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sabato 15 ottobre 2016

BENVENUTI NEL PAESE DEL FAGIOLO DI SALUGGIA

Premetto che sono sempre stato, e lo sono tutt'ora, un fervente sostenitore di ogni azione, legittima, atta a sostenere la promozione e valorizzazione del nostro prezioso, amatissimo, ed unico legume: il Fagiolo di Saluggia.

In questi giorni, di attesa della IV edizione della Sagra del Fagiolo (Clicca QUI), ho assistito come tanti di Voi, al frenetico maquillage che ha subito il nostro paesello, per mostrarsi nella veste, apparente, di bellissimo e piccolo centro del contado vercellese.

Apparente ? Perché apparente ?

Perché in realtà, se chiunque  di Voi fa quattro passi più in là, dalla Piazza del Municipio, luogo prescelto per i festeggiamenti, e,  percorre la Via Lusani, appositamente rifatta per l'ultima edizione della Sagra prima di affrontare l'appuntamento elettorale, potrà recarsi a fare visita, ad una delle "porte principali" di accesso a Saluggia: la Stazione Fs.

Prenderà così atto dello stato di degrado e di abbandono in cui versa.

Prenderà atto che la Stazione Fs in realtà "dovrebbe" essere videosorvegliata, ma non abbiamo notizie di sanzioni elevate per la deturpazione delle facciate e dei muri, a qualcuno.

Prenderà atto dello stato di incuria della Sala d'aspetto, ove le pisciate sono odorabili e il pattume é visibile ad occhio nudo.

Prenderà atto dello stato del sottopassaggio: e mi rifiuto di pubblicare fotografie con nome e cognome e presunte attitudini sessuali di qualcuno che pubblicamente viene, ivi, blandito con nome e cognome.

Prenderà atto dello stato dello stato dell'uscita del sottopassaggio per andare al binario 2 quello dall'altra parte del fabbricato; sono 4 anni che attende che due vetri vengano rimessi al loro posto.

E prenderà atto del messaggio che mi ha riportato una concittadina che ho incontrato qui oggi e testualmente riporto: "Signor Sindaco (Ndr. - per cortesia Ex Sindaco) io utilizzo la Stazione Fs anche di sera. Qui le luci sono sempre spente. Le telecamere mi hanno detto che non funzionano. I vigili non si vedono mai e nemmeno i carabinieri. Ci sono "personaggi" che continuano a "infastidire pesantemente" i passeggeri che devono prendere i treni. La sala d'aspetto è una porcilaia. Il sottopassaggio pure. Tutto è abbandonato."   

Ed ora, ascoltate queste parole,  godetevi  il nostro reportage fotografico effettuato in data odierna:




































Per chiudere, adeguatamente, il nostro viaggio fotografico, a futura memoria, ecco come si presentava un altro monumento saluggese all'abbandono; l'ex Stabilimento Quaglino, appena acquisito dall'Amministrazione Comunale, impreziosito dal manifesto che annuncia la IV edizione della Sagra del Fagiolo (Clicca QUI).

Buona IV Sagra del Fagiolo a Tutti:





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venerdì 14 ottobre 2016

NUOVO PARCHEGGIO IN VIA ROMA, QUALCOSA SI MUOVE: UN PO' DI CARTA BUROCRATICA


Non illudetevi. Anzi chiariamo subito. Prima di veder posare la prima pietra del nuovo parcheggio in Via Roma nel fabbricato, che vedete qui sopra rappresentato in fotografia, acquisito in questi anni dal Comune, passeranno ancora alcuni anni.

Nel frattempo, un po' di allenamento con la burocrazia italiana può essere utile per dare una piccola scossa in avanti sul lungo cammino da affrontare.

Così con la Deliberazione n. 86 del 26 settembre 2016 la Giunta Comunale ha deciso di incaricare il Responsabile dell’Area Tecnico Urbanistica ad affidare incarico a persona di comprovata professionalità ed esperienza in ambito urbanistico affinché provveda alla  redazione di un progetto urbano di coordinamento esteso all’isolato 9 del nucleo di ant ica formazione, ai sensi dell’art.20 delle vigenti NTA, sui principi di riqualificazione e di fruibilità del bene pubblico, redatto conformemente agli indirizzi che verranno impartiti dall’Amministrazione Comunale ed al conseguente piano particolareggiato  il cui ambito comprenda l’immobile acquisito dal comune .

Ve lo traduco dal burocratese ? E' necessario produrre un po' di carta per poter far diventare un vecchio cascinale disabito un area deserta, e poi, far diventare l'area deserta un parcheggio.

W l'Italia.

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AAA CERCASI SICUREZZA INFORMATICA COMUNALE; COSTO 14.256 EURO.


Con la Determinazione N. 66 del 07 ottobre 2016 il Servizio Area Amministrativa ha approvato la lettera d’invito, per la formulazione della richiesta di offerta sul MEPA del servizio di assistenza e gestione del sistema informatico con funzioni di amministratore di sistema per il Comune di Saluggia per il periodo 2016/2017, attraverso il sistema della Trattativa Diretta.
L'importo totale previsto per l'assegnazione dell'incarico è stato quantificato in   € 14.256,92.

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giovedì 13 ottobre 2016

IN NOME DI MARIA; AMARCORD FOTOGRAFICO DI 10 ANNI FA


Circa 10 anni orsono venne realizzato  il film “IN NOME DI MARIA” .

Il film, che vedeva protagonista l'attore siciliano Gilberto Idonea, narrava la storia della bimba bielorussa rapita dai genitori affidatari di Cogoleto. 

Tra i protagonisti Natasha Stefanenko, Paola Gassman, Vernon Dobtcheff, Julia Mayarchuk, Massimo Bagliani, Andrea Lionetti e la regia di Franco Diaferia con la magnifica fotografia del maestro Luciano Tovoli. 

La pellicola girata venne  girata, in parte nell'estate del 2007 a Saluggia. Le scene saluggesi vennero realizzate all'interno dell'Antico Palazzo Municipale, nella Biblioteca Faldella, nella Parrocchia di San Grato, nella Casa Parrocchiale ed all'Oratorio Mazzetti. 

Ricordo che, ebbe il Patrocinio del Comune di Saluggia, della Città di Vercelli, della Provincia di Vercelli, e del Segretariato Sociale RAI.

Il film serviva a sostenere e promuovere il progetto di Soleterre ONLUS “Un sorriso in corsia” che garantiva ogni giorno alimentazione, cure sanitarie e assistenza psico-sociale ai 2000 bambini ricoverati ogni anno nei reparti di oncologia e neurochirurgia pediatrica di due Ospedali Pubblici a Kiev, Ucraina.

Potete vedere il  Trailer 
Per promuovere la pellicola venne a Saluggia la famosa cantante Ivana Spagna. Nel cortile dell'antico Palazzo Municipale, all'Oratorio Mazzetti ed a Leri Cavour, sulla Strada delle Grange dinanzi alle Torri della Centrale Enel, giro il videoclip di presentazionecon la canzone titolata Father che potete vedere Cliccando QUI.

In Nome di Maria il 18 dicembre 2007 venne presentato nel Cinema dell'Oratorio Mazzetti, presenti gli allievi della Scuola di Saluggia, che tra l'altro appaiono come comparse in alcune scene girate nel campo da caldio dell'Oratorio Mazzetti.
Vi lasciamo alla visione di alcune immagini che ritraggono quel giorno di circa 10 anni fa.

Un piccolo grande Amarcord.
In Nome di Maria.

E, per cortesia,
se nelle foto qui sotto,
vedete qualcuno che oggi,
non c'è più,
dite per Lui 
una sincera preghiera.
Era, una brava persona.
Tutti lo sono ancora.


































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ASSEGNI FALSI ALLA SAGRA DELL'ASPARAGO - DENUNCIATO.


Aveva comprato 250 euro di bijoux alla Sagra dell'asparago di Fubine pagando con un assegno falso. Ma è stato scoperto dai carabinieri e denunciato: si tratta di un pregiudicato di 46 anni di Saluggia. Oltre all'episodio contestato si ritiene che l'uomo possa aver commesso analoghi reati in altre province del Piemonte. 
A risalire a lui sono stati i carabinieri di Ozzano, che dopo aver concluso le indagini lo hanno denunciato per truffa, sostituzione di persona, possesso e fabbricazione di documenti falsi, ricettazione e detenzione abusiva di armi.
L'episodio risale ai primi di marzo, in occasione della kermesse di Fubine. Il saluggese aveva acquistato in un negozio del luogo prodotti di bigiotteria pagandoli 250 euro con un assegno circolare risultato poi privo di fondi. 
Per farlo aveva esibito un documento d'identità e un biglietto da visita risultati appartenenti ad un'altra persona, estranea ai fatti. 
La truffa è saltata fuori all'atto dell'incasso quando il negoziante aveva scoperto di essere stato raggirato: l'assegno era stato tratto da un conto corrente estinto.
I carabinieri sono riusciti ad arrivare al truffatore: durante la perquisizione in casa hanno recuperato la bigiotteria e sequestrato anche altri tre carnet di assegni provenienti dal medesimo conto di quello utilizzato a Fubine e una spada katana, detenuta abusivamente.

(Fonte - A.Za. - La Stampa Vercelli)

APPROVATO IL REGOLAMENTO PER LE BORSE DI STUDIO DELLA MAESTRA ROSETTA



Il Consiglio Comunale, riunitosi nella seduta di Lunedì 22 ottobre 2016, ha approvato il regolamento per la predisposizione di due borse di studio generate dal lascito, ventennale, a favore del Comune di Saluggia, dell'eredità della Maestra Elda Rosetta, insegnante e benefattrice dei Saluggesi.

In una nota, apparsa sul settimanale La Nuova Periferia di Chivasso, l'assessore Adelangela Demaria spiega: "Abbiamo deciso che ogni anno l'amministrazione in carica dovrà predisporre, durante il bilancio, tra i 5 e i 10 mila euro per queste borse di studio. E questa operazione dovrà essere svolta per i prossimi vent'anni. Potranno riceverla gli studenti o le classi intere della primaria e media oppure gli alunni residenti a Saluggia nella scuola superiore".

La commissione giudicatrice, che assegnerà le borse di studio, sarà composta dal dirigente scolastico, due insegnanti, due rappresentanti dei genitori e dal rappresentante del Comune. La prima premiazione avverrà entro il 31 dicembre 2017 ed interesserà l'anno in corso.

La scelta dell'Amministrazione non è stata sposata dal capogruppo della minoranza "Per Saluggia", Fabio Pistan che, racconta il settimanale chivassese, ha deciso di astenersi durante la votazione perché nel regolamento vi sono ancora dei punti da modificare.

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