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venerdì 18 ottobre 2013

INCREDIBILE !!! STASERA CONSIGLIO COMUNALE. IERI, LA GIUNTA COMUNALE HA CHIESTO UN PARERE LEGALE SUL WMF. COSTO 7.800 EURO ?!?


Brancolare nel buio più totale, può costare al contribuente saluggese la bellezza di 7.800 Euro ???

Sì, solo che lo vieni a sapere il giorno prima in cui il Consiglio Comunale si riunisce per deliberare sull’autorizzazione ad una modifica d’impianto per la realizzazione di una Waste Management Facility (WMF).

In sostanza la cronistoria:


L’11 ottobre il Sindaco, che, con incarico ad hoc, si è dotato di apposito Consulente sul Nucleare nella persona del dott. Pozzi (Ex-Sindaco pure Lui), convoca il Consiglio Comunale, PER Venerdì 18/10/2013 alle ore 20:30 con all’ordine del giorno al punto 2: 
 
 

2 - DECRETO MINISTERIALE DI AUTORIZZAZIONE AD UNA MODIFICA D'IMPIANTO PER LA REALIZZAZIONE DI UNA WASTE MANAGEMENT FACILITY (WMF) (EX ART. 6 L.N. 1860/62 E ART. 24, C. 4 D.L. 1/12, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI IN L. 27/12).

Quindi presumiamo che l’11 di ottobre 2013,  le idee della Amministrazione Comunale in merito alla questione siano chiare. Il Consulente Nucleare si sarà espresso in materia ?!? La Commissione Ambiente si sarà  in materia ?!? La Responsabile del Servizio Urbanistico si sarà espressa in materia ?!?

Invece No !!!!

Tre giorni dopo la convocazione del Consiglio Comunale, “L’anno duemilatredici addì quattordici del mese di ottobre alle ore dodici e minuti zero, la Giunta Comunale (Assente giustificata il Vice – Sindaco) si riunisce e con la deliberazione n° 92/2013 avente per titolo: ACQUISIZIONE PARERE LEGALE SUL DECRETO MINISTERIALE RELATIVO AL WMF“ (APPARSO IERI SERA SULL'ALBO PRETORIO ON LINE DEL COMUNE !!!)


 
Si legge nel testo della deliberazione:


- Visto il Decreto Ministeriale trasmesso con nota del Ministero dello Sviluppo Economico, dipartimento per l’energia, direzione generale per l’energia nucleare, le energie rinnovabili e l’efficienza energetica, Divisione V – Gestione di materiale e rifiuti nucleari, n. 0015856 del 30.7.2013, pervenuta in data 08.08.2013 al prot. 6693 (?!? - pervenuta in data 08.08.2013 al prot. 6693 ?!? – cioè più di due mesi fa ?!?)

- Atteso che, data la complessità della materia e le possibili ricadute del citato decreto sul territorio, appare opportuno acquisire un parere legale al fine di ottenere elementi utili che consentano all’Amministrazione di avere piena consapevolezza delle problematiche che dall’atto scaturiscono al fine di programmare le attività che ne conseguono;
-  Atteso che il limite massimo di spesa per gli incarichi di studio, di ricerca e di consulenza per l’anno 2013, non può essere superiore a quanto stabilito per l’anno 2012, ovvero a 7.800,00 euro,

LA GIUNTA DELIBERA:
- 1. Dare il seguente atto di indirizzo al Responsabile dell’Area Tecnico Urbanistica: - di affidare incarico per ottenimento parere legale relativo alla disamina “Decreto Ministeriale WMF”…
- di contenere le spese per l’incarico entro il limite massimo di spesa per gli incarichi di studio, di ricerca e di consulenza per l’anno 2013, che non può essere superiore a quanto stabilito per l’anno 2012, ovvero a € 7.800,000…




CIOE’ SPIEGATECI SIGNORI DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE:

1)    PRIMA AVETE DETTO CHE NON DAVATE NESSUNA AUTORIZZAZIONE A COSTRUIRE NESSUN NUOVO IMPIANTO NUCLEARE SIN TANTO CHE NON FOSSE STATO INDIVIDUATO IL SITO NAZIOANALE !!! STRATEGIA FALLITA MISERAMENTE A ROMA ALLA CONFERENZA DEI SERVIZI !!!

2)    QUINDI VI PRESENTATE UNA PRIMA VOLTA IN CONSIGLIO COMUNALE,  CON LA DELIBERA SUL WMF, PRESENTATA IN FORMA DI COMUNICAZIONE, MA IL SINDACO VIENE LASCIATO SOLO DALLA SUA MAGGIORANZA CHE SI RITIRA IN UFFICIO A DARSELE DI SANTA RAGIONE !!! “BARBERIS LASCIATO SOLO IN CONSIGLIO” TITOLA COSÌ L’ARTICOLO DI APERTURA DELLA NUOVA PERIFERIA DI CHIASSO CHE RACCONTA LA CRONACA DEL “RADIOATTIVO” CONSIGLIO COMUNALE DI SABATO 21 SETTEMBRE 2013;

3)      QUINDI IL SINDACO CHIAMA CON UN’INTUIZIONE GENIALE, DAVVERO GENIALE, CONVOCA A SALUGGIA TUTTI I PARLAMENTARI PIEMONTESI, CON UN LETTERA, DATATA 25 SETTEMBRE 2013 E PUBBLICATA, IL 27 SETTEMBRE U.S.,  SULLA HOME PAGE DEL SITO INTERNET DI SALUGGIA PER CHIEDERE AIUTO PER L’INDIVIDUAZIONE DEL SITO NAZIONALE E CHIARIMNTI SUL WMF;

4)    IL 3 OTTOBRE IL SINDACO BARBERIS ANNULLA L’INVITO POICHÉ SONO VENUTE MENO LE CONDIZIONI INIZIALI DELL’INVITO PER DISCUTERE SUL SITO NAZIONALE E SUL WMF;

5)    L’11 OTTOBRE IL SINDACO BARBERIS CONVOCA IL CONSIGLIO COMUNALE PER VENERDÌ 18/10/2013 ALLE ORE 20:30 CON ALL’ORDINE DEL GIORNO PUNTO 2 . - DECRETO MINISTERIALE DI AUTORIZZAZIONE AD UNA MODIFICA D'IMPIANTO PER LA REALIZZAZIONE DI UNA WASTE MANAGEMENT FACILITY (WMF) (EX ART. 6 L.N. 1860/62 E ART. 24, C. 4 D.L. 1/12, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI IN L. 27/12);

6) IL 14 OTTOBRE 2013, TRE GIORNI DOPO LA CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI STASERA ALLE 20,30, 18 OTTOBRE 2013. E DUE MESI DOPO CHE E’ PERVENUTA AL PROTOCOLLO DEL COMUNE LA NOTA DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, DIPARTIMENTO PER L’ENERGIA, DIREZIONE GENERALE PER L’ENERGIA NUCLEARE, DIVISIONE V – GESTIONE DI MATERIALE E RIFIUTI NUCLEARI, N. 0015856 DEL 30.7.2013, PERVENUTA IN DATA 08.08.2013 AL PROT. 6693, LA GIUNTA COMUNALE AFFIDA UN INCARICO LEGALE PER 7.800 EURO PER PER OTTENIMENTO PARERE LEGALE RELATIVO ALLA DISAMINA “DECRETO MINISTERIALE WMF” ?!?!?!?!?!




7)     OGGI SU LA STAMPA VERCELLI APPRENDIAMO CHE : ILSINDACO FIRMINO BARBERIS HA INVITATO ALLA SEDUTA, «CON FACOLTÀ DI INTERVENIRE NEL CORSO DELLA DISCUSSIONE», I PARLAMENTARI LUIGI BOBBA (PD), MIRKO BUSTO E PAOLO ROMANO (M5S) E FABIO LAVAGNO (SEL), «CHE RECENTEMENTE HANNO PRESENTATO INTERROGAZIONI PARLAMENTARI – DICE BARBERIS –SUL TEMA DEL WASTE FACILITY MANAGEMENTE ANCHE SUL DEPOSITO UNICO NAZIONALE DEI RIFIUTI RADIOATTIVI, ANCORA DA INDIVIDUARE».



DOMANDA:





1)  STASERA AL CONSIGLIO COMUNALE IL SINDACO LEGGERA IL PARERE DEL LEGALE GIUNTO A TEMPO DI RECORD E COSTATO ALLE TASCHE DEI SALUGGESI 7.800 EURO ?!?!?!?!?

2) OPPURE RINVIERA’ AD ALTRA DATA IL PUNTO 2 ALL’ODG, PER L’ENNESIMA VOLTA, IN ATTESA PARERE DEL LEGALE GIUNTO A TEMPO DI RECORD E COSTATO ALLE TASCHE DEI SALUGGESI 7.800 EURO ?!?!?!?!?

LA RISPOSTA LA SAPREMO STASERA
CARI LETTORI…A RISENTIRCI.. PRESTO !!!


 

giovedì 17 ottobre 2013

DIVORZIO !!! SALUGGIA E FONTANETTO: NON LANCIANO PIU’ IL RISO INSIEME !!!

Non ha portato bene al Sindaco di Saluggia , Firmino Barberis, l’annullamento dell’ordinanza sul divieto di lancio del riso nei matrimoni  avvenuta qualche settimana orsono.




Ipotizziamo che Fontanetto Po, comune tipicamente risicolo, non ha certo visto di buon l’annullamento di un atto che tutela il nobile alimento sparso per terra e non sulle tavole degli italiani.

La “sfigam nuptialis”, si avvererà probabilmente  sabato mattina, 19 ottobre 2013, alle ore 9,00, presso la residenza municipale, nella sala delle adunanze, avanti al, primo cittadino saluggese, durante il Consiglio Comunale il cui ordine del giorno recita al secondo punto all'Ordine del Giorno:

Immaginiamo, che, il Sindaco e l’Amministrazione Comunale saranno sommersi da una marea di critiche dalla minoranza. Perchéééééé ?

Perché ?

La convenzione per l'esercizio in forma associata delle funzioni fondamentali tra i Comuni di Fontanetto Po e Saluggia era stata stipulata con la delibazione del Consiglio Comunale N° 59 del  21 dicembre 2012.

  All’articolo 5 la Convenzione prevedeva: le Modalità di esercizio delle funzioni e dei Servizi, la gestione associata è prevista per le seguenti funzioni dal 01/01/2013:
1) organizzazione generale dell’amministrazione, gestione finanziaria e contabile e controllo; 
2) organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale in ambito comunale, ivi compresi i servizi di trasporto pubblico comunale;  catasto, ad eccezione delle funzioni mantenute dallo Stato dalla normativa vigente; 
3) la pianificazione urbanistica ed edilizia di ambito comunale nonché la partecipazione alla pianificazione territoriale di livello sovracomunale;
4) la polizia municipale e polizia amministrativa locali;

Il personale convenzionato era stabilito nella seguente tabella:

La convenzione aveva una durata di 3 (tre) anni con decorrenza dalla data di sottoscrizione (Articolo 7).

Nel medesimo articolo però evidenziamo il comma 3 che recita: “Il recesso di un Comune deve essere comunicato con un preavviso non inferiore a dodici mesi ed è ammissibile nella misura in cui non determina il venir meno delle condizioni minime necessarie per la prosecuzione della gestione associata.”

 Fra il 21/12/2012 ed il 19/10/2013 (data effettiva della deliberazione)  ci sono 302 giorni !!!
Quindi è evidente, meno di un anno !!!

Cioè, Cari lettori, dalla data di origine della convenzione alla data della deliberazione che verrà assunta, non sono trascorsi effettivamente almeno 12 mesi e neanche e sopratutto dalla comunicazione di preavviso.

Quindi, Occhio Signori della Maggioranza, si potrebbe ipotizzare un vizio di legittimità venendo a mancare un requisito essenziale stabilito dalle due parti in causa. Cioè, Signori della Maggioranza Saluggese, siete a rischio di Causa pretendi( in latino significa "ragione del domandare"). Cioè la minoranza consigliare può tentare il colpo di farvi annullare la deliberazione, per mancanza del requisito disposto nell’articolo 7 comma 3 = il recesso è nullo.

Inoltre è bene sottolineare ai cittadini lettori che nello stesso articolo 7 e stesso comma, viene stabilito che: “Ove il recesso comporti una maggiore spesa, o una diminuzione di entrata, a carico dei Comuni aderenti, ogni singola convenzione attuativa prevederà l'obbligo di specifiche compensazioni pecuniarie a carico del Comune recedente.”

Tradotto per i Cittadini di Saluggia e S.Antonino: Quanto costerà alle Loro tasche la specifica compensazioni pecuniaria a carico del Comune recedente; cioè Saluggia ?!?
Inoltre, aggiungiamo: (Art. 7, comma 4) – “Il recesso di un Comune è deliberato dal proprio Consiglio Comunale a maggioranza assoluta dei consiglieri e decorre dall’anno successivo.”

Tradotto per i Cittadini di Saluggia e S.Antonino: se la minoranza si assenta dalla votazione e resta in aula solo la maggioranza presente e vota a favore dello scioglimento. 
Poi, la minoranza, chiede comunque l’annullamento della deliberazione per mancanza dei requisiti sovraesposti, chi paga le compensazioni pecuniarie ?!? 
I Consiglieri che hanno votato una delibera che non doveva neanche essere portata in discussione perché non rientrava nei termini temporali ?!? 
Oppure, se vogliono fare proprio i cattivi, fanno un esposto nelle “sedi più opportune” perché la votazione dei presenti  a favore della deliberazione di annullamento,. in assenza dei requisiti sovraesposti, ha creato  un indubbio svantaggio al Comune di Saluggia (Art. 323 C.P.) ?!?

Concludo chiedendomi cosa sià accaduto in soli 302 giorni ?

Sarà effettivamente uno scioglimento consensuale per incompatibilità presunta ? Desunta ? Assunta e\o consolidata ?

Signorilmente sul giornale si riporta testualmente che: “Sull'argomento il sindaco di Fontanetto Po, Riccardo Vallino non rilascia dichiarazioni, preferisce attendere la chiusura dell'incontro «per rispetto istituzionale» prima di dare spiegazioni sui motivi che hanno portato a questa scelta, definita «condivisa».

Per fare un matrimonio, è chiaro,  bisogna essere in due.

Qui qualcuno dei due, è altrettanto chiaro, è venuto a mancare.

Forse il Sindaco di Saluggia in Consiglio Comunale sarà più chiaro esplicitando le cause della separazione prima e del divorzio poi.

La risposta, comunque, l’avremo solo dopo il Consiglio di Sabato Mattina.

Certo che, se qualcuno che ieri sedeva in minoranza, accusava la vecchia maggioranza che guidava lo scrivente di compiere disastri sul trattamento del personale dipendente, qui, abbiamo toccato quota pavimento: d’altronde le figure di guano sono state inventate per essere fatte !!!

Nel frattempo, nel ricordare, scherzosamente s’intende, che l’annullamento dell’ordinanza sul lancio del  riso avrebbe potuto dare luogo a queste incomprensioni rammentiamo al Sindaco di Saluggia quanto diceva - 

Victor Hugo, nei I miserabili, 1862: “Il riso è il sole, che scaccia l'inverno dal volto umano.”
 
Ma se tu scacci il riso. Il gelo raffredda  poi gela i rapporti…umani.





mercoledì 16 ottobre 2013

ULULATI DALLA GAZZETTA: IL CONSULENTE TECNICO IMCOMPATIBILE ?!? MA DOVE ?!?

Sul settimanale "La Gazzetta" Anno 8° numero 37. di Mercoledì 09 ottobre 2013 a pagina 3, viene dato ampio risalto – come al solito -  ad un articolo titolato: “A Vercelli prima udienza del processo “Edilizia connection”: a maggio e giugno verranno sentiti testimoni e consulenti” – Sopratitolato: “Sul banco degli imputati l’ex sindaco Marco Pasteris e l’ex assessore e funzionario Antonello Ravetto”.



Inserito all’interno della cronaca della prima udienza del processo denominato "Edilizia Connection", vi è un altro pezzo titolato: “Pasteris nomina il consulente: è l’architetto Tullio Toselli” – Sopratitolato (Franza & Spagna).

 
Recita il testo: “Vercelli. (u.l.) Nell’udienza del 26 settembre l’imputato Marco Pasteris ha nominato, tramite il suo avvocato, un consulente tecnico. Il professionista scelto dall’ex sindaco è l’architetto Tullio Toselli, con studio a Vercelli. Toselli è il professionista a cui il Comune di Saluggia ha affidato progetto e lavori della ristrutturazione dell’ex cinema di piazza del Municipio, nonché la redazione di numerose varianti del Piano Regolatore: parcelle per alcune decine di migliaia di euro. Nel processo contro Pasteris e Ravetto, come è noto, il Comune di Saluggia si è costituito parte civile. Tale costituzione significa che il Comune “si ritiene soggetto danneggiato dal reato ascritto agli imputati, e intende far valere davanti al giudice penale la propria domanda di risarcimento e di restituzione”. E così Toselli si ritrova, contemporaneamente, a lavorare sia per il Comune sia per un soggetto (Pasteris) a cui il Comune, in caso di sentenza di condanna, intende chiedere il risarcimento dei danni.”

Ipotizziamo che l’intento del redattore sia alquanto “velenoso”;  suscitare nel lettore il dubbio che tra le due posizioni sussista qualche elemento di incompatibilità.

Ed invece chiariamo subito che non sussiste alcun elemento di incompatibilità tra i due incarichi.
Perche?
Perché nel primo caso, l'architetto Toselli è stato incaricato, dal Comune di Saluggia, di redigere la nuova Variante al Piano Regolatore.

Nel secondo  caso, quello affidatogli dal difensore dell’ex-sindaco di Saluggia, l’avvocato Piero Alberto di Cigliano,  l'architetto Toselli dovrà rispondere ad alcuni quesiti, posti dalla difesa, in merito al solo ed unico capo d'imputazione contestato allo scrivente ex Sindaco Pasteris, che nulla hanno a che vedere con la nuova Variante al Piano Regolatore.

Sul ruolo del consulente tecnico, tra l’altro, giunge a sostegno una recentissima espressione della Corte di Cassazione, Sez. II, Sent., 18-01-2013, n. 1266: "la consulenza tecnica…costituisce un mezzo di ausilio per il giudice, volto alla più approfondita conoscenza dei fatti già provati dalle parti, la cui interpretazione richiede nozioni tecnico- scientifiche, e non un mezzo di soccorso volto a sopperire all'inerzia delle parti".

Cordialmente saluto i lettori e l’autore. 

A risentirci al prossimo ululato.

Con affetto e sentimento, meno te vedo e mejo me sento.


martedì 15 ottobre 2013

IL VECCHIO DEBITO MILIARDARIO DEL COMUNE DI SALUGGIA...

Dal giornale La Gazzetta di Mercoledì 2 ottobre 2013, a pagina 16 nella sezione le Lettere e Commenti, nel brano titolato “Il Comune è senza guida, il sindaco si dimetta” estraggo questo brano: “ Comunque, se Barberis si dimettesse, non sarebbe neppure la prima volta. Lo fece di già nel 1991, a soli due anni dalla vittoria elettorale, mentre era vicesindaco e assessore al bilancio, lasciando il comune con un deficit di un miliardo e 234 Milioni di lire. Immagino che risponderà a questa affermazione dicendo (di nuovo), che era colpa delle (molto) vecchie Amministrazioni di centrosinistra, ma basta leggere i giornali e i resoconti di allora, compreso ciò che scrisse l’amministrazione comunale degli anni ‘92-’97, guidata dall’allora sindaco Franco Pozzi, per capire che si tratta di frottole. Proprio Pozzi dichiarò di loro ai giornali: «Spero che abbiano almeno la dignità di non candidarsi alle prossime elezioni».

Non sono di certo qui, per assumere le difese del Sindaco Barberis. 
Ma questa dichiarazione – “Immagino che risponderà a questa affermazione dicendo (di nuovo), che era colpa delle (molto) vecchie Amministrazioni di centrosinistra, ma basta leggere i giornali e i resoconti di allora..” - mi ha incuriosito, a tal punto  da farmi rispolverare, un fotocopia del defunto - in un scontro frontale con la democrazia - Giornale di Saluggia.
In effetti, dall’edizione, del “mensile più democratico del mondo” (Nda - Così venne definito prima di perire, sul campo di battaglia, nella “tipografia comunale”) dell’ANNO III - N° 10 - PAGINA 21 – riscopro uno scritto della locale Sezione di Forza Italia (guidata all’epoca dall’attuale Assessore Farinelli) che evidenziava questo articolo:





Dalla lettura si desume quindi che il 5 febbraio 1988, la Corte dei Conti di Roma, Sezione Giurisdizionale n° 1, contestava all’allora Sindaco di Saluggia, Piero Vallino, la necessità di provvedere in ordine ad alcuni chiarimenti su bilanci redatti ed approvati dalle Amministrazioni Comunali di Centro Sinistra di Comunità Nuova che avevano retto il Comune di Saluggia tra il 1978-1979-1980-1981.
 
In particolare si evidenziava che:

 
1)    Dall'esame dei conti consuntivi indicati in oggetto (1978-1979-1980-1981) si è rilevato un deficit di competenza Lire 11.146.674 (Nda - pari agli attuali 30.793 euro) nell’esercizio 1979. Tenuto conto della legislazione sulla finanza  locale dal 1977 in poi si chiedono specifiche indicazioni circa i motivi che hanno determinato detto disavanzo, indicando i mezzi di finanziamento;

 
2)    Risulta, inoltre, un disavanzo relativo alle spese in conto capitale (differenza tra IV e V titolo dell'entrate ed il titolo II della spesa) così quantificato:
-    esercizio 1978 - Lire 96.039.695     - (Nda - pari agli attuali 307.075,85 euro);
-    esercizio 1979 – Lire 100.200.000     - (Nda - pari agli attuali 228.523,50 euro);
-    esercizio 1980 – Lire 106.750.000    - (Nda - pari agli attuali 228.523,50 euro);
Si invita codesta Amministrazione a voler chiarire i motivi di tali disavanzi e Le modalità con le quali gli stessi sono stati finanziati. Si prega, inoltre, nell'eventualità di applicazione dell'avanzo di Amministrazione, di trasmettere tabella dell'avanzo degli esercizi precedenti con l'indicazione dei capitoli di spesa cui viene applicato.

3) Si rilevano pagamenti per passività arretrate nell'esercizio 1978 al cap. 29 , nell’esercizio 1979 al cap. 3bis, nell’esercizio 1980 a1 cap. 128 bis e 128 ter e nell'esercizio 1981 al cap. 9260.
Occorre, al riguardo, inviare le delibere del Consiglio Comunale vistate dal Coreco (Nda – Comitato Regionale di Controllo oggi estinto dalla legge) e mandati di pagamento con una circostanziata relazione attestante le motivazioni che hanno reso impossibile impegnare le spese nel corso dell’esercizio;

4)    Inoltre nei conti consuntivi 1979/1980/1981 vi seno diverse correzioni (alcune a matita) non convalidate. Si prega di provvedere per la rettifica e la convalida;

 
5)    Infine gli importi totali della contabilità speciali nell’esercizio 1979 e dei RRAA (Residui Attivi) e RRPP (Residui Passivi) del 1979 riportati nel conto 1980 non coincidono, è necessario chiarire i motivi di tale discrasia apportando, ove occorra le necessarie rettifiche;

Si invita la S.V. a voler adempiere a quanto sopra entro il termine di 90 gg dalla data di ricezione della presente.

 
Firmato
IL MAGISTRATO RELATORE
(Dott. Luciano Calamaro)


Non sono a conoscenza di quale sia stata la risposta data dal Sindaco Piero Vallino alla Corte dei Conti all’epoca dei fatti nel 1988, ma deduco, dalla lettura della lettera, che nel 1988 la Corte dei Conti aveva accertato debiti generati  tra il 1978-1979-1980-1981 pari agli odierni: Euro 771.482,55

Forse c’è la potranno ricordare sia il Sindaco Firmino Barberis che l’Assessore Libero Farinelli, che di quella Giunta, che governo Saluggia dal 1985 al 1990, ne facevano parte e che: “…lasciarono il comune con un deficit di un miliardo e 234 Milioni di lire.”

Rispolverato il passato, e,  la verità documentale, allora la frase pronunziata “Anche oggi come allora il bilancio è in deficit…” adesso ha un senso ed anche una profonda verità:

Il senso è che il Comune non è in deficit.

 
Emerge difatti che dalla relazione al conto consuntivo, approvato dal Commissario Straordinario, che ha retto il Comune dopo le mie dimissioni, (31 gennaio 2012 / - Mariano Savastano -Commissario Prefettizio) nell’aprile del 2012, emerge che: “Il conto del Bilancio dell’Esercizio finanziario 2011 chiude complessivamente con un avanzo di amministrazione di euro  179.655,42.” 
Quindi il bilancio, all'epoca, non presentava alcun deficit.
 
Tenendo conto che a questa cifra si aggiungevano all’epoca le compensazioni del nucleare deliberate dal Cipe, pari a  1.896.631,10 Euro, le casse del Comune disponevano di ben: 2.076.286,82 Euro.
 
Quindi la situazione del Comune non era così angosciante.
 
Con una briciola di coraggio e qualche spicchio di buon senso si poteva tranquillamente evitare di aumentare tasse e tariffe a carico dei cittadini di Saluggia e S.Antonino. 
 
La profonda verità circa la frase pronunziata: “…Immagino che risponderà a questa affermazione dicendo (di nuovo), che era colpa delle (molto) vecchie Amministrazioni di centrosinistra” è che è:
DOCUMENTALMENTE PROVATA,  RISULTA PROFONDAMENTE VERA 
E SOMIGLIA TANTO 
AD UN BEL BOOMERANG 
PER CHI L'HA PRONUNCIATA
 
Ho imparato nei miei viaggi intorno al mondo un vecchio proverbio africano che recitava: “Il passato rivive ogni giorno perché non è mai passato.” 
Consiglio, amichevolmente, di impararlo anche a qualcun altra...

Nda -
Per "attualizzare" ad oggi una qualsiasi cifra espressa in Lire, moltiplicare basta moltiplicare l’importo da rivalutare per il coefficiente corrispondente all’anno per il quale si vuole effettuare la rivalutazione.  Qualora la cifra originaria sia espressa in Lire, mentre la cifra rivalutata debba essere espressa in Euro, occorre effettuare prima la rivalutazione (moltiplicando per l'apposito coefficiente) e successivamente la conversione (divisione per 1936,27).
LE TABELLE LE TROVATE SU INTERNET....





 

lunedì 14 ottobre 2013

2 CONSIGLI COMUNALI IN 2 GIORNI CONSECUTIVI ?!? QUI I CONTI NON TORNANO…


Qui davvero, sembra che i conti non tornino più.
Il Consiglio Comunale di Saluggia è stato convocato per ben due 2 volte nell’arco di 24 ore con due distinti Ordini del Giorno.
Un fatto mai accaduto a Saluggia e che lascia spazio ad ogni illazione…
Nulla da eccepire sulla questione che tecnicamente si possa fare.
Sono le scelte del Presidente dell’Assemblea Civica che è il Sindaco.
E ciò sarebbe abbastanza normale se la quantità di argomenti da trattare fosse tale da impedire di svolgerli in una sola seduta.
Ma salta immediatamente all’occhio, dell’osservatore esterno, che entrambe le convocazioni dei due Consigli  Comunale, siano state “affisse” all’Albo Pretorio On Line nello stesso giorno: l’11 ottobre 2013.
Quindi è chiara la volontà politica di trattare in separata sede le argomentazioni all’ordine del giorno.
Perché non discutere tutti gli argomenti nella stessa  seduta del Consiglio Comunale di Venerdì 18/10/2013 alle ore 20:30 che  prevede il seguente Ordine del Giorno:

 

Cioè, saranno discussi solo 2 punti all’Ordine del Giorno:

1) COMUNICAZIONI DEL SINDACO;
2) DECRETO MINISTERIALE DI AUTORIZZAZIONE AD UNA MODIFICA D'IMPIANTO PER LA REALIZZAZIONE DI UNA WASTE MANAGEMENT FACILITY (WMF) (EX ART. 6 L.N. 1860/62 E ART. 24, C. 4 D.L. 1/12, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI IN L. 27/12).

Visto che il secondo punto all’ordine del giorno è quello che ha generato il caos nella seduta precedente ci aspettiamo nuovamente un’Assemblea al calor bianco, dal tenero radioattivo. 
Ciò, in quanto, i Consiglieri Comunali saranno chiamati ad esprimersi a favore o contro la realizzazione del WASTE MANAGEMENT FACILITY (WMF), l’impianto di condizionamento dei vecchi rifiuti nucleari.  E' questa volta,  presumiamo che la deliberazione non si ridurrà ad una semplice comunicazione del Sindaco,  ma prevederà una votazione palese, per alzata di mano, dei Consiglieri favorevoli o contrari alla costruzione di questo nuovo impianto nella zona del sito nucleare. 

La seconda convocazione, pubblicata sempre l'11 ottobre 2013,  è previsto per il giorno successivo, Sabato 19/10/2013 alle ore 09:00 del mattino. E prevede il seguente Ordine del Giorno:


Cioè saranno discussi i seguenti argomenti all'Ordine del Giorno:

1) COMUNICAZIONI DEL SINDACO;
2) CONVENZIONE PER L'ESERCIZIO IN FORMA ASSOCIATA DELLE FUNZIONI FONDAMENTALI TRA I COMUNI DI FONTANETTO PO E SALUGGIA. SCIOGLIMENTO;
3) REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DELLA TARES;
4) APPROVAZIONE DELLE TARIFFE PER L'APPLICAZIONE DELLA TARES. ANNO 2013;
5) APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI CONVENZIONE TRA I COMUNI DI SALUGGIA E FONTANETTO PO PER LA GESTIONE ASSOCIATA DELLA FUNZIONE DI PROTEZIONE CIVILE;
6) "REGOLAMENTO SCUOLA COMUNALE DI MUSICA MICHELE LEONE". APPROVAZIONE.


Mi incuriosisce sapere, a distanza di pochi mesi dall’approvazione della convenzione per l'esercizio in forma associata delle funzioni fondamentali tra i Comuni di Fontanetto Po e Saluggia, quali verranno sciolte. Il matrimonio è gia terminato ?!?

Inoltre si saprà che batosta prenderanno i cittadini di Saluggia dall’applicazione della tariffe sulla Tares. Forse sarebbe stato meglio illustrare adeguatamente e pubblicamente alla Cittadinanza il Regolamento di Applicazione che poi è quello che conta, prima di stabilire le "aliquote del salasso".

Sulla cronaca delle Assemblee ritornerò, certamente, prossimamente.

Ma sin d’ora la doppia e consecutiva convocazione, in un'epoca in cui le Assemblee Civiche sono chiamate a risparmiare anche sulle riunioni, sinceramente resta del tutto incomprensibile.

Per la cronaca e per i "paladini della trasparenza amministrativa" ricordo che le registrazioni delle sedute consigliari, pubblicate nell’apposita sezione del sito internet comunale, ad oggi, lunedì 14 ottobre 2013 (vedi foto sotto), sono ferme al 21 dicembre 2012…… Ciascuno ne tragga le conseguenti considerazioni…..



domenica 13 ottobre 2013

IN 19 PRO MATTEO RENZI. MA SALUGGIA NON C'È ?!?


Dal quotidiano on line Vercelli Oggi, del 10 ottobre 2013, nell'articolo titolato: "VERCELLI - Partito Democratico - Domani è l’ora X per la presentazione delle candidature alla Segreteria Provinciale - Intanto i renziani si preparano alla battaglia congressuale nazionale" ripreso dalla Stampa di Vercelli il giorno dopo, apprendiamo della costituzione del Comitato Ufficiale a sostegno della candidatura a segretario del Partito Democratico di Matteo Renzi.
Per il Grande Rottamatore, per colui che manderà a casa i "vecchi compagni, pensionati d'oro ex-comunisti" si sono schierati in 19.
Ecco i nomi dei 19 componenti del Comitato vercellese pro Renzi:
Fabrizio Tiozzo, Antonella Napoli, Elisabetta Boscolo, Massimo Ferraris, Mayumi Koyama, Giuseppe Sciarrino, Egidio Archero, Gabriella Berolone, Luisa Rondolino, Ugo Breddo, Giorgio Grassino, Patrizia Jorio Marco, Carlo Nulli Rosso, Gabriele Posillipo, Doriano Bertolone, Daniele Capolupo, Stefano Allegranza, Giorgio Testore, Paolo Balocco, Gian Paolo Dedominici, Massimo Botta, Ivano Salussolia.

COME NOTATE CARI LETTORI, MANCA DALL'ELENCO QUALCHE ILLUSTRE NOME SALUGGESE PORTABANDIERA DEL PARTITO DEMOCRATICO. 

MA COME A SALUGGIA SI VUOLE ROTTAMARE IL GOVERNO DEI PENSIONATI INONDANDO LE BUCHE DELLE LETTERE, CON VERSI DI QUESTO TENORE. 
SI CHIEDONO DIMISSIONI A RIPETIZIONE. 
SI AFFERMA CHE LA GUIDA DELL'ORGANO POLITICO COMUNALE NON ESISTE E POI.... A VERCELLI TUTTI ZITTI ED ALLINEATI AL VECCHIO POTENTATO DEL PARTITO EX COMUNISTA E NIENTE APPOGGIO PUBBLICO A MATTEO, CON INGRESSO NEL COMITATO PRO MATTEO RENZI ?!?

Nulla di nuovo, Cari Lettori, come diceva Sir Winston Churchill: "Il comunismo è un indovinello incartocciato in un enigma e rinchiuso in un mistero."