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venerdì 18 ottobre 2013

RIMBORSO IMU AI COMUNI – 192.000 EURO IN ARRIVO A SALUGGIA. USATELI COSI’: GRAZIE!!!


La Stampa di Vercelli di giovedì 17 ottobre 2013, nell’articolo titolato “Invece del’Imu ecco i soldi di Stato” testualmente riporta - :”Pioggia di rimborsi statali ai Comuni del Vercellese per il minor gettito dell’Imu dovuto al mancato introito dell’acconto di giugno.”
Effettivamente nei giorni scorsi il dipartimento Affari territoriale del Ministero dell'Interno ha comunicato l'importo del contributo assegnato ai Comuni a titolo di rimborso del minor gettito Imu per l'anno 2013.




Dall’elenco allegato al decreto del ministero dell'Interno del 27 settembre 2013, rintracciabile su internet, si scopre che nel Bilancio del Comune di Saluggia torneranno, ben  192.373,46 euro (leggasi Centonovantaduemilatrecentesettantre,quarantesei euro) che andranno incassati come "altri trasferimenti correnti dallo stato" e rappresentano una somma da iscrivere in bilancio al titolo II dell'entrata (Titolo II - Entrate derivanti da contributi e trasferimenti correnti dello Stato, della Regione e altri Enti Pubblici, anche in rapporto all'esercizio di funzioni delegate della Regione).
 
Ora la domanda sorge spontanea. 

L’Amministrazione Comunale di Saluggia come intende utilizzare questo tesoretto ?
Utilizzateli per rimettere nelle tasche dei cittadini almeno parte dei soldi che avete deliberato di sottrarre!  Come ?

Le vie sono molteplici (è impossibile porre limiti alla fantasia), ci limitiamo a suggerire tre percorsi semplici e trasparenti al Sindaco Firmino Barberis, che è anche Assessore al Bilancio:

1) Posto che avete aumentato l'Addizionale Irpef, che pagano tutti i cittadini residenti a Saluggia e S.Antonino, dallo 0,2% allo 0,6%, operazione che dovrebbe portare nelle cassa del comune circa 200.000 €, riportate l'addizionale stessa al livello in cui, l’avevamo lasciata noi e l'avete trovata: i redditi dei cittadini non verranno ulteriormente gravati di un balzello già pesantissimo per effetto delle aliquote statali e regionali.

2) Pensate che si debba aiutare non solo chi già dispone di un reddito, ma anche chi un reddito non ce l'ha ?


Riattivate la "Saluggia Social Card", (preferite cambiargli nome per non accendere nei cittadini ricordi a voi non graditi ?  No problem, fatelo: ciò che conta è la sostanza), strumento che ha consentito di aiutare, nel corso di tre anni ( 2009 / 2011 ), 250  saluggesi, aventi basso reddito ed in difficoltà economica.
Si componeva di quattro misure:
a)  Aiuti alimentari attraverso Buoni Pasto;
b)  Buoni acquisto per i i bimbi neonati;
c)  Prestiti d’onore vale a dire senza pretendere garanzie;
d)  Aiuti alimentari sovvenzionati da Agea (Agenzia Generale Erogazioni in Agricoltura) ed in collaborazione con lo Stato centrale;

Lo  stanziamento annuo era  di 70.000 €. Potete elevarlo, se del caso, a 100.000 €, dal momento che le situazioni di disagio non sono nel frattempo certamente diminuite.
I 100.000 € restanti consentiranno comunque di ridurre l'Addizionale Irpef dallo 0,6% allo 0,4%

3) Se poi voleste porre la classica ciliegina sulla torta, ampliate la portata della Saluggia Social Card – o come la chiamerete per non accendere nei cittadini ricordi a voi non graditi - con un ulteriore intervento a Sostegno delle famiglie meno abbienti per il pagamento delle rette dell’Asilo Nido, della Mensa Scolastica  e del Trasporto Scuolabus, sulla base dell’Isee  concordato, come facemmo noi all’epoca, con i Sindacati Cgil-Cisl-Uil.
30.000 € sono all’uopo più che sufficienti.

Ricordo in chiusura che l’Ente Pubblico, non è una Spa, non è nato per produrre guadagni e distribuire dividendi tra i suoi Amministratori.

L’Ente Pubblico per sua natura deve svolgere una funzione di pubblico interesse.

Ed il pubblico interesse lo si persegue, in primis, tutelando i soggetti più deboli ed in difficoltà economica.

Un invito, sincero, Signor Sindaco: almeno in questi frangenti di terribili difficoltà economiche, non si ritenga minus habens, proseguendo od imitando quanto da me iniziato. Lo faccia , non per me, ma per i Saluggesi che stanno soffrendo.

Grazie per l’attenzione ed a risentirci alla prossima.