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mercoledì 3 dicembre 2014

CASETTA DELL’ACQUA: ECCO LE TARIFFE

03 DICEMBRE 2014 - SALUGGIA (VC) - PIAZZA RUSSI DI ROMAGNA - LA ZONA DOVE SARA' INSTALLATA LA NUOVA CASETTA DELL'ACQUA

03 DICEMBRE 2014 - SALUGGIA (VC) - PIAZZA RUSSI DI ROMAGNA - LA ZONA DOVE SARA' INSTALLATA LA NUOVA CASETTA DELL'ACQUA
Come vi avevamo preannunciato, il 07 luglio scorso, nel nostro brano titolato LA CASETTA DELL'ACQUA ??? LA METTERANNO QUI...., sono stati completati, nei giorni scorsi, i lavori di predisposizione della nuova Casetta dell’Acqua in Piazza Russi di Romagna a Saluggia (Vc).

Contemporaneamente, la Giunta Comunale, con la Deliberazione n° 105 del 01 dicembre 2014 ha approvato il documento contenente “Norme di utilizzo” e Consigli importanti per l’utilizzo della nuova Casetta dell’Acqua.

Approvate inoltre le tariffe 
ed alcuni disposizioni per gli Uffici Comunali:

1)    il prelievo dell’acqua liscia è GRATUITO;

2)  il prelievo dell’acqua gassata è di 5 centesimi di Euro al litro;

3) il prelievo è consentito con monete o con tessere ricaricabili da richiedere al Comune, al costo di € 3,00;

4)  il Servizio di Polizia Municipale provvederà ad effettuare il prelievo delle monete e congiuntamente al Servizio Economico Finanziario, a curare il deposito presso la Tesoreria Comunale;


5)  il Servizio Tecnico Lavori Pubblici provvederà a garantire l’erogazione del Servizio tramite gli interventi che si renderanno necessari.

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marco.pasteris@yahoo.it

BONIFICA DELL’AMIANTO ALLA SCUOLA MEDIA “L.C. FARINI” DI SALUGGIA.


Nel corso dell’Amministrazione precedente, che avevo avuto l’onore di guidare, erano stati realizzati i lavori di bonifica della copertura costituita da lastre di amianto relativamente ad una parte della copertura del plesso scolastico per una superficie pari a circa 800,00 mq inerente la copertura a falde della scuola primaria ed una parte della scuola  secondaria di via Ponte Rocca.

Restava pertanto da bonificare la superficie residua riguardante  parte della  copertura della scuola secondaria per una superficie  pari a  mq.   320,00( blocco aule rivolte a nord ).

La Giunta Comunale, con la Deliberazione n° 104 del 01 dicembre 2014 ha approvato il Progetto Definitivo / Esecutivo dei Lavori di bonifica del manto di copertura in amianto della Scuola Media L.C. FARINI di Saluggia (Vc).

Il progetto è stato realizzato dallo Studio Ingegneri Associati avente sede in Torino.

I lavori da appaltare avranno un importo di euro 80.000.

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marco.pasteris@yahoo.it

POZZO ACQUA SALUGGIA E S.ANTONINO: DEFINIZIONE AREE DI SALVAGUARDIA


La Giunta Comunale, con la Deliberazione n° 103 del 01 dicembre 2014 ha approvato la PRESA D'ATTO ED APPROVAZIONE, PER QUANTO DI COMPETENZA, DELLA PROPOSTA DI DEFINIZIONE AREE DI SALVAGUARDIA DEL "NUOVO POZZO IN FRAZIONE S. ANTONINO DI SALUGGIA" E DEL "POZZO PONTE ROCCA" IN SALUGGIA.  

Con lo stesso provvedimento si è preso atto di approvare, per quanto di competenza, gli  studi idrogeologici redatti in conformità al Regolamento Regionale n. 15/R del 11/12/2006, dal dott. Geologo Anna Maria FERRARI di Novara, professionista incaricato dalla Società  Atena S.p.A. di Vercelli, riguardanti l’individuazione delle aree di salvaguardia dei seguenti pozzi di captazione:

- Nuovo pozzo in frazione 
S. Antonino di Saluggia; 

- Pozzo Ponte Rocca VC-P-00391;

Inoltre si è preso atto dei pareri formulati in merito agli studi suddetti da A.R.P.A. e da A.S.L. TO4  –  S.C. Igiene degli Alimenti e Nutrizione, anch’essi facente parte integrante e sostanziale della deliberazione anche se non allegati ma depositati agli atti.

Inoltre si è disposto che il provvedimento venisse trasmesso alla richiedente Società Atena S.p.A., affinché la stessa, unitamente ai certificati di destinazione urbanistica rilasciati in data 01.12.2014, provvedesse a sua volta all’inoltro della documentazione all’autorità competente a completamento della documentazione richiesta dal Regolamento Regionale n. 15/R del 11/12/2006, per l’ottenimento della determinazione di approvazione delle aree di salvaguardia.

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marco.pasteris

martedì 2 dicembre 2014

“SARAI SEMPRE LA NOSTRA GUIDA”. LA BANDA MUSICALE RICORDA ROBERTO TECCHIO

SALUGGIA (VC) - 1970 - LA BANDA MUSICALE DON BOSCO, CON AL CENTRO UN GIOVANE ROBERTO TECCHIO
Sul bi-settimanale La Sesia che trovate in edicola da oggi, leggiamo il commosso ricordo dei componenti la Banda Musicale Don Bosco di Saluggia per il loro Presidente Roberto Tecchio con l’orazione recitata durante le esequie funebri: “Ciao Roberto, ci avevi abituato alla tua presenza costante, c’eri sempre, in ogni occasione. Con te sapevamo che si finiva sempre davanti a un piatto di salame con cui ci intrattenevi nelle riunioni del gruppo. Con semplicità, sapevi guidarci. Non ti sei mai sentito un leader, ma senza tanti paroloni e con l’umiltà che ti ha contraddistinto, sei stato il nostro Presidente per tanti anni. Ha chiamato il gruppo e hai saputo dare fiducia a tutti… giovani e meno giovani. Nonostante il tuo lavoro ti portasse a essere una persona conosciuta e importante, a te piaceva invece essere una persona qualsiasi, disponibile con tutti, sempre pronta a sostenerci per il bene del gruppo, della Musica, della Banda. Anche nei momenti difficili hai saputo misurare le parole e usare la pazienza che hanno i buoni padri di famiglia, che sanno guardare da lontano senza intervenire, per non spegnere quel vigore giovanile da cui un ragazzo deve passare per diventare uomo vero. Ci ricordiamo bene quando, per l’ultima volta, hai seguito la tua banda. Non potendo più camminare e suonare, mentre sfilavamo, ci hai seguiti in Vespa per rifornirci di bevande che ci ristoravano nei momenti di pausa. Non ti dimenticavi mai di noi. Con le persone costruivi sempre relazioni cordiali e sincere. Sorridevi, e questo è importante. Dietro i baffetti di quell’omone grande che suonava i piatti in sfilata, si celava il cuore di bambino buono che amava stare in compagnia con gli amici. Quando nel 2011 abbiamo festeggiato i 90 anni del gruppo, tu eri euforico per la buona riuscita della festa. Ora che sei partito ci mancherai tanto. Oggi la tua Banda, e chi ti ha conosciuto, ti dice grazie per tutto questo. Cercheremo di non piangere perché siamo certi che Qualcuno lassù ti aspetta per sempre. Come per sempre ti avremo nel cuore noi tutti che ti abbiamo conosciuto. Non temere:ora tutto è amore. Ciao Roberto”.

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marco.pasteris@yahoo.it

“IL GSD SALUGGIA PRIMO IN CLASSIFICA”


Sul settimanale La Nuova Periferia che trovate in edicola dalla scorsa settimana, una bellissima notizia per lo sport raccontata nell’articolo a firma di Elisa Giordano, a pagina 45, titolato: “IL GSD SALUGGIA PRIMO IN CLASSIFICA”.

Testualmente leggiamo: “Dopo la vittoria in trasferta a Foglizzo alla prima giornata, continua la calvacata delle ragazze dell'Under12 del Gsd Saluggia nel girone A del campionato Uisp. Sabato 22 novembre, le ragazze di mister Gilardi hanno battuto, tra le mura amiche, il Cavagnolo con un perentorio 3-0 (25-14; 25-23; 25-5), soffrendo soltanto nel secondo set gli assalti della squadra ospite. Agli ordini dell'allenatore LucianoGilardi, coadiuvato da Stefano Gilardi e Melania Franco, sono scese in campo: Giulia Bruno, Martina Castiello, Chiara Cavazza, Diletta Fantini, Jasmine Frih, Beatrice Pistan, Selene Relino, Chiara Scappino, Sophie Varotto, Rebecca Venuta e Noah Thierman, unico maschio della compagine e beato fra le donne. Da rimarcare la prestazione della debuttante Relino, ma tutti hanno contribuito al meritato successo, grazie al quale l'Under 12 affianca il Mappano in testa alla classifica del girone a punteggio pieno. Le ragazze di mister Gilardi torneranno in campo sabato 29 novembre a Rivarolo. Prossimo appuntamento casalingo, invece, il 6 dicembre al  Palazzotto di via Ponte Rocca, alle 17.30 contro l'Alto Canavese.”

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SUCCEDE A SALUGGIA: IL PRG APPROVATO DECIDE L’EDIFICABILITA’

LA MAPPA DELLA PROPOSTA DI NUOVO PRGC DI SALUGGIA (VC)

SUCCEDE A SALUGGIA che ho letto nei giorni scorsi, della nuova polemica sollevata Per Saluggia, circa il fatto che la Giunta  Comunale voglia far cassa con l’inserimento nella nuova Variante  al Piano Regolatore Generale Comunale di nuove aree edificabili, ora con destinazione agricola,  che i privati non vogliono trasformare e sulle quali dovranno pagare nuove tasse.

Non entro nel merito delle scelte compiute dalla Giunta Comunale .

Per onestà intellettuale, invece, da parte di chi ha sollevato il caso,  andrebbe quantificata in maniera dettagliata:

1) il numero dei cittadini che si sono trovati con la sgradita sorpresa;
2) il numero delle osservazioni, che la legge consente di fare al cittadino a sua tutela entro i termini previsti.
3) il numero delle risposte di diniego da parte dell’Amministrazione alla richiesta di non trasformare il terreno agricolo in edificabile e la contestuale ragione addotta.

Perché su una popolazione di 4.200 persone questi dati inficiano direttamente sia sulla qualità dell’informazione evidenziata da parte di chi ha sollevato il caso: troppo generalizzata e pretestuosamente superficiale.

Ai nostri lettori, che con la materia hanno poco dimestichezza, invece forniamo qualche utile chiarimento su basi giurisprudenziali in vigore:

1) Si definiscono edificabili, in base all'articolo 2, comma 1, lettera b) Dlgs 504/1992 <<le aree utilizzate a scopo edificatorio in base agli strumenti urbanistici attuativi ovvero in base alle possibilità effettive di edificazione determinate secondo i criteri previsti agli effetti dell'indennità di espropriazione per pubblica utilità>>. Una volta che lo strumento urbanistico è approvato, non rileva la mancata approvazione della Regione o l’adozione di strumenti attuativi. Sono inoltre edificabili per definizione le aree di sedime di fabbricati in corso di costruzione o di ricostruzione.

2) Le aree edificabili sono soggette al pagamento dell'Imu  ed eventualmente anche della Tasi, secondo quanto previsto dal Comune. Il limite complessivo del prelievo - come previsto dal comma 667 dell'articolo 1 della legge 147/2013 - fa sì che la somma delle aliquote Tasi e Imu non possa essere normalmente superiore all'aliquota massima consentita per l'Imu che è pari a10,6 per mille. Per l'anno d'imposta 2014, tuttavia, i Comuni a determinate condizioni hanno potuto superare tale limite dello 0,8 per mille, arrivando fino all'11,4 per mille.


3)La base imponibile corrisponde al valore di mercato dell’area alla data del 01 gennaio 2014. Dove i Comuni hanno fissato un valore di riferimento con apposita delibera, il contribuente ha un parametro cui affidarsi, anche se spesso c’è il problema del mancato adeguamento di questi valori alla crisi del mercato immobiliare che ha portato ad una forte contrazione dei prezzi.

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venerdì 28 novembre 2014

SUCCEDE A SALUGGIA: QUELLA CILIEGINA COSTATA AI SALUGGESI 40.000 EURO… E LE ALTRE ???


Nel corso del Consiglio Comunale di mercoledì 26 novembre 2014, in risposta alla Consigliera Paola Olivero, il Sindaco Firmino Barberis è intervenuto per sottolineare che a seguito di una serie incredibile di esposti e denunzie i lavori programmati dall’Amministrazione Comunale stanno subendo continui ritardi. Dai nostri appunti ecco un estratto dell’intervento:

“La ciliegina sulla torta. La soprintendenza che ci ferma i lavori in Via Don Carra per vedere se lì ci sono dei reperti archeologici. Fognature, acquedotto, metano, telefonia, abbiamo rifatto di tutto di più. Però bisogna che ci sia la sovrintendenza che verifichi se ci sia un piccolo colosseo annidato lì sotto, per poi sbancare mezzo metro e rifare il piano stradale. Sono mesi che abbiamo perso tempo. Abbiamo perso un anno per stare dietro al cinema comunale in un luogo dove nonostante tutto negli Anni Settanta (Ndr. – Chi era il Sindaco dell’epoca ???), è stata messa una cisterna, è stata messa un caldaia, è stata fatta la scala di accesso alla caldaia, nello stesso posto si fa un altro impianto nuovo e cosa accade ? Un esposto alla sovrintendenza !!! Conseguenza di quello ??? Blocco dei lavori e nel frattempo l’impresa è fallita. Abbiamo dovuto rifare tutta la procedura per assegnare al secondo i lavori. Sono stati lì ben 5 mesi gli archeologi   con il pennellino a guardare se c’era qualche mattonella storica. Poi quale stato il risultato ? Abbiamo coperto tutto e sono stati fatti gli impianti. Come se nulla fosse avvenuto. Questo però è costato al Comune la bellezza di 40.000 euro.”

Ora leggendo la DETERMINAZIONE AREA TECNICA LL.PP. E MANUTENZIONI STRAORDINARIE - TECNICO MANUTENZIONI ORDINARIE E GESTIONE AREE VERDI – AMBIENTE (OPERE PUBBLICHE) ORGANIZZAZIONE SERVIZI PUBBLICI DI INTERESSE GENERALE N.133 DEL26/11/2014 – ALLEGATO 4 al documento pubblicato all’Albo Pretorio Online veniamo a conoscenza che


Cioè la segnalazione – denunzia è partita dal Gruppo Consigliare Per Saluggia !!!

Ergo:  i Cittadini stanno pagando:

1)   9.623,64 EURO PER IL CERTIFICATO DI PREVENZIONE INCENDI PALESTRE (clicca QUI) da chi è partita la segnalazione – denunzia ???

2)    40.000 euro (Ndr - Invitiamo il Sindaco a confermare o smentire tale cifra. Grazie) per le archeologhe dell’ex Cinema Comunale e da chi è partita la segnalazione – denunzia ???

3)   1,268,80 euro per l’archeologa in Via Don Carra ( siamo ora a conoscenza che la denunzia è partita dal Gruppo Per Saluggia).

Invitiamo il Sindaco Firmino Barberis a relazionare dettagliatamente ai Cittadini di Saluggia su chi, come e quando (se ne ha notizia naturalmente e può divulgarla) ha fatto esposti denunzie contro l’Amministrazione Comunale e soprattutto a quanto ammonta  il costo totale di queste ciliegine pagate con le tasse di tutti i Cittadini di Saluggia. Grazie della risposta.


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SUCCEDE A SALUGGIA: RACCONTARE BALLE E NON AVERE NEMMENO IL CORAGGIO DI CHIEDERE SCUSA…


Nel corso del Consiglio Comunale di mercoledì 26 novembre 2014, in risposta alla Consigliera Paola Olivero, il Sindaco Firmino Barberis è tornato sull’argomento che avevamo trattato nel nostro brano titolato: “SUCCEDE A SALUGGIA CHE: PERMESSOPOLI & GLI 8.000 EURO “RISPARMIATI” E SCOMPARSI NEL NULLA…” (Clicca QUI).

Dai nostri appunti ecco un estratto dell’intervento:
“Mi corre l’obbligo – ha detto il Sindaco - di fare qualche precisazione. Mi riallaccio alle ultime parole che ha detto la Consigliera Paola Olivero. E’ qui per fare gli interessi dei Cittadini. Certamente. Siamo tutti qui per fare gli interessi dei cittadini. E spendiamo ogni giorno della settimana, dalla mattina alla sera, per i nostri concittadini cercando di fare delle scelte per il nostro paese che sta vivendo anni molto complicati. Ma l’interesse dei cittadini lo si fa anche attraverso la sincerità del proprio comportamento che si dichiara non soltanto in Consiglio Comunale ma anche sui giornali. Un consigliere, che è presente qui in sala questa sera, qualche mese fa ha strombazzato ai quattro venti che avrebbe fatto risparmiare ben 8.000 euro al Comune per permessi che non ha goduto. In precedenza aveva ricevuto ben due lettere nelle quali Le si ricordava come avere i rimborsi per il mandato amministrativo. Ebbene. Credo che sappiate tutti quale è stato il seguito. E’ venuto fuori che quegli 8.000 euro sono inesistenti. Allora io mi chiedo come si può venire qui e con sfrontatezza dichiarare di fare gli interessi dei cittadini e mentire a loro e non avere nemmeno il coraggio di chiedere scusa, ai cittadini, per avergli raccontato una balla così grande. Perché non siamo noi che ci dobbiamo vergognare per quello che facciamo. Perché di quello che facciamo noi c’è ne assumiamo la responsabilità.”

Ora, sicuramente avrete avuto modo di leggere sui quotidiani nazionali di ogni colore le recenti vicende che hanno coinvolto il Sindaco di Roma, Ignazio Marino, a causa del mancato pagamento di contravvenzioni varie al codice della strada collegate alla sua panda rossa, per circa 800 euro.

Lui dapprima è sembrato offeso per lesa maestà (quando mai il Sindaco di Roma sarà tenuto a rispettare i divieti di sosta e di transito? E’ roba per gente comune, il Capo può farne a meno).
Poi ha tentato di tacere e di scaricare le colpe sul Corpo dei Vigili Urbani, infine ha ipotizzato un’invasione indebita nel sistema informatico capitolino.

MA DOPO QUALCHE GIORNO DI RESISTENZA, DI FRONTE ALLA CRESCENTE PROTESTA, HA DOVUTO CAPITOLARE, HA CHIESTO PUBBLICHE SCUSE ED HA PAGATO LE DOVUTE CONTRAVVENZIONI.


SUCCEDE A SALUGGIA

INVECE  CHE

LA

CONSIGLIERA PAOLA OLIVERO

CONTINUA A TACERE PER INTERO

 LA VICENDA DI 

RIMBORSOPOLI - 

PERMESSOPOLI.

(cortesemente ci smentisca…)

Non sto a riproporvi la storia (se non la conoscete ancora approfonditamente vi invito a leggere i brani che ho pubblicato nei giorni e nelle settimane scorse), ricordo solo a Voi ed alla Consigliera che, oltre agli 8000 euro strombazzati ai quattro venti che avrebbe fatto risparmiare al Comune per permessi che non ha goduto e poi di colpo scomparsi nel nulla (Clicca QUI),  mancano all’appello circa 64 ore (valore venale circa 2.000 euro) che  avrebbero dovuto esserle state trattenute in busta paga dal datore di lavoro (Clicca QUI), trattandosi di permessi fruiti ma non retribuibili, ed ogni indizio ci fa ipotizzare che non sono stati permessi  per visite, lutti, assistenza a famigliari od altra circostanza personale.

Ce lo vuole gentilmente e cortesemente confermare (magari con fotocopia del cedolino), oppure glissa ancora sulla vicenda sviando il discorso a colpi di 14 vergognatevi inferti all’Amministrazione Comunale (Clicca QUI) oppure con frasi degne di Monsieur De La Palisse (Clicca QUI) ?

Per ora prendiamo atto di quanto accaduto a Roma (LE SCUSE UFFICIALI IN CONSIGLIO COMUNALE DEL SINDACO DEL PARTITO DEMOCRATICO DI FRONTE ALL’INCAZZATURA GENERALE DEI CITTADINI) e ben rappresentato nella fotografia che riportiamo sopra esposta del pubblico indignato durante il Consiglio Comunale:



Per ora prendiamo atto

che

SUCCEDE A SALUGGIA


LA STESSA COSA !!!!!!!!

RACCONTARE BALLE

E NON AVERE NEMMENO

IL CORAGGIO DI CHIEDERE SCUSA !!!!!!!


E POI

SAREBBE

L’AMMISTRAZIONE DI SALUGGIA

CHE DEVE VERGOGNARSI…


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ADEGUAMENTO SPOGLIATOI DEL CAMPO SPORTIVO COMUNALE DI VIA PONTE ROCCA: AFFIDAMENTO INCARICO PROFESSIONALE PER LA PROGETTAZIONE PRELIMINARE


Con la Determinazione N. 132 DEL 26/11/2014  dell’ AREA TECNICA LL.PP. E MANUTENZIONI STRAORDINARIE -  avente per oggetto AFFIDAMENTO INCARICO PROFESSIONALE PER LA PROGETTAZIONE PRELIMINARE DEI LAVORI DI "ADEGUAMENTO SPOGLIATOI DEL CAMPO SPORTIVO COMUNALE DI VIA PONTE ROCCA"  , il Responsabile di Servizio:

Premesso che:

- l’Amministrazione Comunale intende finanziare nella prossima annualità di Bilancio, l’esecuzione dei lavori di adeguamento degli spogliatoi presso il campo sportivo comunale di Via Ponte Rocca;

Accertato che occorre procedere alla redazione del progetto preliminare dei “lavori di adeguamento spogliatoi del campo sportivo comunale di Via Ponte Rocca”, mediante affidamento di incarico a professionista esterno all’Ente, in quanto sussistono le condizioni previste dall’art. 90 comma 6, del D.Lgs. 163/06;

Interpellato a tal fine il professionista geom. Boggio Stefano – Via San Bonaventura, 20 – Saluggia, iscritto all’Albo Professionale Collegio dei Geometri della Provincia di Vercelli al n. 1870, P. IVA 02508550023 che si è dichiarato disponibile all’espletamento dell’incarico con preventivo parcellare presentato al prot. n. 8796 del 19.11.2014 allegato al presente atto, per l’onorario complessivo di € 3.110,71 (comprensivo dello sconto praticato pari al 40%) oltre alle spese quantificate in € 622,14 per complessivi € 3.732,85 + 4% Cassa Geometri (esente IVA nell’ambito del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile ed i lavoratori in mobilità ex art. 1 commi da 96 – 117  Legge 244/2007 modificata dall’Art. 27 del D.L. 98/2011) per complessivi € 3.882,16.

Richiamati i seguenti atti:

Deliberazioni della Giunta Comunale n. 57 del 31.05.2010 e n. 62 del 7.6.2010; ETC…

HA DETERMINATO


Di affidare al geom. BOGGIO Stefano - Via San Bonaventura, 20 – Saluggia -  iscritto al Collegio dei Geometri della Provincia di Vercelli al n. 1870, P. IVA 02508550023 -l’incarico professionale fiduciario descritto in premessa per il corrispettivo onorario di complessivi € 3.654,15 + 4% Cassa Geometri per la somma complessiva di € 3.110,71 (comprensivo dello sconto praticato pari al 40%) oltre alle spese quantificate in € 622,14 per complessivi € 3.732,85 + 4% Cassa Geometri (esente IVA nell’ambito del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile ed i lavoratori in mobilità ex art. 1 commi da 96 – 117  Legge 244/2007 modificata dall’Art. 27 del D.L. 98/2011) per complessivi € 3.882,16.

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giovedì 27 novembre 2014

CONSIGLIO COMUNALE 26 NOVEMBRE 2014: NUMERI & VOTI


SERATA: cupa ed autunnale, come al solito surriscaldata dalla minoranza, per la serie: "Saluggia non cambia Verso".

SPETTATORI PRESENTI: 8 (lo scrivente ex sindaco + 2 ex amministratori + 1 giornalista + 1 ex consigliere, ex assessore ed ex sindaco + 1 ex amministratore) + 1 rappresentante delle Forze di Polizia + il congiunto di un Assessore.

SPETTATORI ASSENTI: tutta la dirigenza locale Sezione del Pd a supporto della consigliera Per Saluggia ed il tamburino gazzettino della minoranza Per Saluggia.

NON PERVENUTI: gli Amici in Comune del consigliere Bianco. Si dice in paese che il gruppo si sia sciolto tempo fa, come la neve al sole, è sia stato ribattezzato: l’Amico in Comune.


ESITO DELLA VOTAZIONE:


BARBERIS FIRMINO (7 e 1/2): sollecitato  ripetutatamente dalla Minoranza alla Pubblica Vergogna il Sindaco, mostra gli attributi.  E quando c’è vo c’è vo. (Clicca Clicca Qui).

COTEVINO MARGHERITA (5 e 1/2): c'è ma non si sente. Ed al termine del Consiglio quando si avvicina e ci chiede quanto gli daremo nel nostro pagellino, gli rispondiamo che se parla, la prossima volta gli diamo la sufficienza. 

FARINELLI LIBERO (8): Un vero gentiluomo. Dopo l’aspro dibattito tra il Sindaco e la Consigliera della minoranza (Clicca QUI), Lui le porge una caramella per stemperare l’atmosfera. Inoltre, non replica al ringraziamento della gentildonna, percepito distintamente da tutto il pubblico presente in sala: “Ma vai a c……”

DEMARIA ADELANGELA: (8) preparata e seria, replica, punto per punto, tecnicamente, alle domande del Consigliere Bianco, senza scomporsi. 

BARBERIS GIUSEPPE (6 ½): coerente con le sue idee, conferma il suo pensiero espresso nello scorso Consiglio Comunale, circa le modalità di confronto democratico con chi fa perdere tempo e fa ostruzionismo ad oltranza.  (Clicca QUI)

VALLINO GIUSEPPE (7): Dopo la prima ora di torpore, inebriato dalla camomilla sparsa dal Consigliere Bianco, ha un sussulto che risveglia anche l’altra parte della minoranza dal letargo. “Ma ci sei ?”.  Il cronometrista, come lo aveva sarcasticamente  apostrofato il consigliere Bianco, nell’ultimo Consiglio Comunale, risponde prontamente ed a tono e riporta il Consiglio entro i limiti regolamentari.


OLIVERO PAOLA (14 come i vergognatevi che abbiamo contato rivolti alla Maggioranza) : Ci siamo appuntati una frase della Consigliera, che passerà alla Storia di Saluggia: “Non ho perso le elezioni, perché se le perdevo non ero qua”. Ergo: L’epitaffio sulla tomba di Monsieur de La Palisse “Ci-gît Monsieur de La Lapalisse. Si il n'était pas mort, il ferait encore en vie (Qui giace il signor de La Lapalisse. Se non fosse morto, farebbe ancora invidia), da ieri sera vacilla.

BIANCO RENATO (15): l’assessore Farinelli gli ricorda i suoi 15 anni trascorsi Insieme per la Nostra Gente e Forza Italia. Lui risponde attribuendogli la nuova delega di “Assessore alle Interferenze”. L’esperienza maturata come "antennista" degli uomini Mediaset  c’è, si vede e si sente come lo scivolone su una pallina di Dudù, ma avvisate Silvio che l’altra è salva.

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CONSIGLIO COMUNALE 26 NOVEMBRE 2014: TU NON SAI UN…


C’è un sentenza che ha fatto storia nella giurisprudenza civile afferente l’accesa discussione in Consiglio Comunale. 

E‘ quella emessa dalla Suprema Corte di Cassazione Civile sez. V, il  17.08.2001, sentenza n° 31220.

In essa il Supremo Giudice afferma che: “Non sussiste il delitto di diffamazione, ricorrendo la scriminante del legittimo esercizio del diritto di critica, allorché, nella competizione politica, vengano usati toni oggettivamente aspri e polemici o espresse opinioni con termini pungenti, purché oggetto della critica sia un aspetto della dimensione pubblica del destinatario, anche duramente contestato, e, le frasi usate non siano volgarmente e gratuitamente offensive.”.

Perché ve ne parliamo ???

Semplice perché nel corso del Consiglio Comunale del 26 novembre 2014, il Sindaco di Saluggia, Firmino Barberis, ripetutamente sollecitato alla pubblica vergogna (abbiamo contato ben 14 volte l’invito, di un componente la Minoranza alla Maggioranza:”Vergognatevi”), ha risposto con tono aspro criticando l’operato della stessa minoranza.

E’ partita quindi, in stato evidente di ira ed alterazione dovuto al contesto in cui si è era sviluppato il dibattito quella frase di cui lasciamo al lettore immaginare l’integrità: “Tu non sai un …”.

Potrebbe essere oggetto di querela 
di per diffamazione di un Consigliere Comunale ?

Chi lo sa ? 

Ma con i tempi che corrono a Saluggia… 

Denunzia più denunzia meno.

Spezziamo comunque  
una lancia a favore 
del Sindaco.

Va detto che la giurisprudenza si è più volte occupata del problema della critica politica ed ha rinvenuto il fondamento del diritto di critica nell'art. 21 della Costituzione con un limite, condiviso anche dalla dottrina, che la critica deve riguardare la C.D. identità politica del personaggio pubblico criticato, ovvero la dimensione pubblica dello stesso, nel senso che la manifestazione del pensiero deve incidere su quegli aspetti della attività e della personalità del soggetto che siano esposti al pubblico, e non la dimensione meramente privata, che merita una tutela più incisiva.

Il diritto di critica, inoltre, secondo un indirizzo giurisprudenziale, contrastato ma che, a giudizio della Suprema Corte di Cassazione, ha un indubbio fondamento (Cass. 16 aprile 1993, Barile, CED Cass. n. 194300), non presuppone la verità del fatto, poiché si differenzia dal diritto di cronaca, che per essere validamente esercitato richiede che i fatti narrati siano veri, perché non si concretizza come l'altro nella narrazione di fatti, bensì nella espressione di un giudizio, più genericamente di una opinione che, come tale, non può pretendersi rigorosamente obiettiva.

In sostanza, per la soluzione del caso in questione, ipotizziamo  di richiamare l'attenzione sulla peculiarità della lotta politica o meglio della competizione politica, che è costituzionalmente protetta e garantita, perché proprio attraverso le forme della competizione politica si sviluppa la dialettica democratica, che costituisce il fondamento di ogni stato democratico e di diritto.

A tal proposto, nell’ordinamento attuale, si e giunti ad affermare che nel bilanciamento tra due beni costituzionalmente protetti, il diritto di critica di cui all'art.21 e quello alla dignità personale di cui agli art. 2 e 3 della Costituzione, si deve dare la prevalenza alla libertà di parola (vedi Cass. 24 aprile 1978, Covi, Cass. Pen Mass. Ann. 1978, 1303).

Inoltre nella lotta politica democratica e per il raggiungimento dei fini cui questa è espressione, si e storicamente determinato, come si è posto prima in evidenza, un mutamento del linguaggio ed una desensibilizzazione della opinione pubblica sul significato di alcune parole e di certe frasi usate dalle persone che in essa si trovano coinvolte, di modo che può ritenersi legittimo l'uso di frasi ed espressioni le quali comunemente, nell'ambito dei rapporti privati, sarebbero offensive (sul punto vedi Cass. 18 marzo 1981, Guarino ,Giust. Pen. 1982,51).

Insomma, per concludere sul punto della competizione politica, contesto nel quale si inserisce la frase detta dal Sindaco Barberis nel Consiglio Comunale del 26 novembre u.s. “Tu non capisci un ….”,  nell’ordinamento attuale dovrebbe essere legittimo l'uso di toni oggettivamente aspri e polemici e le opinioni potrebbero essere espresse anche con termini pungenti, con frasi suggestive e finanche paradossali, che garantiscano l'efficacia della comunicazione e catturino l'attenzione dei cittadini su problemi di interesse pubblico.

I limiti a tale ampia libertà di comunicazione e di espressione dovrebbero essere costituiti dal fatto che oggetto della critica deve essere un aspetto della dimensione pubblica del personaggio criticato ed anche duramente contestato, così come avvenuto nel Consiglio Comunale del 26 novembre u.s.

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NUCLEARE: ESITO DEL TAVOLO DELLA TRASPARENZA A TORINO


La riunione del Tavolo per la trasparenza sul nucleare svoltasi il 26 novembre a Torino è stata definita dall’assessore regionale all’Ambiente, Alberto Valmaggia, “un importante momento di confronto, che abbiamo riattivato affinché diventi una consuetudine annuale per affrontare e discutere, in un’ottica improntata alla massima condivisione, i dati relativi allo smantellamento dei siti nucleari piemontesi”.

All’incontro hanno preso parte, fra gli altri, il responsabile decommissioning Impianti Nord di Sogin, Davide Galli, la presidente della Commissione Ambiente del Consiglio regionale, Silvana Accossato, il direttore generale di Arpa Piemonte, Angelo Robotto, il responsabile del Servizio Controllo attività nucleari dell’Ispra, Lamberto Matteocci, oltre a rappresentanti di enti locali e associazioni ambientaliste.

La situazione dei programmi per la messa in sicurezza e la disattivazione dei tre impianti nucleari piemontesi riferita da Sogin è la seguente:
* nella centrale Enrico Fermi di Trino le attività realizzate nell’ultimo periodo riguardano la rimozione dei componenti contaminati dai locali del RadWaste e la supercompattazione di oltre 1000 fusti di rifiuti radioattivi, con una significativa riduzione del loro volume (operazione che consente di non dover costruire nuovi depositi temporanei sul sito, ma solo di adeguare i due attualmente presenti che ospiteranno i rifiuti, in attesa del trasferimento graduale al futuro Deposito nazionale) e sono previste la realizzazione di un nuovo sistema di trattamento dei rifiuti radioattivi liquidi, la stazione di cementazione e condizionamento dei rifiuti, la progettazione di smantellamento del circuito primario della centrale;

* nell’impianto Eurex di Saluggia sono terminate le operazioni di trattamento e scarico dell’acqua della vasca WP719, con il recupero dei fanghi di fondo residui, sono state realizzate le strutture di confinamento delle vasche, prosegue il trattamento e la caratterizzazione dei rifiuti Ifec, continuano la caratterizzazione dei rifiuti radioattivi prodotti durante l’esercizio dell’impianto e i lavori della nuova cabina elettrica, si stanno concludendo i lavori del nuovo deposito temporaneo D2 per i rifiuti radioattivi già presenti nell’impianto e la progettazione dell’impianto Cemex e annesso deposito temporaneo D3 per cementare i rifiuti radioattivi liquidi presenti in vista del loro successivo trasferimento al deposito nazionale, sono state allontanate le materie nucleari nell’ambito del programma GTRI (Global Threat Reduction Initiative) con il loro rientro in Usa;

* la FN di Bosco Marengo sarà il primo sito nel quale terminerà il decommissioning: si è concluso lo smantellamento degli impianti di ventilazione e di trattamento dei liquidi reflui, è terminata la manutenzione straordinaria di 611 “overpack” contenenti i rifiuti radioattivi, che saranno stoccati nel deposito temporaneo previsto per il prossimo anno in vista del trasferimento nel deposito nazionale.
Per terminare il programma di trasferimento in Francia del combustibile nucleare, sono previsti ancora tre trasporti dal deposito Avogadro e due dalla centrale di Trino per il rimanente 2% del combustibile ancora presente in Italia.

Circa l’iter di localizzazione del deposito nazionale, Sogin ha comunicato che ai primi di gennaio consegnerà ai Ministeri competenti ed a Ispra la proposta di Carta delle aree potenzialmente idonee ad ospitare la struttura.

Il direttore generale di Arpa Piemonte ha sottolineato come all’agenzia regionale sia affidato il compito di effettuare i monitoraggi e i controlli in collaborazione con altri enti pubblici e con l’Ispra e spettino il monitoraggio radiologico e la stima della dose di radiazione presente nei territori interessati.


(FONTE 
– REGIONE PIEMONTE - 
pdevita  - 
27 novembre 2014 
– CLICCA QUI)

mercoledì 26 novembre 2014

LA BANDA PIANGE IL SUO PRESIDENTE


Sul settimanale La Nuova Periferia di Chivasso che trovate in edicola oggi, a pagina 47, nell’articolo titolato: “LA BANDA PIANGE IL SUO PRESIDENTE” viene data notizia della scomparsa del Presidente della Banda Musicale Don Bosco di Saluggia (Vc), Roberto Tecchio.

Recita l’articolo: “SALUGGIA (gei) Il mondo dell’imprenditoria e della musica in lutto per la scomparsa di Roberto Tecchio. Saluggese Doc ha dedicato tutta la sua vita alla famiglia, al lavoro e alla Banda Musicale del suo paese.”

Il resto dell’articolo lo trovate sul settimanale La Nuova Periferia di Chivasso in edicola da oggi a pagina 47.


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