promotori del ricorso contro la chiusura della Posta a S.Antonino, al quale, se non mi sbaglio, era stato detto: “Il Comune non ha i soldi per pagare il Legale per il Ricorso al Tar contro la chiusura dell’Ufficio Postale”. (Ndr - Ma c'è l'ha per Feste e Banchetti).

Ah già. Dimenticavo.


I soldi per pagare il legale, questa Amministrazione Comunale, non li trova mai...


O quasi, mai....


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domenica 25 settembre 2016

XXVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) - Nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti.


+ Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai farisei:
«C’era un uomo ricco, che indossava vestiti di porpora e di lino finissimo, e ogni giorno si dava a lauti banchetti. Un povero, di nome Lazzaro, stava alla sua porta, coperto di piaghe, bramoso di sfamarsi con quello che cadeva dalla tavola del ricco; ma erano i cani che venivano a leccare le sue piaghe.
Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli accanto ad Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. Stando negli inferi fra i tormenti, alzò gli occhi e vide di lontano Abramo, e Lazzaro accanto a lui. Allora gridando disse: “Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell’acqua la punta del dito e a bagnarmi la lingua, perché soffro terribilmente in questa fiamma”.
Ma Abramo rispose: “Figlio, ricòrdati che, nella vita, tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui è consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti. Per di più, tra noi e voi è stato fissato un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi, non possono, né di lì possono giungere fino a noi”.
E quello replicò: “Allora, padre, ti prego di mandare Lazzaro a casa di mio padre, perché ho cinque fratelli. Li ammonisca severamente, perché non vengano anch’essi in questo luogo di tormento”. Ma Abramo rispose: “Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro”. E lui replicò: “No, padre Abramo, ma se dai morti qualcuno andrà da loro, si convertiranno”. Abramo rispose: “Se non ascoltano Mosè e i Profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti”».


Parola del Signore

giovedì 22 settembre 2016

DIVIETO DI AFFIDAMENTO A TRATTATIVA PRIVATA NELLE LINEE GUIDA ANAC ALL'ESAME DEL PARLAMENTO



Vietato affidare a trattativa privata un appalto per forniture e servizi infungibili (non sostituibili) perché di proprietà di un solo operatore economico; necessario sondare sempre il mercato e dare conto nella motivazione dell'esito dell'indagine di mercato. Sono questi alcuni dei contenuti delle linee guida approvate dall'Autorità nazionale anticorruzione (Anac) e trasmesse alle commissioni parlamentari per il parere (ancorché non prescritto).



Le linee guida dell'Autorità nascono dall'esigenza di tenere sotto controllo una tipologia di affidamenti connotati dall'esistenza di privative, dall'infungibilità dei prodotti o servizi da acquistare, dai costi eccessivi che potrebbero derivare dal cambio di fornitore. Tutte situazioni che si verificano soprattutto nel settore sanitario, in quello delle acquisizioni di servizi e forniture informatiche, di servizi di manutenzione e nel campo degli acquisti di materiali di consumo per determinate forniture-macchinari; una parte di quel mercato (procedure negoziate senza bando di gara) che vale, dice la stessa Anac, 15 miliardi di euro (nel 2014), e che riguarda soprattutto le forniture.


Lo schema della determinazione, da adottare ai sensi dell'articolo 213, comma 2, del decreto 50/2016, riguarda quindi procedure che hanno ad oggetto beni o servizi infungibili perché, a causa di ragioni di tipo tecnico o di privativa industriale, non esistono possibili sostituti degli stessi, oppure a causa di decisioni passate da parte del contraente che lo vincolano nei comportamenti futuri o, infine, a seguito di decisioni strategiche da parte dell'operatore economico.


Premesso che l'applicazione delle procedure negoziate senza bando di gara costituisce una deroga alle procedure di affidamento enunciate nel Codice ed è consentita soltanto in caso di infungibilità del bene, l'Autorità ha chiarito che da un punto di vista giuridico ed economico, i concetti di infungibilità ed esclusività non sono sinonimi. L'esclusiva attiene all'esistenza di privative industriali, mentre un bene o servizio è infungibile se è l'unico che può garantire il soddisfacimento di un certo bisogno. L'infungibilità può essere dovuta all'esistenza di privative industriali ovvero essere la conseguenza di scelte razionali del cliente o dei comportamenti del fornitore; l'effetto finale è comunque un restringimento della concorrenza, con condizioni di acquisto meno favorevoli per l'utente.


L'Anac ha chiarito che non esiste una soluzione unica per prevenire e superare fenomeni di infungibilità, ma è necessario procedere caso per caso al fine di trovare soluzioni in grado di favorire la trasparenza, la non discriminazione e l'effettiva concorrenza nel mercato.

Una volta individuata la fattispecie, la linea guida affronta il tema dell'affidamento e invita le stazioni appaltanti a procedere ad un'attenta programmazione e progettazione dei propri fabbisogni così da prevenire le conseguenze negative derivanti da acquisti effettuati per beni o servizi ritenuti infungibili ma che poi non lo sono.


Necessarie, poi, le consultazioni preliminari di mercato che devono essere svolte in ossequio ai principi di trasparenza e massima partecipazione, al fine di non falsare la concorrenza e i cui risultati devono essere riportati nella determina a contrarre. Per quel che riguarda il rischio di rimanere legati ad un unico fornitore (c.s. lock-in) l'Anac suggerisce alle stazioni appaltanti di prevedere che un singolo affidamento possa essere assegnato a due o più fornitori (multi-sourcing); oppure di agire sulle specifiche tecniche, mediante gare su standard e non su sistemi prioritari.


(Fonte - Italia Oggi)

martedì 20 settembre 2016

IL PULLMINO CHE PORTA A SCUOLA I BAMBINI DEVE AVERE LE CINTURE DI SICUREZZA ?


Ho letto, oggi, sul settimanale La Voce di Chivasso, del presunto scandalo dell'assenza delle cinture di sicurezza sullo Scuolabus in dotazione al Comune di Saluggia. 

Sull'entità del costo che i genitori devono sopportare ogni anno per il trasporto scolastico dei loro figli, che se l'Amministrazione volesse potrebbe essere decisamente abbassata con l'uso delle cospicue risorse in dotazione alle Casse Comunali così come si faceva un Sindaco fa..., credo debba rispondere chi amministra oggi il nostro Comune.

Invece, sull'assenza delle cinture di sicurezza - scusate il gioco di parole - in assenza di una risposta della Polizia Municipale di Saluggia -
"Ad adiuvandum”,  Vi invito a leggere la semplice ed esauriente risposta che fornisce  la  Polizia Municipale di Verona, sul sito istituzionale del Comune veneto.

Credo, che con estrema semplicità, chiarisca ogni dubbio sul quesito posto nel titolo di questo brano:

”Questo è un quesito molto ricorrente e la risposta dipende dai casi.


Il Codice della Strada prevede che devono utilizzare i sistemi di ritenuta:


· i passeggeri con più di 3 anni di età,


· che viaggiano seduti


· sui veicoli per il trasporto di persone con più di 9 posti conducente compreso.


In particolare i bambini devono essere allacciati alle cinture presenti solo se sono omologate per il loro peso e/o per la loro statura.


E' logico che quando non è così, i bambini sono da ritenersi esentati dall'uso delle cinture.


Ciò che conta è infatti garantire la sicurezza durante il trasporto, mentre utilizzare un sistema di ritenuta non idoneo può invece rivelarsi pericoloso.


Le cinture sono presenti sugli scuolabus di recente immatricolazione, mentre su quelli più vecchi solitamente non ci sono
(Ndr. – Quello in dotazione al Comune di Saluggia, se non né dispone è perché è stato acquistato nel Dicembre 2008 e messo in funzione nel Febbraio 2009 e, calcolatrice alla mano, deve aver superato molte Revisioni, ergo...). 

In questo caso la norma non prevede l'obbligo di installarle, consentendo comunque il trasporto delle persone.


Le stesse regole previste per gli scuolabus valgono sugli autobus e sui pullman."


Se volete verificare le informazioni che Vi ho appena fornito cliccate QUI. 



Ciao alla prossima 

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marco.pasteris@yahoo.it

TASSE LOCALI, NIENTE BANDI SU MISURA


Niente bandi su misura sui tributi locali. Il bando per l'affidamento della attività di accertamento e riscossione ordinaria e coattiva di imposte locali (nel caso di specie imposta comunale sulla pubblicità, diritto sulle pubbliche affissioni e tassa occupazione spazi e aree pubbliche) non può prevedere tra i requisiti per la partecipazione il possesso di un fatturato minimo parti al triplo dell'importo posto a base d'asta, in quanto ciò lede i principi posti a tutela della libera concorrenza e del mercato. Lo ha affermato l'Anac nella delibera n. 921 del 31 agosto 2016 con cui l'Autorità anti corruzione ha bacchettato la condotta del Comune di Castelvetro di Modena (Mo). Illegittimo anche il requisito richiesto di aver in corso di esecuzione da almeno cinque anni l'attività di gestione di entrate identiche a quelle oggetto del disciplinare, nonché quelle sull'organico minimo e sull'ambito territoriale di attività. Si tratta, in tutti i casi, di "restrizioni sproporzionate e limitative della concorrenza". Nel mirino anche l'onerosità dell'aggio e le modalità di computo del valore della concessione.

(FONTE - ITALIA OGGI)

sabato 17 settembre 2016

XXV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO C) - Non potete servire Dio e la ricchezza.


+ Dal Vangelo secondo Luca
In quel tempo, Gesù diceva ai discepoli:
«Un uomo ricco aveva un amministratore, e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi averi. Lo chiamò e gli disse: “Che cosa sento dire di te? Rendi conto della tua amministrazione, perché non potrai più amministrare”. 

L’amministratore disse tra sé: “Che cosa farò, ora che il mio padrone mi toglie l’amministrazione? Zappare, non ne ho la forza; mendicare, mi vergogno. So io che cosa farò perché, quando sarò stato allontanato dall’amministrazione, ci sia qualcuno che mi accolga in casa sua”. 

Chiamò uno per uno i debitori del suo padrone e disse al primo: “Tu quanto devi al mio padrone?”. Quello rispose: “Cento barili d’olio”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta, siediti subito e scrivi cinquanta”. Poi disse a un altro: “Tu quanto devi?”. Rispose: “Cento misure di grano”. Gli disse: “Prendi la tua ricevuta e scrivi ottanta”. 

Il padrone lodò quell’amministratore disonesto, perché aveva agito con scaltrezza. I figli di questo mondo, infatti, verso i loro pari sono più scaltri dei figli della luce. 

Ebbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.

Chi è fedele in cose di poco conto, è fedele anche in cose importanti; e chi è disonesto in cose di poco conto, è disonesto anche in cose importanti. Se dunque non siete stati fedeli nella ricchezza disonesta, chi vi affiderà quella vera? E se non siete stati fedeli nella ricchezza altrui, chi vi darà la vostra?

Nessun servitore può servire due padroni, perché o odierà l’uno e amerà l’altro, oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire Dio e la ricchezza».


Parola del Signore.