Cerca nel blog

martedì 10 febbraio 2015

18 ANNI - LAST NIGHT IN SALUGGIA FOR... LEVA 1997

Sabato sera, 7 febbraio 2015 alle 21,30, a Saluggia, nel capannone installato nel Piazzale della Palestra di Via Ponte Rocca, si è svolto l’ultimo appuntamento con I NEODICIOTTENNI DELLA LEVA 1997, con la musica dance revival della DIVINA BAND ea a seguire, la discoteca con DJ PAVO.

I COSCRITTI DELLA LEVA 1997

SALUTANO I LORO DICIOTTO ANNI

NELLE NUOVE FOTOGRAFIE

CHE POTETE REPERIRE SEMPRE DA

E.S.P. FOTO IN VIA LUSANI, 4 A SALUGGIA (VC)
TELEFONO: 0161 – 480.673

ECCOLI QUA':

SALUGGIA (VC) - I COSCRITTI DELLA LEVA 1997

SALUGGIA (VC) - LE COSCRITTE DELLA LEVA 1997

SALUGGIA (VC) - I COSCRITTI DELLA LEVA 1997

SALUGGIA (VC) - I COSCRITTI DELLA LEVA 1997

SALUGGIA (VC) - I COSCRITTI DELLA LEVA 1997

Questi i nomi dei coscritti 1997 di Saluggia e Sant’Antonino che hanno festeggiato l’arrivo dei 18 anni. Di Sant’Antonino sono Matteo Barberis, Laura Biasion, Lucia Colosimo, Eleonora Congiu, Francesca Esposito Salemi, Andrea Molinatto e Dylan Palmieri; mentre il gruppo dei diciottenni di Saluggia è composto da Sara Arancio Savio, Daniele Atza, Chiara Berti, Greta Biganzoli, Alba Boggio, Enrico Bonino, Sofia Brentan, Lucrezia Ceresa, Fabio Dianin, Stefano Gilardi, Francesca Giusti, Jacopo Leone, Giorgia Maggiolo, Nancy Mapelli, Jassmin Mastromatteo, Valentina Mazzetti, Giovanni Pasteris, Alice Perino, Selene Salussolia, Matteo Santià, Simone Talò, Amedeo Tappari, Andrea Valentino ed Elena Vallino.


Ciao alla prossima
e chiunque volesse
liberamente replicare
può farlo sempre qui:

marco.pasteris@yahoo.it

INIZIATI I LAVORI PER ALLARGARE L’INCROCIO DI VIA TAIOLA SU VIA CRESCENTINO

10 FEBBRAIO 2015 - SALUGGIA (VC) -  I LAVORI INIZIATI ALL'INCROCIO DI VIA TAIOLA SU VIA CRESCENTINO
Vi ricordate il nostro brano, pubblicato il 27 gennaio 2015 e titolato “SI ALLARGHERA’VIA TAIOLA SU VIA CRESCENTINO” (Clicca QUI) ??? 

L’ AREA TECNICA LL.PP. E MANUTENZIONI STRAORDINARIE con la Determinazione n. 07 del 02 febbraio 2015:

Premesso che:

Il Consiglio Comunale con deliberazione N° 53 in data 27 novembre 2013, ha deliberato di procedere all’acquisto per l’importo di € 2.200,00, dell’area privata dislocata in prossimità all’incrocio stradale tra via Crescentino e via Taiola ai fini di realizzare i lavori di allargamento del sedime stradale, come da perizia di stima approvata;
il Comune, in attuazione alle vigenti norme di legge, prima di procedere al pagamento della cifra relativa all’ acquisto dell’ area ed alla stipula dell’ atto notarile ha necessità di ottenere il parere di congruità da parte dell’Agenzia del Demanio  sul prezzo periziato ed approvato da parte del Consiglio Comunale;
la proprietà dell’area interessata dall’allargamento è della Signora ZANOVELLO Patrizia, residente in Saluggia e che tale area è attualmente individuabile catastalmente al foglio n. 17 particella n° 910 (già parte della particella n. 125 ),a seguito del frazionamento effettuato a cura e spese della proprietà;

Richiamata la nota della Signora ZANOVELLO Patrizia, residente in Saluggia – via Taiola, sottoscritta il 22 dicembre 2014 e registrata al prot.n. 9797   con cui la stessa ha dichiarato la disponibilità a cedere al Comune di Saluggia la particella individuata al foglio n° 17 .particella n° 910 (già parte della particella 125 ) al prezzo che verrà ritenuto congruo da parte dell’ Agenzia del Demanio, anche nel caso in cui lo stesso risulti inferiore al prezzo approvato dal Comune in euro 2.200,00 ed ha autorizzato il Comune di Saluggia, per il tramite il Servizio Tecnico Manutenzione Lavori Pubblici, ad:

immettersi nella proprietà ( relativamente alla parte interessata dall’ esecuzione dell’ intervento );
dare corso ai lavori necessari per l’allargamento dell’incrocio (consistenti nella demolizione e successiva ricostruzione del muro di delimitazione della proprietà);
accettare che il pagamento del corrispettivo dovuto per l’occupazione e la cessione dell’area, avvenga in sede di stipula dell’atto notarile; 

Evidenziato che la Giunta Comunale con deliberazione n°  112 in data 22 dicembre 2014 avente ad oggetto “ Acquisizione area per allargamento dell’ incrocio stradale in prossimità alle vie S. Sebastiano/via Taiola – avvio delle procedure di esecuzione dei lavori – autorizzazione dell’ Area Tecnica Manutenzioni Lavori Pubblici Ambiente ”:

Rilevato che in data 30 gennaio 2015  -  prot. 765 è stato ottenuto il Nulla Osta da parte della Provincia di Vercelli, per l’esecuzione dell’intervento previsto, in quanto parte della superficie oggetto dei lavori è posta lungo la S.P. n.37 Crescentino – Saluggia;

Dato atto che l’esecuzione dei lavori corrisponde a tipologie di interventi affidabili mediante ricorso a procedure in economia, con riferimento a quanto previsto dal vigente Regolamento per i lavori, le provviste e i servizi da eseguirsi in economia” approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione  n° 57/07 in data 17.09.2007 e come modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 del 28.03.2013;

Richiesto il preventivo all’impresa edile Pisano Riccardo con sede in Cavaglià (BI) in via Primavera n.28, acquisito al prot. n. 638 in data 27 gennaio 2015, il quale ammonta complessivamente alla somma di € 5.605,08 esclusa I.V.A.

Rilevato che tali lavori ammontano ad € 5.605,08 oltre IVA di legge, risultando quindi inferiori al valore di € 40.000,00 individuato dall’art. 125, comma 8, del D.Lgs. n. 163/2006 nonché dal Regolamento Comunale vigente sopra richiamato, quale limite entro il quale è possibile procedere ad affidamento diretto da parte del Responsabile del Procedimento;

HA DETERMINATO

Di affidare i lavori, descritti in premessa, riguardanti l’allargamento dell’incrocio stradale via Taiola/via Crescentino all’impresa edile Pisano Riccardo con sede a Cavaglià (BI) in via Primavera n.28, partita IVA 01753260023, – alle condizioni economiche ivi riportate, per il valore complessivo di € 5.605,08 oltre all’IVA 22% (€ 1.233,12) per un totale di                  € 6.838,20 mediante procedura in economia per le motivazioni espresse in premessa, mediante affidamento diretto, con riferimento a quanto previsto dall’art. 125, comma 8 del D.Lgs n. 163/2006.

I LAVORI SONO INIZIATI OGGI
10 FEBBRAIO 2015
COME VEDETE DALLA FOTOFRAFIA SOPRASTANTE.


Ciao alla prossima
e chiunque volesse
liberamente replicare
può farlo sempre qui:

marco.pasteris@yahoo.it

S.ANTONINO: PRONTI A TOGLIERE I NOSTRI SOLDI ALLE POSTE

10 FEBBRAIO 2015 - L'UFFICIO POSTALE DI S.ANTONINO DI SALUGGIA (VC)

10 FEBBRAIO 2015 - L'UFFICIO POSTALE DI S.ANTONINO DI SALUGGIA (VC)
Sul bi-settimanale La Sesia di Vercelli, che trovate in edicola da oggi, nell’articolo a pagina 15, a firma em.p., titolato: “PRONTI A TOGLIERE I NOSTRI SOLDI ALLE POSTE”, testualmente leggiamo: “SALUGGIA - L’ufficio postale di Sant’Antonino sembra ormai avere le ore contate. Alla lettera di protesta inviata dal sindaco Firmino Barberis, la direzione regionale ha risposto comunicando che le attività in via Comotto cessaranno dal prossimo 13 aprile. Non certo una buona notizia questa, peri molti residenti in frazione che, domenica, hanno parte-cipato all’assemblea convocata dal sindaco Barberis. Insieme al primo cittadino anche la vicesindaco Margherita Cotevino, residente in frazione, l’assessore Libero Farinelli e il capogruppo di maggioranza Vallino. Tuttavia, se per Poste la chiusura dell’ufficio è data per assodata, questo non lo si può dire certo per i residenti, pronti a togliere i depositi dai conti correnti se questa decisione sarà irreversibile.“Siamo qui per sentire le vostre riserve e le vostre proposte – ha dichiarato il sindaco Barberis – Noi siamo decisi nel cercare una soluzione che possa attenuare questo piano di chiusura. Questa è una comunità fatta da 852 residenti: non possiamo farle perdere ulteriori servizi. Abbiamo chiesto un incontro con la direzione per ribadire la nostra volontà di accollarci le spese di apertura dell’ufficio, che si trova in locali comunali. Cercheremo di strappare almeno un’apertura a giorni alterni. Far presente a Poste che molti utenti sono pronti a togliere i propri soldi, può essere una buona leva”, ha aggiunto il sindaco.”

Il resto del testo lo trovate sul bi-settimanale La Sesia di Vercelli, che trovate in edicola da oggi, nell’articolo a pagina 15, a firma em.p., titolato: “PRONTI A TOGLIERE I NOSTRI SOLDI ALLE POSTE”.

Ciao alla prossima
e chiunque volesse
liberamente replicare
Può farlo sempre qui:

marco.pasteris@yahoo.it

DIASORIN, DIRIGENTE HA VENDUTO 70MILA AZIONI DA STOCK OPTION INCASSANDO 2,47 MILIONI DI EURO.



Dalle comunicazioni di internal dealing diffuse da Borsa Italiana si apprende che nelle sedute comprese tra il 30 gennaio e il 4 febbraio il dirigente di Diasorin, Chen M. Even, ha venduto 70.000 azioni della società, a prezzi compresi tra i 34,9 euro e i 35,6623 euro per azione. Il manager ha incassato circa 2,47 milioni di euro. Le azioni sono rinvenienti dall’esercizio di stock-option.


(FONTE - WWW.REALESTATE.IT)

lunedì 9 febbraio 2015

COMMISSARIATO L'APPALTO PER LA COSTRUZIONE DELL'IMPIANTO CEMEX A SALUGGIA.

APPALTI E INCHIESTE

Maltauro commissariata per la gara Sogin da 98 milioni. Anac: «Turbativa d'asta»

Dopo gli appalti dell'Expo, l'Impresa Maltauro commissariata anche per la gara Sogin di Saluggia - Il 9 aprile si apre a Milano il processo che riguarda Vie d'acqua e Darsena


Accolta dal prefetto di Roma la richiesta dell'Anac di commissariare l'appalto aggiudicato per 98 milioni di euro al raggruppamento di imprese inclusa la Giuseppe Maltauro Costruzioni. Il decreto firmato dal prefetto Giuseppe Pecoraro porta la data del 22 gennaio.
Più in particolare, la gara riuguarda l'appalto integrato (progettazione esecutiva e realizzazione) dell'impianto di cementazione di soluzioni liquide radioattive (Cemex) presso il sito Eurex di Saluggia-Vercelli. L'appalto è stato aggiudicato (con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa) dalla Sogin nel dicembre 2012 al raggruppamento guidato dalla Saipem con la Malaturo e la società francese Areva. 

Alla base della richiesta dell'Anac (fatta nel dicembre 2014), il reato di turbativa d'asta, come ricostruito in modo circostanziato dal Gip di Milano in base ai fatti che vengono elencati nella documentazione diffusa dall'Anac (si vedano i link alla fine dell'articolo). 

Pesa anche il precedente dell'Expo, nel quale si riconosce una linea di continuità nel comportamento dell'impresa. «Nella graduazione della gravità dei fatti - si legge tra l'altro nella richiesta dell'Anac alla Prefettura - non può non tenersi conto della circostanza che, come sopra evidenziato, la società in questione è riuscita ad aggiudicarsi altri appalti (quello relativo alle c.d. "Architetture di Servizio" e quello relativo alle "Vie d'acqua sud", nell'ambito del complesso delle attività connesse ad EXPO 2015) sempre grazie ad una turbativa d'asta e ad una mediazione corruttiva. Un dato, questo, che inconfutabilmente dimostra come la società abbia una rilevante capacità di ottenere illecitamente commesse pubbliche, facendo ricorso all'appoggio di intermediari e pubblici ufficiali diversi, disponibili ad assecondarne gli obiettivi illeciti. Il carattere tendenzialmente seriale delle condotte, anche in una prospettiva di appalti futuri, impone di optare per la più grave misura amministrativa».

L'appalto Sogin, dice l'Anac, «è stato oggetto di turbativa da parte degli indagati e la relativa aggiudicazione è proprio il risultato della loro attività illecita». Sono stati rilevati incontri con i rappresentanti della Sogin: «contatti reiterati, che sono sfociati in doni, collusioni e condizionamenti in favore dei pubblici ufficiali sopra citati» ed è emerso che «i sodali turbavano le procedure di gara e i procedimenti amministrativi al fine di condizionare le modalità di scelta del contraente presso la Sogin S.p.A., in favore della Impresa Costruzioni Giuseppe Maltauro, tra cui il procedimento relativo all'appalto aggiudicato dalla Sogin S.p.A. al raggruppamento temporaneo di imprese Saipem (mandatario) e Maltauro (mandante)». Prima ancora dell'aggiudicazione è stata pattuito un versamento di 600mila euro «da corrispondersi da parte di Maltauro Enrico, in favore di Frigerio, Cattozzo e Grillo (della Sogin, ndr)».

Nel decreto firmato da prefetto, vengono nominati due amministratori straordinari (Giovanni Grazzini e Mario De Salve) e viene stabilita la gestione straordinaria dell'appalto, «in ragione della valenza strategica, anche per i profili di sicurezza e ambientale, sottesa agli stessi per la definizione delle opere relative all'impianto Cemex, presso il sito Eurex di Saluggia, in virtù della gravità dei fatti oggetto di indagine e delle particolari esigenze di tutela della legalità». 

Appalti Expo, il 9 aprile il processo 
Intanto il 9 aprile prossimo - presso la X sezione penale del Tribunale di Milano - si aprirà il processo che riguarda gli appalti dell'Expo. Sarà un processo col rito immediato a carico dell'ex responsabile del Padiglione Italia Antonio Acerbo, del consulente della Maltauro spa, Giandomenico Maltauro, e del dirigente della Tagliabue spa, Andrea Castellotti nell'ambito di un'indagine con al centro presunte irregolarità sull'appalto per le vie d'acqua e la darsena. Nel procedimento Expo 2015 spa è persona offesa dal reato di turbativa d'asta contestato agli imputati, assieme alla corruzione. Stando agli atti dell'inchiesta, Acerbo, che era anche sub commissario di Expo ed è stato arrestato lo scorso ottobre, avrebbe consegnato a Giandomenico Maltauro e ad Andrea Castellotti gli «atti progettuali definitivi e riservati attinenti alla procedura di appalto "Vie d'Acqua sud - Canale e Collegamento Darsena-Expo/Fiera"» sette mesi prima che venisse indetta da Expo 2015 spa la gara per quei lavori. 

La gara venne poi vinta nel luglio del 2013 da un'associazione temporanea di imprese, di cui facevano parte le due aziende. Gli inquirenti hanno scoperto attraverso analisi informatiche che circa 7 mesi prima della gara per l'appalto (indetta l'8 marzo del 2013), e cioé il 29 agosto del 2012 e prima ancora che la Conferenza dei servizi di Expo avesse materialmente a disposizione gli atti, Acerbo avrebbe passato a Maltauro e Castellotti una chiavetta usb con dentro dei file con i documenti su tutti i progetti preliminari (che servivano per la stesura del bando) sulle "vie d'acqua" e sulla Darsena. Anche il figlio di Acerbo, Livio, sarebbe stato a conoscenza di questi dettagli: per questo la Procura gli contesta oltre al reato di riciclaggio anche quello di concorso in corruzione.

(Fonte - IL SOLE 24 ORE 

- EDILIZIA E TERRITORIO) 

venerdì 6 febbraio 2015

SORIN GROUP: APPROVATA IN GIAPPONE LA NUOVA GENERAZIONE DI PACEMAKER COMPATIBILI CON LA RISONANZA MAGNETICA

 I pacemaker SORIN GROUP KORA 100 SR e KORA 100 DR
Sorin Group, (Codice Reuters: SORN.MI), leader mondiale nel trattamento delle patologie cardiovascolari, ha ricevuto l’approvazione dell’Agenzia Giapponese per il Farmaco e i Dispositivi Medici (PMDA) per il nuovo pacemaker KORA 100 dotato dell’”Automatic MRI mode”.
I pacemaker sono impiantati generalmente nei pazienti più anziani, soggetti a varie patologie la cui diagnosi ottimale e relativa gestione possono richiedere il ricorso a una risonanza magnetica (RM). I pacemaker KORA 100 SR e KORA 100 DR, impiantati in combinazione con gli elettrodi Sorin della serie BEFLEX1, permettono al paziente di essere sottoposto a un esame di risonanza magnetica in tutta sicurezza.
Durante una procedura di risonanza magnetica i pacemaker devono funzionare in modalità di stimolazione asincrona che espone il paziente a potenziali aritmie cardiache. Questa modalità deve essere generalmente impostata dal cardiologo prima e dopo l'esame, lasciando il paziente in modalità asincrona per un tempo più lungo della procedura di scansione stessa.
Diversamente dagli altri pacemaker, KORA 100 garantisce che la modalità di stimolazione asincrona sia in funzione unicamente per il tempo minimo necessario. Una volta attivato l’”Automatic MRI mode”, il pacemaker KORA 100 regola automaticamente i parametri di stimolazione solo nel momento in cui rileva il campo magnetico generato dallo scanner, consentendone il funzionamento in condizioni di sicurezza. Allo stesso modo, il pacemaker riconosce l’uscita del paziente dal campo magnetico e ritorna al modo di funzionamento iniziale nell’arco di cinque minuti. La funzione “Automatic MRI mode” è una tecnologia brevettata ed è disponibile unicamente nei dispositivi Sorin Group2.
Il sistema di stimolazione KORA 100 si integra perfettamente nella tradizione di Sorin fondata sulla gestione proattiva delle più comuni co-morbidità cardiovascolari. I risultati clinici dello studio ANSWER3 dimostrano che grazie alla modalità di stimolazione SafeR4 si assiste a una riduzione del 51% del rischio di morte cardiaca o ospedalizzazione per insufficienza cardiaca3. Inoltre la funzione Monitoraggio dell’Apnea Notturna (SAM) introdotta di recente e validata clinicamente5permette di effettuare lo screening dell’apnea notturna severa che rappresenta una co-morbidità significativa e un fattore di rischio associato all’insufficienza cardiaca e alla fibrillazione atriale.
“L’approvazione di questa generazione di pacemaker costituisce una pietra miliare per Sorin Group in Giappone dove si assiste a una forte richiesta di dispositivi compatibili con la risonanza magnetica. Riteniamo che KORA 100, con la sua modalità unica destinata alla risonanza magnetica, la sua combinazione di soluzioni terapeutiche, le dimensioni ridotte e l’estesa durata della batteria6, porterà sostanziali benefici sia per i pazienti sia per i medici giapponesi. Forte della collaborazione con Japan Lifeline, nostro partner per il Giappone, Sorin Group sarà in grado di raggiungere i propri obiettivi di mercato e rafforzare ulteriormente la propria leadership” ha dichiarato Stefano Di Lullo, Presidente della Business Unit CRM di Sorin Group.
I pacemaker della famiglia KORA 100 saranno distribuiti in Giappone da Japan Lifeline Co., Ltd

(FONTE - ANSA)

SNIA: 7 EX CONSIGLIERI A PROCESSO PER BANCAROTTA, IN AULA IL 4 MAGGIO 2015

Pm: societa' svuotata dei suoi beni 
col conferimento a Sorin

SALUGGIA (VC) - IL COMPRENSORIO INDUSTRIALE SORIN
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 05 feb 2015 - Stando al capo di imputazione, gli indagati per cui e' stato disposto il rinvio a giudizio "distraevano beni della societa', operando la scissione parziale promozionale di Snia" e conferivano a Sorin tutte le partecipazioni del comparto biomedicale di Snia, "che nel 2002 aveva generato il 76% dei ricavi dell'intero gruppo, compensando integralmente le perdite delle altre aree di attività in cui si registravano risultati fortemente negativi per difficoltà congiunturali e strutturali". Inoltre, si legge ancora nel capo di imputazione, la scissione e' stata "effettuata senza adeguata contropartita" oltre a essere stata "gravemente lesiva dell'integrità del patrimonio sociale, in contrasto con l'interesse della società scissa e in pregiudizio dei creditori sociali, di fatto a favore dell'interesse esclusivo della società beneficiaria". Nell'inchiesta erano indagate anche altre 17 persone, cui era contestato - a vario titolo - il reato di falso in bilancio. Per loro la procura ha chiesto invece l'archiviazione.

FONTE:
IL SOLE 24 ORE - RADIOCORRIERE
CLICCA QUI

SALUGGIA…SUTA LA FIOCA… E’ UN INCIDENTE IN VIA TAIOLA…


Nella giornata di ieri, giovedì 05 febbraio 2015, il territorio comunale di Saluggia è stato sottoposto ad un’intensa  perturbazione a carattere nevoso:

Nelle fotografie, esposte qui sotto, che ci ha gentilmente inviato un nostro lettore, vedete raffigurata la situazione ieri sera.

SALUGGIA (VC) - 05 FEBBRAIO 2015 - LA NEVICATA AL MONUMENTO AI CADUTI IN PIAZZA DEL MUNICIPIO

SALUGGIA (VC) - 05 FEBBRAIO 2015 - LA NEVICATA IN VIA DON CERRUTI

SALUGGIA (VC) - 05 FEBBRAIO 2015 - LA NEVICATA IN VIA DON CERRUTI

SALUGGIA (VC) - 05 FEBBRAIO 2015 - LA NEVICATA IN VIA PONTE ROCCA

SALUGGIA (VC) - 05 FEBBRAIO 2015 - LA NEVICATA IN VIA PONTE ROCCA

SALUGGIA (VC) - 05 FEBBRAIO 2015 - LA NEVICATA AL PARCO GIOCHI IN VIA PONTE ROCCA

SALUGGIA (VC) - 05 FEBBRAIO 2015 - LA NEVICATA IN VIA PONTE ROCCA

SALUGGIA (VC) - 05 FEBBRAIO 2015 - LA NEVICATA ALLE SCUOLE ELEMENTARI IN VIA PONTE ROCCA

SALUGGIA (VC) - 05 FEBBRAIO 2015 - LA NEVICATA ALLA PALESTRA IN VIA PONTE ROCCA

Il nostro lettore ci ha informato di un incidente accaduto all’incrocio tra Via Taiola e Via Crescentino (tra l’altro oggetto di un prossimo intervento pubblico che abbiamo descritto QUI) che ha bloccato il traffico in uscita, dalle 17 in poi, dal Comprensorio Industriale Sorin, generando un lunga coda di automobili. Poi la situazione, dopo circa 1 ora, si è  risolta.

Le strade ieri sera erano comunque in pessime condizioni. L’intensità e la rapidità dell’abbondante  nevicata ha impedito una pulizia immediata delle carreggiate che questa mattina, anche grazie alla pioggia che sta cadendo in queste ore, lentamente vanno  rimettendosi alla normalità.



Ciao alla prossima

e chiunque volesse

liberamente replicare

può farlo sempre qui:

marco.pasteris@yahoo.it

giovedì 5 febbraio 2015

CHIUSURA POSTE S.ANTONINO: DOMENICA 8 FEBBRAIO, ORE 9,45, RIUNIONE AL CENTRO POLIVALENTE

Apprendiamo dal sito internet istituzionale www.comune.saluggia.vc.it, che l’Amministrazione Comunale ha indetto per discutere della possibile chiusura e delle eventuali azioni da intraprendere, un’assemblea pubblica che si terrà domenica 8 febbraio con inizio alle 9,45 al Centro Polivalente, al Piano Superiore.

Per informazioni, si legge nel volantino raffigurato qui sotto, potete contattare il Vice-Sindaco Margherita Cotevino al num.tel.cell. 334 – 321.26.26.



Ciao alla prossima
e chiunque volesse
liberamente replicare
può farlo sempre qui:

marco.pasteris@yahoo.it

POSTE CHIUSE NEI MINI-ENTI INTERVIENE L’ANCI.


Sul quotidiano finanziario,  Italia Oggi, del 04 febbraio 2015, testualmente leggiamo:Comuni sul piede di guerra per la decisione di Poste italiane di recapitare lettere raccomandate che comunicano ai sindaci l’intenzione di chiudere o di ridurre l’orario di apertura degli uffici postali in numerosi mini-enti, soprattutto di montagna. E l’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani)  chiede ufficialmente un passo indietro alla società guidata dall’ad Francesco Caio. «Pur comprendendo la necessità di ottimizzare i costi di gestione della rete degli uffici postali di Poste spa», ha dichiarato Massimo Castelli, coordinatore nazionale dei piccoli comuni per l’Anci e sindaco di Cerignale (Pc), «non è possibile dimenticare o sottovalutare la funzione fondamentale di presidio che i servizi postali esercitano per gli obiettivi di coesione sociale, economica e territoriale consentendo l’accesso universale a servizi locali essenziali. Principio che vale primariamente per le aree ubicate nei territori più periferici, a scarsa densità abitativa e di minore sviluppo, soggetti ad accentuato isolamento e conseguenti diffusi fenomeni di abbandono da parte delle popolazioni residenti». «Con il coinvolgimento e la collabo-razione dei comuni interessati dal piano di razionalizzazione che Poste sta avviando», ha proseguito Castelli, «siamo certi si possano raggiungere ottimi risultati anche da un punto di vista economico, senza per questo aggiungere un disagio insostenibile per le popolazioni locali privandole di un servizio essenziale, forse l’ultimo rimasto in alcuni casi». L’Anci ricorda a Poste il Protocollo d’intesa firmato nel 2002 in base al quale Poste si impegnava a dar luogo a un «rapporto di collaborazione più stretta con i comuni per sviluppare una sempre maggiore integrazione tra gli uffici postali e le amministrazioni comunali, soprattutto nei centri di minore dimensione demografica».

Ciao alla prossima
e chiunque volesse
liberamente replicare
può farlo sempre qui:

marco.pasteris@yahoo.it

mercoledì 4 febbraio 2015

RAZZIA AL CIMITERO: PROFANATE NOVE TOMBE

04 FEBBRAIO 2015 - SALUGGIA (VC) - IL CIMITERO IN VIA DON CARRA

Sul settimanale La Nuova Periferia di Chivasso, che trovate da oggi in edicola, a pagina 35 nell’articolo a firma (GEI), titolato: “razzia al cimitero: profanate nove tombe – UN RICCO BOTTINO PER I LADRI DI RAME E PIOMBO”, testualmente leggiamo: “Hanno agito in piena notte indisturbati, senza essere visti da nessuno e sono riusciti a portare vie una grande quantità di rame e piombo da alcune tombe del cimitero di Saluggia. Dalle prime ricostruzioni, infatti, pare che i ladri si siano introdotti all’interno del cimitero con un furgoncino sul quale hanno caricato tutto il materiale che sono riusciti ad esportare. Per entrare all’interno del campo santo, inoltre, i malviventi hanno manomesso l’ingresso principale. La scoperta è avvenuta quasi per caso all’indomani del colpo quando una coppia che si era recata al campo santo per salutare i propri cari ha notato la scala vicino al tetto della propria tomba. Incuriosito, l’uomo  è salito sui gradini e si è immediatamente reso conto di quello che era accaduto. Un danno di circa 3.500 euro per tomba – commentano gli interessati – che va così a cagionare un grave danno a tutti noi. Le famiglie interessate sono nove  che oggi corrono ai ripari ”.


Il resto del testo lo trovate sul settimanale La Nuova Periferia di Chivasso, che trovate da oggi in edicola, a pagina 35 nell’articolo a firma (GEI), titolato: “razzia al cimitero: profanate nove tombe – UN RICCO BOTTINO PER I LADRI DI RAME E PIOMBO”.


Ciao alla prossima
e chiunque volesse
liberamente replicare
può farlo
Sempre qui:

marco.pasteris@yahoo.it

martedì 3 febbraio 2015

18 ANNI : SATURDAY NIGHT FEVER ED ALTRE IMMAGINI DELLA LEVA 1997

Sabato 31 gennaio, alle ore 22, si è svolta la grande serata di discoteca della Leva 1997 di Saluggia e S.Antonino, nel capannone installato nel Piazzale della Palestra di Via Ponte Rocca, con la musica elettronica di dj Lollino, uno dei maggiori esponenti nel panorama torinese, e dj Mik B2B Alex Uk.

Sabato sera prossimo, 7 febbraio 2015 dalle 21,30, sempre a Saluggia, sempre nel capannone installato nel Piazzale della Palestra di Via Ponte Rocca,  l’ultimo appuntamento con I NEODICIOTTENNI DELLA LEVA 1997, con la musica dance revival della DIVINA BAND e, a seguire, discoteca con DJ PAVO.

ED I COSCRITTI DELLA LEVA 1997 
CHI SONO ?


Eccoli raffigurati nelle NUOVE FOTOGRAFIE che potete reperire sempre da E.S.P. FOTO IN VIA LUSANI, 4 A SALUGGIA (VC):

SALUGGIA (VC) -  I COSCRITTI DELLA LEVA 1997

SALUGGIA (VC) - I COSCRITTI DELLA LEVA 1997

SALUGGIA (VC) - I COSCRITTI DELLA LEVA 1997

SALUGGIA (VC) - I COSCRITTI DELLA LEVA 1997

SALUGGIA (VC) - I COSCRITTI DELLA LEVA 1997
Questi i nomi dei coscritti 1997 di Saluggia e Sant’Antonino pronti a festeggiare l’arrivo dei 18 anni. Di Sant’Antonino sono Matteo Barberis, Laura Biasion, Lucia Colosimo, Eleonora Congiu, Francesca Esposito Salemi, Andrea Molinatto e Dylan Palmieri; mentre il gruppo dei diciottenni di Saluggia è composto da Sara Arancio Savio, Daniele Atza, Chiara Berti, Greta Biganzoli, Alba Boggio, Enrico Bonino, Sofia Brentan, Lucrezia Ceresa, Fabio Dianin, Stefano Gilardi, Francesca Giusti, Jacopo Leone, Giorgia Maggiolo, Nancy Mapelli, Jassmin Mastromatteo, Valentina Mazzetti, Giovanni Pasteris, Alice Perino, Selene Salussolia, Matteo Santià, Simone Talò, Amedeo Tappari, Andrea Valentino ed Elena Vallino.


Ciao alla prossima
e chiunque volesse
liberamente replicare
può farlo sempre qui:
marco.pasteris@yahoo.it



POSTE: S.ANTONINO A RISCHIO CHIUSURA

Sull’edizione odierna de LA STAMPA VERCELLI nell’articolo a firma di Maria Cuscela titolato: “Poste, ecco gli uffici che rischiano la chiusura“ testualmente leggiamo: “Il piano di riduzione degli uffici di Poste Italiane, ancora in bozza, tocca anche la provincia di Vercelli. Sarebbe prevista la chiusura delle sedi di Isolella di Borgosesia e Sant’Antonino di Saluggia, e la riduzione degli orari in quelle di Albano Vercellese, Cellio, Crova, Formigliana, Postua, Breia, Pertengo, Balmuccia, Scopa, Pila e Mollia. 


La vertenza Uncem  
Un ulteriore affondo dopo le numerose proteste seguite alla chiusura pomeridiana dell’ufficio di Varallo. Una situazione che Uncem vuole chiarire attraverso una vertenza con Poste Italiane. Anche perché proprio recentemente Angelo Marcello Cardani, presidente dell’AgCom (Autorità garante delle Comunicazioni) ha inviato una lettera al presidente nazionale Uncem (Unione nazionale Comuni comunità enti montani), Enrico Borghi, per sottolineare che gli uffici postali nei piccoli Comuni e nelle aree montane non possono essere chiusi.  «Visto che conosciamo il territorio montano – spiega Lido Riba, a capo di Uncem Piemonte – possiamo aiutare Poste a ridefinire gli standard dei servizi e l’offerta in queste aree. E’ evidente che nelle Terre Alte i servizi non possono essere organizzati nello stesso modo rispetto alle città e ad altre zone ad alta densità di popolazione». E le proposte di Uncem sono concrete: in montagna servirebbe l’apertura certa al sabato, se è garantita la disponibilità a giorni alterni verificare l’alternanza con i centri vicini, mantenere l’orario esteso al pomeriggio nei paesi del fondovalle (come per esempio Varallo). 


La risposta  
Dal canto suo Poste Italiane chiarisce la propria posizione attraverso una nota stampa: «Il piano di rimodulazione degli uffici postali – si legge – adegua l’offerta all’effettiva domanda sul territorio tenendo fermo il principio della centralità del cittadino e della massima attenzione e capillarità al servizio e la tenuta dei livelli occupazionali».  Poste Italiane fa espressamente riferimento alle zone montane. «Il piano è stato definito in conformità con il vigente Contratto di programma e con la normativa – continua -, che stabilisce particolari garanzie per i Comuni caratterizzati da una natura prevalentemente montana del territorio (divieto di chiusura di uffici postali situati in centri rurali che rientrano anche nella categoria di quelli montani con esclusione di quelli in cui siano presenti più di due uffici postali e il rapporto abitanti per ufficio postale sia inferiore a 800) e dalla scarsa densità abitativa». Nel piano di rimodulazione verrebbe infine tenuto conto della ricollocazione del personale in altre sedi nello stesso ambito territoriale.”


ORA VISTO CHE S.ANTONINO DI SALUGGIA:

1)NON E’ IN MONTAGNA !!!

2) HA, SE NON MI SBAGLIO, 
PIU’ DI 800 ABITANTI !!!

3) E LE POSTE SONO UN SERVIZIO ESSENZIALE PER TUTTI I CITTADINI DELLA FRAZIONE !!!


SUGGERIAMO LIBERAMENTE ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE 
DI COMPIERE QUALSIASI 
ATTO LEGITTIMO 
PER DIFENDERE 
L’UFFICIO POSTALE 
DI
S.ANTONINO DI SALUGGIA
DALLA CHIUSURA PAVENTATA 
DALLE POSTE ITALIANE.

SE CI SARANNO SVILUPPI VI RIFERIREMO SUL CASO.

Ciao alla prossima
e chiunque volesse replicare
può farlo liberamente
sempre qui:

marco.pasteris@yahoo.it